Brescia – “Un centro senza centro” è la visione che accompagna la direzione artistica e strategica della stagione 2026-2027, nata dalla riflessione sul ruolo che IDRA Teatro ha assunto nel corso dei suoi, quasi, trent’anni di attività e sulla profonda trasformazione che ne ha accompagnato il percorso. Da residenza teatrale ad hub culturale, IDRA Teatro si pone oggi come luogo di attraversamenti di persone, idee, competenze e linguaggi.
“Un centro non definito dalla propria posizione geografica o dalla propria centralità, ma dalla densità delle relazioni che riesce a generare. Brescia è il punto di partenza, ma non il punto di arrivo. Da qui IDRA costruisce ponti verso l’Europa e oltre” spiega il direttore artistico Davide D’Antonio.
La programmazione della stagione 2026-2027 pone l’attenzione alla diversità dei pubblici che attraversano gli spazi di IDRA Teatro: artisti emergenti e affermati, professionisti del settore delle arti performative, associazioni del territorio, spettatori, giovani e studenti, insegnanti, appassionati e persone che per la prima volta si avvicinano al teatro contemporaneo. Pubblici differenti, con esigenze e aspettative diverse, che diventano parte integrante della progettazione culturale di IDRA Teatro. Da Brescia all’Europa e dall’Europa a Brescia: un hub culturale che mette in movimento artisti, idee, competenze e persone.
WONDERLAND ACADEMY: AL VIA NUOVI PERCORSI DI FORMAZIONE PER LE ARTI PERFORMATIVE
21 settembre ore 20:30, MOCA – Centro per le Nuove Culture – Dancing People, workshop di danza contemporanea con Manuela Bondavalli
2 ottobre ore 19:30, IDRA Teatro – Open Day
Da lunedì 5 a giovedì 8 ottobre 2026, IDRA Teatro – lezioni di prova gratuita
Si apre la nuova stagione di Wonderland Academy, l’hub di formazione di IDRA Teatro strettamente collegato all’energia creativa di Wonderland Festival.
Molto più di una scuola di teatro e arti performative, Wonderland Academy è un luogo nel cuore di Brescia per mettersi in gioco e scatenare il proprio lato creativo. Proponiamo corsi di teatro, cinema, danza e voce, adatti a tutti e tutte: per chi vuole sperimentare nuovi linguaggi, per chi vuole crescere professionalmente o per chi desidera semplicemente divertirsi e stare insieme.
Wonderland Academy è uno spazio “gentile”, inclusivo e che accoglie tutte le differenze. Entrare nella scuola permetterà fare parte di una comunità teatrale dinamica e creativa, conoscere artisti e artiste di fama nazionale e internazionale e condividere con altre persone gli stessi interessi. La formazione dinamica di Wonderland Academy unisce studio e pratica della scena e ogni percorso è pensato come un intreccio di strumenti, esperienze e linguaggi, messi al servizio del processo creativo e di crescita personale e professionale di ogni partecipante.
CORSI PER TUTTI I LIVELLI
Lunedì 21 settembre torna Dancing People, il laboratorio di danza contemporanea tenuto dalla docente Manuela Bondavalli, dedicato a chi vuole provare a sperimentare, esplorare e giocare con il movimento. Non è richiesta esperienza pregressa.
In partenza a ottobre i nuovi corsi serali, aperti a tutti e tutte, di teatro, danza, cinema e voce, pensati per chi vuole divertirsi, esplorare, nutrire e far crescere la propria creatività: Teatro base, Teatro intermedio, Teatro avanzato, Laboratorio permanente di teatro avanzato, Teatro senior, Corpo in movimento – corso base di danza contemporanea, Corpo creativo (dal gesto alla danza) – corso intermedio di danza contemporanea, Recitazione per il cinema, Il potere della voce: strumento, tecnica, presenza – corso di dizione, fonetica, lettura espressiva e public speaking, Stand-up comedy.
