Parma – In Piazzale San Francesco tornano gli appuntamenti di GENERAZIONE TALENTO, il progetto realizzato dalla Fondazione Arturo Toscanini in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, che fa incontrare alcuni dei migliori studenti dell’Istituto di Alta Formazione Artistica e Musicale parmigiano con l’esperienza e la professionalità della Filarmonica Arturo Toscanini.
L’iniziativa rappresenta uno dei momenti più significativi della collaborazione tra le due istituzioni musicali della città e costituisce un’importante esperienza didattica e professionalizzante per gli allievi coinvolti, che hanno occasione di esibirsi come solisti con una delle più prestigiose orchestre italiane. Un evento che valorizza il lavoro svolto nelle aule del Conservatorio, i cui frutti vengono qui offerti alla città con programmi musicali di grande fascino che attraversano oltre due secoli di storia della musica. A rendere ancora più significativo il progetto è la presenza, tra le file dell’orchestra, di alcuni studenti del “Boito”, chiamati a condividere il palcoscenico con i professori della Filarmonica Toscanini. Sul podio, in entrambe le serate, il direttore d’orchestra Jacopo Rivani.
Il concerto di giovedì 11 giugno sarà dedicato ai capolavori del classicismo e del romanticismo. In apertura il Concerto per flauto e arpa in do maggiore K 299 di Wolfgang Amadeus Mozart, interpretato da Marco Fenili (flauto) e Agatha Bocedi (arpa). Seguirà, dello stesso compositore, il recitativo e aria “Ch’io mi scordi di te?… Non temer, amato bene” K 505, affidato al mezzosoprano Ilariandrea Tomasoni con Haojing Sun al pianoforte. A chiudere la serata sarà il Concerto n. 2 in fa minore op. 21 di Fryderyk Chopin, suonato dal pianista Nicola Pantani.
Il programma di venerdì 12 giugno sarà invece dedicato al Novecento, in un percorso ricco di colori e suggestioni provenienti da diverse tradizioni musicali. Si inizierà con il Concerto in re minore per due pianoforti e orchestra di Francis Poulenc, eseguito da Betsabea Faccini ed Elia Faccini. Seguiranno il Concerto per marimba e orchestra d’archi di Emmanuel Séjourné, interpretato da Dalila Borra, e la Fantasia W490 di Heitor Villa-Lobos, affidata al saxofono di Isabel Suarez. Gran finale con il Concerto per violoncello n. 1 in mi bemolle maggiore op. 107 di Dmitrij Šostakovič, interpretato da Francesco Stefanelli.
I due appuntamenti sono inseriti nella rassegna “Giugno di Note”, organizzata dal Comune di Parma – Assessorato alla cultura. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. Per informazioni: .

