Varsi, Parma – C’è un’idea semplice, quasi antica, dietro Alberi in Cammino: che gli alberi abbiano qualcosa da raccontare, e che per ascoltarli “serva camminare insieme a loro”.
Domenica 14 giugno, alle 16:30, il progetto ideato e interpretato da Gabriele Parrillo torna sull’Appennino parmense per la seconda tappa del ciclo “Verde Smeraldo”. Protagonista, questa volta, il Faggio, raccontato tra le faggete del Monte Barigazzo, nel comune di Varsi.
Il Monte Barigazzo è uno scrigno di bellezza dell’Appennino parmense. A 1200 metri di quota, nel refrigerio dei boschi d’estate, i cavalli pascolano liberi tra faggi millenari, e dall’alto la piccola chiesa dedicata alla Madonna veglia su tutta questa bellezza. Un po’ lontanuccio, è vero. Ma vale proprio la pena di salire fin quassù. L’iniziativa è resa possibile anche grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione Amici del Monte Barigazzo, che custodisce con cura questo angolo d’Appennino.
Promosso dal Festival della Lentezza, lo spettacolo intreccia quattro linguaggi attorno a un solo soggetto vivente. La recitazione, la sceneggiatura e i testi sono di Gabriele Parrillo, che accompagna i camminatori all’incontro con l’albero; Cora Steinsleger firma la coreografia e porta in scena la danza tra i tronchi; Daniela Savoldi compone ed esegue dal vivo le musiche; l’agronomo Mauro Carboni consegna al pubblico la carta d’identità botanica del Faggio, restituendone la storia naturale, l’ecologia e il ruolo nelle foreste appenniniche.
Non c’è palco, non c’è platea. Chi partecipa entra dentro l’opera, cammina con gli interpreti, si ferma quando si fermano loro. Il Faggio – albero di confine, che a queste quote segna il passaggio tra il piano e la montagna vera – diventa il centro silenzioso di un’esperienza che mescola teatro, danza, musica e scienza in un unico respiro.
«Bisogna tornare più volte, in stagioni diverse, con pazienza e con tutto il corpo», dice Gabriele Parrillo. «Quel verde smeraldo può rinascere anche dopo una catastrofe, solo andando alla radice».
Verde Smeraldo è la nuova edizione di Alberi in Cammino, articolata in quattro tappe nel 2026, ciascuna dedicata a un albero del territorio emiliano: dopo il Cedro dei Boschi di Carrega (17 maggio) e il Faggio del Monte Barigazzo (14 giugno), la rassegna proseguirà il 19 settembre con la Quercia all’Oasi LIPU del Bianello (Quattro Castella, RE) e si chiuderà il 20 settembre al Bosco Spaggiari di Parma con il Ginkgo Biloba, alla presenza dell’attore e danzatore Hal Yamanouchi.
Alberi in Cammino è un progetto di e con Gabriele Parrillo. Promosso dal Festival della Lentezza. Con il sostegno di Bontà dell’Appennino, Mosqueta’s, Solimè, Bosco Spaggiari, Savet, Bercella, NuovoImaie, Fondazione Caterina Dallara, Equa e dei Comuni partner del territorio.

