Tocatì, tutto il gioco del mondo

Verona –  La ventiquattresima edizione di Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada è in rampa di lancio per accogliere questo fine settimana, nel quartiere Veronetta, oltre cento eventi in grado di rivelare le varie sfaccettature del gioco e sport tradizionale come espressione culturale viva, capace di generare incontro, partecipazione e nuove relazioni tra le persone e le comunità.

Tocatì – Festival Internazionale dei Giochi in Strada è Dopo il successo del 2025, il Tocatì rinnova il suo sguardo contemporaneo sul gioco ed elegge come Paese Ospite d’onore, l’Irlanda, protagonista di un ricco programma in grado d’intrecciare pratiche ludiche, musiche e danze, realizzato in partnership con il Consolato Generale d’Irlanda, Turismo Irlandese e con Gaelic Games Europe, organismo di governo della Gaelic Athletic Association (GAA) in Europa.

È l’Irlanda il fulcro dell’intera manifestazione e regala al pubblico l’occasione per immergersi nelle tradizioni dell’isola, tra pratiche ludiche, musiche e danze, incontri e workshop alla scoperta della cultura gaelica.

Tra i giochi tradizionali irlandesi che animano le strade e le piazze di Veronetta c’è sicuramente il Gaelic Football, sport simbolo dell’identità irlandese che combina elementi del calcio e del rugby in una dinamica di squadra intensa e spettacolare.

Il Parco della Provianda accoglie le sfide dell’Hurling, anche nella sua declinazione femminile, il Camogie. Considerato tra gli sport di squadra più veloci al mondo, vede protagonista la sliotar, una piccola palla di cuoio che può raggiungere i 150 km/h. Rapidità e spettacolarità si fondono in due discipline della tradizione irlandese, entrambe riconosciute dall’UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

E poi il Rounders, considerato uno dei progenitori del baseball americano e tuttora praticato in tutta l’isola attraverso club e campionati federali organizzati dalla GAA o l’Handball, in cui i giocatori colpiscono una piccola palla contro una parete con la mano, cercando di superare l’avversario grazie ad abilità, velocità e precisione o, ancora, il Poc Fada, competizione nella quale i giocatori colpiscono una sliotar su un percorso di lunga distanza cercando di completarlo con il minor numero possibile di colpi utilizzando un hurley.

Tra gli altri giochi tradizionali figurano lo Skittle, gioco rurale dell’Ulster in cui bastoni vengono scagliati contro birilli di legno e il Ból an bhóthair, praticato nelle contee di Cork e Armagh, in cui una palla di metallo viene lanciata lungo strade di campagna.

Il Giardino di Rondella Santa Toscana si trasforma, invece, in un enorme pub irlandese dove esercitarsi nel lancio delle freccette (Darteanna), nel tiro agli anelli (Ringboard) o nel gioco tradizionale di carte dello Spoil Five.

Tocatì offre inoltre, alla Dogana di Fiume, la possibilità di partecipare al workshop per apprendere gli elementi base per costruire e per imparare a guidare il Currach, la tipica barca della costa occidentale d’Irlanda e delle Isole Aran.

Un’attenzione particolare è dedicata alla musica e alle arti performative irlandesi, con un programma che include, tra gli altri, laboratori di danza tradizionale irlandese, di cucina irlandese, in collaborazione con Good Food Ireland e Tourism Ireland, per scoprire i sapori e i gesti della tradizione culinaria d’Irlanda, di Uillean Pipes (cornamuse irlandesi) e di clàirseach (arpa celtica); queste ultime meritano un rilievo speciale: entrambe le tradizioni sono riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO, in perfetta coerenza con la vocazione di Tocatì, iscritto ufficialmente al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (UNESCO).

Ma Tocatì non è solo Irlanda. Come in ogni edizione numerosi sono i giochi e sport tradizionali italiani che dialogano con l’ospite d’onore: bocce alla lunga, corsa con la cannata, carrettini a sfere solo per citarne alcuni.

Quest’anno, inoltre Verona consolida un rapporto speciale con la città di Urbino e il suo territorio, la sua cultura e le sue tradizioni. Il Parco Alto San Nazaro accoglierà infatti la Comunità dei Trampoli di Schieti – parte della rete di Tocatì dal 2007 – che inviterà il pubblico a mettersi alla prova con l’equilibrio, accanto agli aquiloni, la cui costruzione rappresenta una tradizione che coinvolge tutta la città di Urbino.

In programma oltre a giochi e sport tradizionali mostre e visite guidate, spettacoli teatrali e cinema, la nuova sezione dedicata ai workshop, le Riflessioni con momenti di formazione e approfondimento e il Forum internazionale della cultura ludica.

Il Festival TOCATÌ si inserisce in un progetto più ampio, volto a rafforzare la presenza a Verona di comunità ed esperti di giochi e sport tradizionali provenienti da tutta Italia. Un percorso che troverà un nuovo punto di riferimento con l’inaugurazione, prevista per la prossima primavera, di Casa TOCATÌ al Parco delle Colombare. Da anni sede dell’Associazione Giochi Antichi, Casa TOCATÌ diventerà uno spazio culturale ideato e gestito dall’Associazione, aperto tutto l’anno e dedicato alla salvaguardia, alla trasmissione e alla valorizzazione dei giochi e degli sport tradizionali come espressioni del patrimonio culturale immateriale.

 

 

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