Il corpo docente dei corsi: Davide D’Antonio, Emmanuele Bettari, Alessandro Peli, Giuseppina Turra, Ivan Karpenko, Alessandra Mattei, Chiara Bazzoli, Manuela Bondavalli, Collettivo Lynus, Patrizia Volpe, Stefano Baronchelli
Per iscrizioni: formazione@idrateatro.it
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WONDERLAND POP
Dal 18 al 30 ottobre torna Wonderland POP, la rassegna diffusa di Wonderland Festival nel territorio della Franciacorta. Cinque date nei weekend tra settembre e ottobre con nomi di spicco del teatro contemporaneo italiano: Dario Vergassola, Marina Minetti, Annagaia Marchioro, Paola Giglio e Matteo Prosperi, Lab Perm. Info e biglietti: www.wonderlandfestival.it/biglietteria
WONDERLAND MAGAZINE: ATTIVARE, COINVOLGERE, PRENDERE POSIZIONE
12 novembre ore 11:00, Teatro Sant’Afra – spettacolo “La Malattia dell’Ostrica” di Claudio Morici, incontro post spettacolo con Barbara Fionda (Wonderland Festival 2026)
20 novembre ore 11:30 / 12:00 / 12:30, Cinema Nuovo Eden – spettacolo “Cinema Impero” di Muna Mussie (Wonderland Festival 2026)
26 novembre ore 11:00, Teatro Santa Giulia – spettacolo “Lo sciopero delle bambine” di PEM, incontro post spettacolo con Eleonora D’Errico (Wonderland Festival 2026)
Ottobre 2026 e gennaio 2027 – pubblicazione Wonderland Magazine
Un progetto di IDRA Teatro e Wonderland Festival indirizzato alle scuole superiori di Brescia e provincia per l’anno scolastico 2026-2027.
Wonderland Magazine è un percorso che trasforma gli studenti e le studentesse degli istituti scolastici da spettatori a produttori di pensiero e cultura. Il progetto affronta tematiche centrali della società odierna – salute mentale e relazioni affettive, diritti delle donne e del lavoro, intelligenza artificiale e manipolazione delle narrazioni – portandoli all’interno delle classi, attraverso il teatro contemporaneo come strumento di esplorazione e pensiero critico.
Wonderland Magazine è una chiamata al corpo docente per rendere l’aula uno spazio di riflessione e scoperta grazie a Wonderland Festival. Dopo una prima fase di ascolto attivo con la scuola, il progetto prevede quattro possibili livelli di coinvolgimento e ogni scuola, o gruppo classe, può scegliere se partecipare a una sola azione o a più azioni combinate. Le classi possono assistere agli spettacoli matinée di Wonderland Festival, che si svolgeranno a novembre 2026, incontrare gli artisti e approfondire i temi con esperti. I gruppi interessati possono inoltre partecipare a laboratori finalizzati alla realizzazione di articoli, recensioni e contenuti critici che verranno pubblicati su un vero e proprio magazine culturale distribuito sul territorio in forma digitale e cartacea. Wonderland Magazine vuole tradurre l’esperienza artistica in un’azione concreta per offrire alle nuove generazioni gli strumenti per allenare il pensiero critico, abitare con consapevolezza il presente e immaginare il futuro.
Il progetto è gratuito per le scuole coinvolte (gli spettacoli hanno un costo di 5€ per gli studenti, gratuiti per i docenti accompagnatori), flessibile negli orari — curricolari ed extra-curricolari — e adattabile alle diverse esigenze di ogni scuola. Le attività si inseriscono inoltre nei percorsi di Educazione Civica e FSL e nell’approfondimento di materie come Italiano, Filosofia e Storia.
