Chiari, Brescia – In un tempo segnato da conflitti e divisioni, il messaggio di San Francesco torna di straordinaria attualità: l’Istituto Salesiano San Bernardino di Chiari ospiterà uno degli appuntamenti più attesi della tredicesima edizione del Festival Rinascimento Culturale.
Protagonisti dell’incontro saranno il Cardinale Pierbattista Pizzaballa (in collegamento da Gerusalemme), Patriarca di Gerusalemme dei Latini, e il giornalista e scrittore Aldo Cazzullo. Al centro del dialogo, la figura di San Francesco d’Assisi e la straordinaria attualità del suo messaggio, fondato sulla fraternità, sulla semplicità e sul dialogo. Un’occasione per riflettere su valori che continuano a offrire spunti di lettura anche di fronte alle sfide del nostro tempo.
Il Cardinale Pizzaballa, tra le voci più autorevoli della Chiesa cattolica in Medio Oriente, porterà la sua esperienza maturata in Terra Santa e la sua testimonianza di dialogo e costruzione della pace. Con lui, Aldo Cazzullo accompagnerà il pubblico in un confronto tra storia, spiritualità e attualità.
L’incontro conferma la vocazione del Festival Rinascimento Culturale a proporre momenti di approfondimento con protagonisti di primo piano del panorama culturale
Aldo Cazzullo (Alba, 1966) è scrittore best seller e saggista, volto noto della tv su La7 e autore di spettacoli teatrali. Una delle firme più riconoscibili e autorevoli del giornalismo italiano, è vicedirettore del Corriere della Sera. Ha scritto oltre trenta libri sulla storia e sull’identità italiana, con grande successo di pubblico: tra questi «La guerra dei nostri nonni», «Dante» e «Il Dio dei nostri padri». Su La7 conduce il programma «Una giornata particolare».
Pierbattista Pizzaballa (Cologno al Serio, 1965) è biblista, studioso della lingua ebraica, membro dei dicasteri per le Chiese Orientali e per la Promozione dell’Unità dei Cristiani. A Gerusalemme dal 1990, è Patriarca di Gerusalemme dei Latini e un punto di riferimento imprescindibile nel Medio Oriente, voce della comunità martoriata dai conflitti in Terra Santa. È oggi una delle voci più ascoltate sul conflitto in quella regione.
