Bardolino – Nella cultura contemporanea sono diffusi termini come sostenibilità, rispetto ambientale, eco-sistema, che sono entrati nel nostro lessico quotidiano, come anche riscaldamento globale, effetto serra, transizione ecologica. La crescita demografica e la conseguente impennata dei consumi alimentari hanno portato a una progressiva deforestazione di intere aree del pianeta per fare spazio a nuove coltivazioni intensive, mentre il cemento e l’asfalto erodono ogni anno parti delle campagne e dei campi a favore dell’allargamento degli insediamenti urbani.
In questo contesto occorre ripensare e rivalutare il patrimonio del regno vegetale, che costituisce il vero polmone del pianeta e che contribuisce al mantenimento della bio-diversità degli ambienti.
Conoscere gli alberi significa approfondire le riflessioni su ciò che è alla base della nostra vita e che ci circonda ogni giorno. Una ricchezza che non appare più scontata, ma che occorre difendere e salvaguardare.
Per avere frutta, legname, fibre, ma anche essenze, pigmenti, come nuovi farmaci, gli alberi sono fondamentali. I boschi e le foreste catturano anidride carbonica e rilasciano ossigeno, elemento che è necessario alla nostra vita. Far crescere loro significa garantire la nostra sopravvivenza e quella di numerose altre specie animali, perché tutto, nel pianeta, si lega e si mantiene.
Torna il Festival Internazionale della Geografia, promosso dall’assessorato alla Cultura, che quest’anno propone un tema di grande attualità: “Alberi, boschi, foreste. Il respiro del pianeta”.
Il programma prenderà il via venerdì 9 ottobre al Teatro Corallo, con una giornata di incontri e approfondimenti dedicati al rapporto tra uomo, ambiente e risorse, mettendo al centro il ruolo che alberi e foreste svolgono negli equilibri del pianeta e nel rapporto tra territorio e comunità.
Accanto agli appuntamenti culturali, il Festival propone anche un momento dedicato all’arte. Dal 9 all’11 ottobre, Palazzo Gelmetti ospiterà una mostra di quadri dedicata alla memoria di Girolamo Fracastoro, visitabile dalle 10.00 alle 20.00.
Il Festival Internazionale della Geografia si conferma così un’occasione di incontro e confronto su ambiente, territorio e cultura, con il coordinamento del giornalista e scrittore Paolo Gila. Tutti gli appuntamenti e il programma completo sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Bardolino.
