Parma – Una grande Estate come spazio di pace, inclusione e comunità per EMERGENCY e con Dopo di Noi, Il Faro 23. MicFest, il festival diffuso in corso fino all’11 settembre, tra 35 Comuni in 8 province tra Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Modena, Cremona, Mantova, Massa Carrara e La Spezia con 48 appuntamenti tutti a ingresso libero, sostiene EMERGENCY, affronta nel cartellone i temi della guerra, del digitale, del benessere contemporaneo, del valore delle donne e apre le sue serate alla collaborazione con le cooperative che seguono ragazzi con disabilità.
Inclusione sociale con la cooperativa Dopo di Noi e l’associazione Il Faro 23 per coinvolgere giovani con disabilità nelle serate e nelle attività del MIC fest anche come volontari. Tra gli ospiti: il Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli, Flavio Insinna e Rossella Miccio, Serena Mazzini con “La tua solitudine è il nostro business”, Claudia Scarpati con “Dalla ferita a ca viaggio con la tua Bambina interiore”, Grazia Capraro – Tib Teatro con “Tina – La bellezza di scoprirsi imperfetti”, Paolo Ruffini con “Nor-bene”, spettacolo-incontro dedicato alla fragilità, Edoardo Prati in “Giovani e armonia”, il fenomeno del web italiano Cartoni Morti. E moltissimi altri tra cui Frida Bollani Magoni, Stefano Bollani, Alan Clark.
Non solo tantissimi spettacoli, musica e incontri d’autore con nomi di calibro nazionale e internazionale. MIC fest XXIII – Musica Incontri Cultura 2026 sceglie di essere anche un grande laboratorio civile diffuso, capace di parlare di pace, inclusione sociale, giovani, fragilità e nuove forme di consapevolezza contemporanea.
Tra gli appuntamenti più intensi – tutti con inizio alle ore 21,30 e a ingresso libero – sul tema dei conflitti e della responsabilità collettiva figurano il 22 giugno a Fontanellato (PR) “La Rivolta della Gioia” di Cristian Ceresoli, opera teatrale poetica e necessaria contro la guerra e l’indifferenza dedicata ai bambini e alla possibilità di immaginare un futuro diverso; il 4 agosto a Sissa Trecasali (PR) l’incontro con il Premio Pulitzer Lorenzo Tugnoli per EMERGENCY, “Oltre l’obiettivo: l’Afghanistan tra immagine e realtà”, dedicato ai territori di guerra raccontati attraverso fotografia, testimonianza e impegno civile; e il 3 settembre al Teatro Pompeo Piazza di Fontanellato (PR) “Parole contro la guerra” con Flavio Insinna e Rossella Miccio per EMERGENCY, una serata civile dedicata alla pace, all’impegno umanitario e al valore della responsabilità collettiva.
MIC fest 2026 guarda inoltre con particolare attenzione alle giovani generazioni e ai grandi temi della contemporaneità: il rapporto con il digitale e i social network, la dipendenza da connessioni, l’iperproduttività, il bisogno di cura di sé, il ruolo delle donne nella società di oggi e le fragilità emotive del presente.
Il 14 luglio a Parma – La Galleria Serena Mazzini porterà “La tua solitudine è il nostro business”, (Rizzoli) un’indagine contemporanea sull’intelligenza artificiale, il capitalismo emotivo e le dinamiche digitali della società contemporanea; il 24 luglio a Fontevivo (PR) Pierluca Mariti racconterà con ironia e autenticità ansie, relazioni e identità della generazione digitale in “La mia vita raccontata attraverso i social”; il 7 luglio a Parma, sempre ne La Galleria, Francesco Costa e Luca Sofri rifletteranno sul presente dell’informazione e sul ruolo del giornalismo contemporaneo con “I giornali, spiegati bene”. Il 12 luglio 2026, San Secondo Parmense (PR), Rocca dei Rossi, Claudia Scarpati, Dalla ferita a casa (Mondadori), in viaggio con la tua Bambina interiore con Roberto Garioni, voce e chitarra. Psicologa sistemico-relazionale e psicoterapeuta specializzata nell’accompagnare le persone in un profondo viaggio di guarigione dalle ferite. Coniuga sensibilità, profondità emotiva e strumenti concreti per riscrivere la relazione con se stessi e con gli altri. Ha una pagina Instagram seguita da oltre 150.000 persone.