Per partecipare al progetto scrivere a formazione@idrateatro.it
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LABORATORIO DI CULTURA TEATRALE CONTEMPORANEA
24 settembre e 1 ottobre 2026 ore 16:00-19:00, IDRA Teatro
Iscrizioni aperte fino al 20 settembre
A settembre 2026 prende avvio il Laboratorio di cultura teatrale contemporanea dedicato a insegnanti delle scuole secondarie del territorio. Il percorso nasce dalla volontà di costruire un dialogo stabile tra Wonderland Festival e il mondo della scuola, riconoscendo nel corpo docente il primo mediatore culturale capace di avvicinare le nuove generazioni ai linguaggi della scena contemporanea.
Il laboratorio si propone di costituire un gruppo di lavoro permanente che affianchi la direzione artistica nella costruzione della programmazione di Wonderland Festival, contribuendo con uno sguardo attento alle esigenze e alle sensibilità del pubblico giovane. I docenti e le docenti potranno inoltre partecipare alla vita redazionale di Wonderland Magazine, uno spazio editoriale pensato per raccontare, approfondire e restituire criticamente le esperienze dello spettacolo dal vivo.
Gli incontri, tenuti da Davide D’Antonio e Giulia Alonzo, alterneranno momenti di formazione — visione guidata di spettacoli, analisi drammaturgica, incontri con artisti, artiste e curatori — a sessioni operative di progettazione condivisa. Non è richiesta alcuna competenza pregressa in ambito teatrale: il laboratorio è aperto a docenti di ogni disciplina, accomunati dall’interesse per la cultura contemporanea e dalla volontà di portarla in classe.
A ogni docente partecipante sarà corrisposto un rimborso spese forfettario, a fronte della frequenza del percorso laboratoriale. La partecipazione comporta, quale impegno reciproco, l’accompagnamento delle proprie classi agli eventi in programma, nell’ottica di una collaborazione strutturata tra scuola e festival che faccia degli studenti e delle studentesse i veri destinatari del progetto.
Per adesioni e informazioni è possibile contattare la mail formazione@idrateatro.it
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PER I PROFESSIONISTI E ARTISTI
TRAIL – TRAining In residency Lab
Dal 15 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027, IDRA Teatro
Iscrizioni aperte fino al 20 settembre
Tra i corsi per professionisti e professioniste di Wonderland Academy, in partenza a ottobre TRAIL – TRAining In residency Lab, un programma ibrido che unisce formazione intensiva e residenza creativa, ideato per sostenere artisti, artiste, creatori e creatrici nello sviluppo di nuove opere e visioni sceniche nell’ambito delle arti performative.
Il percorso si svolgerà dal 15 ottobre 2026 al 25 febbraio 2027 presso IDRA Teatro, per un massimo di 14 partecipanti, guidati da artisti e artiste della scena performativa contemporanea. L’obiettivo: trasformare le idee di chi partecipa in uno short format pronto per la scena.
Il percorso si articolerà in momenti di training, sessioni di ricerca guidata, workshop tematici e tutoraggio individuale.
Il corpo docente: Davide D’Antonio (tutor), Liv Ferracchiati, Collettivo DOM-, Lachende Bestien (Rep. Ceca), Tereza Ondrová (Rep. Ceca), Marco Amedani (light designer).
Gli short format messi in scena durante TRAIL saranno presentati a un gruppo selezionato di operatori e operatrici della scena performativa italiana. La direzione artistica di IDRA Teatro potrà individuare uno o più progetti meritevoli, ai quali sarà assegnata una residenza artistica retribuita nel 2027. Per informazioni: formazione@idrateatro.it
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RESIDENZE ARTISTICHE
14 al 23 ottobre 2026, Collettivo DOM-
1 al 10 dicembre 2026, Collettivo lunAzione (parte del Progetto NDN)
11 al 20 dicembre 2026 CROMO Collettivo (parte del Progetto CURA)
Dal 3 gennaio al 2 febbraio 2027 “Residences of Change – Harnessing the Transformative Power of the Creative Practice” (parte del progetto europeo Culture Moves Europe).
Le residenze artistiche sono momenti in cui artisti e artiste hanno a disposizione un tempo e un luogo per permettere alle idee di crescere e ai progetti di svilupparsi in base alle proprie necessità. Le residenze sono laboratori di ricerca e confronto, luoghi di incontro tra persone, pratiche ed esperienze differenti, che generano occasioni di scambio e contaminazione capaci di arricchire i processi creativi.
Ogni anno, singolarmente e attraverso le proprie reti di collaborazione, IDRA Teatro ospita residenze artistiche per attori, attrici e compagnie italiane e internazionali, con lo scopo di sostenere l’arte emergente, l’innovazione dei linguaggi e una maggiore efficacia comunicativa verso il pubblico.
La creazione artistica non è vista come un processo isolato, ma come un percorso che trae forza dall’integrazione, dalla collaborazione e dal dialogo tra diversi soggetti – altri artisti e artiste, il luogo e la comunità. Le residenze vogliono creare un ponte tra chi crea e chi fruisce, capace di avvicinare il pubblico ai processi che precedono e accompagnano la nascita di uno spettacolo.
Il progetto di residenze artistiche di IDRA Teatro è sostenuto da Regione Lombardia nell’ambito del programma “Artisti nei Territori”.
Tra gli artisti in residenza a IDRA Teatro, dal 14 al 23 ottobre 2026, Collettivo DOM, compagnia nata nel 2013 dalla collaborazione tra gli artisti Leonardo Delogu e Valerio Sirna. DOM indaga il linguaggio delle arti performative, contaminato da un approccio delle Environmental Humanities e gli immaginari delle ecologie femministe e queer. La ricerca ruota attorno al rapporto tra corpi e territori, investigando il nodo della permeabilità e osservando come potere, natura, cultura e marginalità interagiscono nello spazio pubblico.
Maggiori informazioni:
Dall’1 al 10 dicembre 2026 il Collettivo lunAzione, compagnia selezionata dal Bando di Produzione del Progetto NDN, sarà in residenza per concludere il percorso per la messa in scena del testo CRA! di Natalia Guerrieri. La ricerca del collettivo, iniziata a settembre 2026 presso TRAC – Teatri di Residenza Artistica Contemporanea – Centro di residenza pugliese, si conclude a dicembre presso IDRA Teatro, in previsione del debutto pubblico a partire dal 2027.
Il testo rappresentato, CRA!, vincitore del Bando Autori NDN, indaga le zone d’ombra che riguardano i rapporti uomo-donna, il macro tema dell’amore, le dinamiche di forza e potere, le espressioni pro e contro i femminismi del mondo contemporaneo. Il fenomeno delle tradwifes, attualmente in espansione, diventa lente di ingrandimento in un testo che si addentra nelle più conturbanti contraddizioni del presente. Il teatro diventa, in questo progetto, terreno di scavo, senza la paura di guardare in basso per vedere quanto sia profondo l’abisso.
Network Drammaturgia Nuova – NDN è una rete composta da 14 partner diffusi sul territorio nazionale, nata nel 2008 e di cui Idra è coordinatrice, con lo scopo di promuovere e sostenere attivamente la drammaturgia contemporanea italiana.
NDN vuole catalizzare coloro che già lavorano nel campo della promozione della nuova drammaturgia per valorizzare i progetti esistenti e costruire una rete di discussione, di ascolto e di fattiva collaborazione. Le attività del network accompagnano gli autori e le autrici in un percorso che mette in relazione la scrittura con la produzione e promozione di testi teatrali, colmando il vuoto che spesso conduce dalla scrittura alla scena – o almeno alla sua conoscenza – a tutti i soggetti che operano nella produzione teatrale e al pubblico.
Dall’11 al 20 dicembre sarà il turno di CROMO Collettivo per realizzare la propria residenza e sviluppare IMMANIFESTO, un progetto che nasce dall’incontro tra una vicenda reale e la domanda: che cosa significa, oggi, provare a realizzare un sogno collettivo?
La ricerca nasce dalla storia di Agricoltura Nuova, cooperativa fondata negli anni Settanta da un gruppo di giovani che decide di occupare 300 ettari di terreni destinati all’edilizia, senza avere strumenti né competenze specifiche. CROMO Collettivo si interroga sulle possibilità, oggi, in un tempo dominato dall’urgenza, dal controllo, dalla performatività, di poter concretizzare lo stesso sogno. La situazione viene trasportata nel presente: cinque giovani ricevono in eredità un campo da coltivare, senza però sapere come fare. La ricerca rivendica il diritto di non sapere e di non essere pronti, scegliendo il rischio di creare qualcosa che ancora non esiste.
CROMO Collettivo è tra le compagnie selezionate da Progetto CURA 2026 per svolgere residenze artistiche interregionali. Oltre a IDRA Teatro, la compagnia ha lavorato con Centro di Residenza per le arti performative del Friuli-Venezia Giulia e C.RE.A. Calabria (DRACMA Centro Sperimentale D’arti Sceniche e Teatro del Carro).
Composto da 16 partner, Progetto CURA è una rete nazionale di cui IDRA Teatro è capofila, composta da centri e spazi di residenza dislocate su tutto il territorio italiano, nata con l’obiettivo di prendersi cura di artisti, artiste e compagnie italiane, sostenendone la crescita e le nuove ricerche artistiche.
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RESIDENCES OF CHANGE – HARNESSING THE TRANSFORMATIVE POWER OF THE CREATIVE PRACTICE
“Residences of Change – Harnessing the Transformative Power of the Creative Practice” è la residenza che IDRA Teatro ospiterà per un mese, tra gennaio e febbraio 2027, e che coinvolgerà cinque artiste e artisti chiamati a lavorare sul tema della violenza di genere, con particolare attenzione alla violenza contro le donne. Attraverso la creazione di un dispositivo artistico partecipativo, ai residenti verrà chiesto di approfondire il tema e di riflettere sul ruolo che le arti performative possono svolgere nell’affrontare questa emergenza sociale.
La residenza, parte del progetto Culture Moves Europe 2027, ha attirato interesse da tutta Europa, con più di 120 candidature presentate da 30 Paesi diversi. Per informare la propria ricerca durante il soggiorno in città, le artiste e gli artisti selezionati avranno la possibilità di accedere alla rete di connessioni che IDRA Teatro ha intessuto sul territorio bresciano nel tempo: un patrimonio sociale che si arricchirà del lascito della residenza e del contributo di un mese di ricerca artistica che farà di Brescia un centro di ricerca europeo.
Maggiori informazioni:
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BRIDGING THE AIR (BtA-I-R)
IDRA Teatro è tra i partner di Bridging the Air (BtA-I-R), un progetto europeo che mira a rafforzare la collaborazione culturale attraverso un programma di residenze artistiche transnazionali.
Sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea (CREA-CULT-2025-COOP) e coordinato dall’organizzazione ceca Nová síť z.s., il progetto nasce con un obiettivo di lungo periodo: lasciare in eredità un modello infrastrutturale capace di influenzare le strategie europee e garantire che il valore delle residenze artistiche sia riconosciuto come un pilastro fondamentale del welfare culturale contemporaneo.
Per IDRA Teatro, la partecipazione a BtA-I-R rappresenta un’importante conferma del proprio percorso di internazionalizzazione. All’interno della rete di partenariato, IDRA agisce come nodo strategico per l’area sud-europea, portando in dote l’esperienza maturata come spazio di residenza “Artisti nei Territori”, la collaborazione con Associazione ETRE e il respiro internazionale di Wonderland Festival.
Le azioni principali coordinate da IDRA includono la leadership metodologica nella conduzione di workshop dedicati alla scalabilità dei modelli culturali e all’ancoraggio territoriale delle istituzioni. IDRA sarà inoltre protagonista della sperimentazione di modelli di residenza che integrano l’eccellenza artistica con un forte impatto sociale sulle comunità locali.
