giovedì 22 Gennaio 2026

25Novembre / Le iniziative a Brescia

Brescia – Come ogni anno, l’occasione del 25 novembre, Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è un momento utile di riflessione, sensibilizzazione e mobilitazione per tentare di contrastare il sempre più ampio fenomeno della violenza di genere. Violenza che non conosce pausa né tregua nemmeno a Brescia e provincia: i dati dei Centri antiviolenza testimoniano di un accesso costante di nuove vittime.

Il Centro antiviolenza Casa delle Donne di Brescia riporta che, da gennaio a ottobre 2025, 289 donne hanno contattato il centro, di queste 266 hanno richiesto un colloquio di accoglienza e 173 hanno deciso di intraprendere un percorso per uscire dalla violenza (circa il 60% del totale contatti). Per quanto riguarda le donne accolte, il 47% ha fra i 30 e i 49 anni, la maggior parte delle donne (159 su 266) sono di nazionalità italiana.

La tipologia di violenza maggiormente subita – le tipologie non si escludono a vicenda – è quella psicologica (194), seguita da quella economica (107) e da quella fisica (101). Trentadue donne hanno subito violenza sessuale. Nell’88% dei casi, l’autore del maltrattamento è il partner o l’ex partner: i numeri evidenziano come la violenza di genere abbia prevalentemente natura relazionale, l’autore ha quasi sempre le chiavi di casa.

Dati molto simili provengono anche dal Centro antiviolenza Butterfly: da gennaio a ottobre il centro ha avuto 161 contatti telefonici da cui sono scaturite 88 prese in carico. Fra queste, il 100% dichiara di aver subito violenza psicologica, il 35% violenza fisica e il 25% economica, il 15% anche violenza sessuale (si ricorda che ogni donna può aver subito più tipologie di violenza). Anche per Butterfly, il 40-45% delle donne accolte è di nazionalità italiana, oltre il 50% ha fra i 31 e i 50 anni. Anche in questi casi, per l’85% l’autore è il partner o l’ex partner.

Inoltre, il Centro antiviolenza Butterfly gestisce, per conto della Rete Interistituzionale contro la violenza di genere di cui il Comune di Brescia è capofila, il Servizio Emergenza H24. Il Servizio è attivabile mediante chiamata a un numero telefonico dedicato da parte dei soggetti istituzionali della Rete (Forze dell’Ordine, strutture di Pronto Soccorso e Servizi territoriali), garantisce l’intervento sette giorni su sette quando si rileva una situazione di violenza e la donna accetta la consulenza di un’operatrice antiviolenza specializzata o nel caso in cui la stessa chieda di accedere a un percorso di protezione.

Da gennaio e fino al 19 novembre, il servizio ha effettuato 98 interventi (per la maggior parte consulenze, 61) che sono sfociati in 37 inserimenti in casa rifugio. Più della metà degli interventi (56) sono stati attivati dalle strutture di Pronto Soccorso ubicate sul territorio della Rete e hanno riguardato per lo più donne straniere (69 di cui 28 sono entrate in protezione e 29 italiane di cui 9 entrate in protezione).

I dati dei Centri antiviolenza fotografano una situazione bresciana che non è distante da quella regionale e nazionale e che, soprattutto, non accenna ad arretrare.

Per tentare di sensibilizzare il più possibile su questo tema, la Rete Interistituzionale contro la violenza di genere ha organizzato alcuni appuntamenti aperti alla cittadinanza.

Dopo la Pedalata di impegno civile, organizzata da FIAB Paciclica e ACLI Provinciali di Brescia Per…corri la Pace per sabato scorso, con il supporto dell’Associazione VivaVittoria,  martedì 25 novembre al Teatro Borsoni di via Milano è in programma lo spettacolo “Raccontami una donna”, con la regia di Sara Mantovani.

Si tratta di uno spettacolo che nasce dalla volontà di Trait d’Union Band di dare voce alle storie di donne che hanno subito violenza, sia fisica che psicologica. É un’esperienza profonda che, attraverso l’intreccio di musica e narrazione, si propone di sensibilizzare e dare voce a chi non ce l’ha. Lo spettacolo si sviluppa in quattro atti, ognuno dei quali affronta un aspetto diverso della violenza di genere. Il repertorio musicale spazia da brani internazionali come “Till it happens to You” di Lady Gaga e “Little Black Sandals” di Sia, a successi italiani come “Sally” di Vasco Rossi e “Coraline” dei Måneskin.

Ad arricchire l’esibizione, monologhi originali e brani inediti, frutto della preziosa collaborazione con i centri antiviolenza, sono interpretati con maestria da Susanna Zanolli e Alessandra Lancini. Appuntamento alle 20.30, il biglietto di ingresso ha un costo di 15 euro, e il ricavato sarà interamente devoluto ai due Centri antiviolenza del Comune di Brescia.

Infine, sabato 29 novembre dalle 15.30 alle 18.30 negli spazi dell’Informagiovani al Mo.Ca., si terrà un’iniziativa rivolta alle ragazze e ai ragazzi dai 16 ai 19 anni dal titolo “Confini e consenso. Costruiamo spazi protetti dalle molestie”.

L’evento, curato da operatrici dei centri antiviolenza Butterfly e Casa delle donne in collaborazione con Prime Minister e Gazebo Viola, si aprirà con un piccolo momento musicale al quale seguiranno tavoli di lavoro per riflettere ed elaborare insieme ai ragazzi e alle ragazze proposte concrete sul tema. Al termine del pomeriggio è previsto uno spazio/palco libero per dare alle e ai partecipanti la possibilità di prendere parola collettiva.

Note sull'autore

Articoli recenti

Ti Potrebbe interessare: