Dieci anni di Associazione Perlar oltre la marginalità

Brescia – 10 anni di Associazione Perlar oltre la marginalità: un decennio di impegno, relazioni e speranza. Insieme, per una comunità più inclusiva. Quattro appuntamenti aperti alla cittadinanza per raccontare e festeggiare insieme il decennale di Associazione Perlar. Per festeggiare questo decennio di impegno, relazioni, speranza, l’associazione vuole offrire a tutta la comunità occasioni di incontro, riflessione e condivisione.

Nel 2016, da un piccolo gruppo di giovani, nasce l’idea di organizzare per la prima volta anche nella città di Brescia la “Notte dei Senza Dimora”, un appuntamento che si tiene in numerose piazze italiane ogni anno, in occasione della giornata mondiale contro la povertà, il 17 ottobre. Un evento per portare vicinanza e solidarietà a chi vive ai margini della società, direttamente nei luoghi in cui queste persone si trovano, per generare incontro e condivisione.

Un’iniziativa che punta a riportare luce sul tema della povertà, sensibilizzando la cittadinanza ad avere attenzione e cura del povero, riconoscendo in queste persone la loro umanità, al di là di pregiudizi e stereotipi.

Ed è proprio da questa intuizione di incontrare l’altro come persona, portatrice di storie, di vita, di unicità che nasce l’Associazione Perlar. Per rispondere a un altro dei tanti bisogni primari che ognuno di noi ha: oltre a un luogo in cui ripararsi, un posto per dormire, un pasto, abbigliamento pulito e dignitoso, la possibilità di prendersi cura di sé, della propria salute e igiene personale, c’è anche il bisogno di relazione con l’altro. La solitudine è spesso causa e conseguenza di chi vive in strada o in situazioni di grave marginalità. Porta le persone a sentirsi escluse dalla comunità e a perdere fiducia in sé e nelle proprie capacità, fino a perdere la propria identità dentro l’etichetta di “persona senza dimora”.

L’associazione crede che ognuno abbia valore, indipendentemente dalla propria storia o condizione, che in ogni persona ci sia una “perla nascosta” da ritrovare e che questa si possa scovare nell’incontro con l’altro, che ci vede e ci riconosce come persona.
Immaginiamo comunità accoglienti, inclusive e sostenibili, capaci di riconoscere dignità e valore in ogni persona, ricucire relazioni spezzate e generare nuove opportunità, perché nessuno debba essere escluso dal sentirsi parte di una comunità. Lavoriamo per costruire relazioni, contrastare l’isolamento e creare occasioni concrete di incontro, partecipazione e autonomia, per dare alle persone senza dimora opportunità per sperimentarsi, ritrovare competenze e capacità, riattivare una routine generativa.

Ad oggi l’associazione Perlar conta oltre 120 volontari e volontarie e 12 operatori. Ogni anno il centro diurno Il Riparo conta oltre 3.500 accessi, con una media di 35 accessi per ogni apertura (sabato, domenica e festivi), per un totale di circa 600 ospiti incontrati in 10 anni di attività. Vengono inseriti tra le 20 e le 30 persone ogni anno in altre associazioni di volontariato della città attraverso il progetto di inclusione sociale “Civica Dimora”, e circa 10 persone senza dimora svolgono attività di volontariato presso il nostro mercatino del riuso Poco Conto.
Sono stati realizzati 23 progetti vincendo bandi di finanziamento, organizzato 3 feste del riuso, 3 eventi di vintage market “Timeless” e 3 cene di quartiere. Ogni mese vengono proposte  4 laboratori di riciclo, riparazione e riuso creativo presso Poco Conto, ospitiamo realtà e associazioni per organizzare eventi e iniziative nei nostri spazi. Negli ultimi anni, sono state organizzate annualmente 4 gite fuori porta estive per le persone senza dimora, un appuntamento bimensile di CineRiparo in collaborazione con il Cinema Nuovo Eden e 4 appuntamenti annuali di visite e laboratori al museo in collaborazione con la Fondazione Brescia Musei.

 

 

Perlar, dieci anni di lavoro

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