Brescia – In occasione dei 160 anni dalla fondazione della Croce Rossa Italiana, il Comitato di Brescia celebra questo importante traguardo con uno spettacolo teatrale che racconta, attraverso musica, immagini e testimonianze, le tappe più significative della storia della Croce Rossa bresciana.
“Il cuore oltre l’ostacolo. Lo sfrontato coraggio della solidarietà” vedrà protagonisti attori professionisti al fianco di volontari della Croce Rossa, insieme sul palco per condividere con la cittadinanza un viaggio tra passato e presente, fatto di impegno, umanità e servizio.
Lo spettacolo, ideato e realizzato dal Comitato CRI di Brescia, ripercorre alcuni momenti chiave della nascita e dell’evoluzione della Croce Rossa sul territorio bresciano. Un racconto corale che unisce la forza del volontariato e la professionalità dei soccorritori, con la voce di chi ogni giorno interpreta i sette Principi Fondamentali della Croce Rossa — Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontarietà, Unità e Universalità.
“Abbiamo voluto celebrare questo anniversario non solo con una cerimonia, ma con un racconto vivo e partecipato, che mettesse in luce l’anima del nostro Comitato e la dedizione di centinaia di volontari che, da 160 anni, sono al fianco della comunità bresciana.
Questo progetto rappresenta non solo un momento di festa, ma anche un’occasione di riflessione sulla storia e sull’attualità del nostro impegno al servizio delle persone e delle comunità. Il palcoscenico diventa così un luogo di condivisione, dove la solidarietà e l’empatia prendono forma e voce, ricordandoci che ogni gesto di aiuto, anche il più piccolo, può cambiare la vita di qualcuno.
I 160 anni della Croce Rossa sono una tappa importante, ma soprattutto uno stimolo
a guardare al futuro con rinnovata energia e con la certezza che, insieme, continueremo a essere accanto a chi ha più bisogno” dice Carolina David, Presidente del Comitato CRI di Brescia.
Lo spettacolo è scritto dal drammaturgo Patrizio Pacioni: “Nel 2015, per la prima volta, una mia drammaturgia intitolata «La verità nell’ombra», in cui si rievocava la strage di Portella della Ginestra e le oscure trame che ne furono origine e causa, andò in scena nell’ambito del cartellone C.T.B di quella per me indimenticabile stagione.
Da allora son trascorsi dieci anni, una dozzina delle mie opere hanno conosciuto il
palcoscenico e molte cose sono cambiate, compreso l’avvio in città di un nuovo
modernissimo teatro, intitolato a Renato Borsoni dove appunto, tra pochi giorni,
andrà in scena «Il cuore oltre l’ostacolo».
Qualcosa d’importante, però è rimasto, e lo può vedere chiunque ami la prosa e la
divulgazione culturale di altissimo livello. Mi riferisco al lodevole impegno con il
quale, dalla fondazione a oggi, si è mantenuto, anzi costantemente incrementato,
l’impegno del Centro Teatrale Bresciano nel contribuire nel migliore dei modi allo
sviluppo teatrale, civile e culturale della Città.
Un innegabile dato di fatto che mi rende al tempo stesso grato e orgoglioso per il
fatto che la prima messa in scena di questa opera (grazie proprio al CTB) avvenga
nella prestigiosa e funzionale struttura di via Milano. È rimasta ed è cresciuta in me
anche la passione per la drammaturgia del reale.
Dunque si può facilmente immaginare quanto mi abbia gratificato, motivato e inorgoglito che la Croce Rossa Italiana di Brescia, nella persona della presidente Carolina David, si sia rivolta a me per la scrittura di un testo (che si è scelto poi di intitolare «Il cuore oltre l’ostacolo») che ricordasse e mettesse in risalto momenti significativi della storia ultracentenaria di un Ente che, se non ci fosse, si dovrebbe davvero inventare.
Tra gli attori protagonisti spicca il nome di Sergio Isonni, che proprio in questi giorni viene celebrato dal CTB e che ha voluto manifestare la sua stima all’Associazione, come tutti gli altri professionisti, collaborando a titolo totalmente gratuito alla realizzazione dello spettacolo.
Lo spettacolo è prodotto in collaborazione con il CTB Centro Teatrale Bresciano e con la compagnia teatrale Associazione Le ombre di Platone ETS il cui prezioso supporto ha reso possibile la realizzazione di un evento pregevole e significativo per la Croce Rossa e la cittadinanza bresciana, che può rivedere la propria storia attraverso la vita del protagonista Salvatore Laganà.