Molti appuntamenti affrontano inoltre il tema della fragilità, dell’identità personale e della ricerca di equilibrio emotivo. Il 28 giugno a Parma, ancora La Galleria, Paolo Ruffini presenterà “Nor-bene”, spettacolo-incontro dedicato alla fragilità, all’inclusione e alla libertà di essere sé stessi; il 1 luglio a Noceto (PR) Grazia Capraro – Tib Teatro porterà in scena “Tina – La bellezza di scoprirsi imperfetti”, spettacolo poetico dedicato all’identità, alla fragilità e al coraggio dell’accettazione di sé; il 20 luglio a Sant’Ilario d’Enza (RE) Edoardo Prati dialogherà con le nuove generazioni sul rapporto tra emozioni, cultura e bellezza in “Giovani e armonia”.
Grande attenzione anche ai linguaggi contemporanei e alla creatività delle nuove generazioni: il 25 luglio al Labirinto della Masone di Fontanellato (PR) arriverà il fenomeno del web italiano Cartoni Morti con “Da dove, come, ma soprattutto perché”; il 4 settembre a Rio Saliceto (RE) Andrea Santonastaso presenterà “Mi chiamo Andrea, faccio fumetti”, spettacolo ironico e poetico dedicato al mondo del fumetto e dell’immaginario contemporaneo.
Non mancheranno riflessioni dedicate al ruolo delle donne, all’identità femminile e alla libertà di affermarsi nella società. Il 6 settembre al Teatro Pompeo Piazza di Fontanellato (PR) andrà in scena “Giovinette”, tratto dal romanzo di Federica Seneghini con la regia di Laura Curino, che racconta la storia delle prime calciatrici italiane e la loro sfida ai pregiudizi del fascismo; il 10 settembre al Teatro Aurora di Langhirano (PR) “Lei” offrirà invece una riflessione intensa e attuale sulle relazioni umane e sull’identità femminile attraverso il linguaggio del teatro contemporaneo.
Anche la divulgazione scientifica troverà spazio nel programma: il 3 luglio a Parma, La Galleria, Dario Bressanini accompagnerà il pubblico in “La Scienza in Cucina”, con Martino Adriani, viaggio tra chimica, alimentazione e falsi miti gastronomici raccontato con chiarezza e rigore divulgativo.
Al centro della nuova edizione c’è inoltre un importante progetto di inclusione sociale nato dalla collaborazione con la cooperativa Dopo di Noi e con l’associazione Il Faro 23, realtà impegnate da anni nel sostegno a giovani con disabilità e alle loro famiglie.
Per questa edizione le due realtà parteciperanno infatti alle serate del festival insieme ad alcuni ragazzi inseriti nei loro percorsi di socializzazione e autonomia. Quando lo desidereranno, potranno unirsi al gruppo organizzativo e vivere gli eventi anche come volontari, partecipando attivamente alla vita della manifestazione.
Una scelta concreta che trasforma il festival in uno spazio aperto di comunità e relazione, dove la cultura diventa occasione reale di inclusione, partecipazione e crescita condivisa.
“È una collaborazione nata per favorire una maggiore integrazione sociale e costruire insieme un percorso nel quale ogni persona possa sentirsi pienamente parte delle nostre comunità”, spiegano gli organizzatori di MIC fest.
Dopo di Noi, cooperativa sociale ETS attiva dal 1993 nella provincia di Parma, promuove progetti di vita indipendente, soluzioni abitative inclusive e laboratori dedicati all’autonomia delle persone con disabilità. L’associazione Il Faro 23, fondata insieme alle famiglie di giovani con disabilità, opera invece attraverso attività personalizzate, percorsi di inclusione, socializzazione e sostegno quotidiano alle famiglie, lavorando anche sul fronte della sensibilizzazione culturale e sociale.