Questo percorso culminerà nell’organizzazione del Simposio Finale, dove Brescia ospiterà l’evento conclusivo del progetto (novembre 2029), trasformandosi nel centro del dibattito europeo sulle residenze. Grazie a BtA-I-R, IDRA Teatro consolida una rete di relazioni che garantisce prospettive nuove di crescita e visibilità per la città.
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TRASFORMAZIONI
Per rendere la propria attività più inclusiva e accessibile, IDRA Teatro ha dato vita al progetto TrasformAzioni, in collaborazione con associazioni di settore del territorio. Partendo dall’ascolto delle esigenze di persone con disabilità, l’obiettivo è sperimentare strumenti sostenibili capaci di oltrepassare le barriere e dare vita a nuove forme di audience engagement, trasformando le pratiche adottate in modelli replicabili e trasmissibili ad altre organizzazioni culturali di dimensioni medie e piccole.
TrasformAzioni ha preso avvio dal coinvolgimento di persone cieche e ipovedenti, grazie alla collaborazione con Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti – sezione territoriale di Brescia, per poi estendere il percorso alle persone sorde, attraverso la collaborazione con l’Ente Nazionale Sordi – sezione provinciale di Brescia.
Le attività sono iniziate con il confronto diretto con le comunità coinvolte, attraverso incontri presso le sedi delle associazioni. In base agli input ricevuti sono state realizzate audiodescrizioni poetiche e traduzioni in Lingua dei Segni Italiana (LIS) per spettacoli teatrali, e organizzati laboratori teatrali. Un elemento centrale del progetto è la restituzione e condivisione dei risultati. Nel 2025 sono stati presentati, sotto forma di ebook consultabile sul sito, gli esiti del percorso dedicato alle persone cieche e ipovedenti.
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ATTI DEL CONVEGNO “QUAL È IL CENTRO?”
Pubblicati online gli atti del convegno “Qual è il centro?”, conferenza tenuta a Wonderland Festival 2025, come occasione di riflessione e confronto in un tempo in cui i confini geografici e simbolici sono sempre più instabili. L’idea di centro non è più un punto fisso, ma una molteplicità di traiettorie: città e periferie, regioni interne e metropoli globali, comunità locali e reti digitali. Il teatro, con la sua capacità di narrare, immaginare e generare legami, diventa strumento privilegiato per interrogarsi su come redistribuire risorse, visibilità e opportunità.
Il convegno ha messo in dialogo artisti, operatori culturali e policy makers, per esplorare possibili equilibri in un mondo che sembra esplodere ma che cerca connessioni e un orientamento comune.
Gli ospiti intervenuti nel convegno: Antonio Parente, direttore generale Spettacolo dal Vivo del Ministero della Cultura (online); Debora Massari, Assessore al Turismo della Regione Lombardia; Lorenzo Barello, vicepresidente di AGIS; Gimmi Basilotta, presidente nazionale di ANCRIT/AGIS; Francesca D’Ippolito, presidente C.Re.S.Co.; Massimo Mancini, direttore del Teatro di Sardegna; Luca Mazzone, direttore del Teatro Libero di Palermo (online); Matteo Negrin, direttore di Circuito Piemonte e rappresentante dell’Associazione ARTI/Circuiti Italiani; Alessandro Toppi, critico teatrale; Vincenzo Santoro, responsabile del Dipartimento Cultura, Giovani e Turismo dell’ANCI; Oliviero Ponte di Pino, fondatore e presidente di Associazione Ateatro; Marta Meroni, presidente di Kilowatt Festival; Wendy Lubberding, giornalista per Theaterkrant e Het Parool (Olanda); Josephine Migliozzi, di Associazione Etre e Roberta Scaglione di PAV. Ringraziamo anche la Sindaca di Brescia Laura Castelletti, la Provincia di Brescia, Fondazione Cariplo e l’Assessorato alla Cultura della Regione Lombardia.
Maggiori informazioni:
