Tutti insieme a pulire le rive dell’Oglio

di Luca Quaresmini
Orzinuovi, Brescia – Quando due sponde uniscono, si sperimenta una fusione di territori, distanziati dall’inesorabile corso dell’acqua, ma vissuti in una sinergia di intenti che ne valorizzano la vicendevole prossimità.

E’ il caso dell’iniziativa ecologica della pulizia volontaria di una quota parte delle ripe accarezzate dal fiume Oglio, prevista, nel territorio fluviale sia di Orzinuovi che di quello prospiciente di Soncino, per l’intera mattinata del 27 settembre, interessando l’ultima domenica che il 2026 calendarizza nel mese della fine dell’estate e dell’esordio della stagione autunnale.

L’appuntamento, strategicamente mattiniero per valorizzare la manifestazione, nel tempo previsto a disposizione, è alle 8.30, presso la
“oasi dei pensionati” di Orzinuovi, situata al temine di via Vecchia. La partecipazione all’evento è libera e gratuita e non serve iscriversi. Nel dare il proprio contributo d’impegno, chi, personalmente, concorre alla riuscita di questa proposta, protesa a raccogliere i rifiuti, sparsi sul posto, è opportuno sia munito di un abbigliamento adeguato all’ambiente spartano in cui si troverà ad operare, pure munendosi di guanti e, possibilmente, di una pinza “raccogli-rifiuti”.

Il raggio d’azione di questa iniziativa volontaristica, organizzata da Simona Provezza del “Gruppo Volontari del Verde Pubblico” di Orzinuovi, si proietta lungo parte delle due sponde unite dal ponte che congiunge i territori del Comune orceano e di Soncino dove un tempo incombeva il confine tra la Serenissima Repubblica di Venezia ed il Ducato di Milano.

Come ulteriore riferimento a questa congiunzione viaria che, ancora oggi ricalca l’intercorrere dell’avvicendarsi istituzionale di due distinte
afferenze territoriali, è il santuario della “Madonnina dell’Oglio”, lasciato alle spalle il quale è possibile raggiungere il sito interessato a queste spontanea pulizia, dove, per l’occasione, vige il motto “il fiume ci insegna che non esistono confini”, anche significando il patrocinio all’evento stesso da parte della municipalità di Orzinuovi e di Soncino ed anche del “Parco Oglio Nord”.

L’operazione di rimozione degli “scarti della civiltà”, pensata pure in previsione delle piene d’acqua che potrebbero poi disperderli in un ampio raggio di proiezione, si conclude a mezzogiorno e mezzo, con un ritrovarsi conviviale nella “oasi dei pensionati”, luogo di socialità dove
prende corpo l’evento, fra l’altro, contraddistinto dal monito “il fiume è di tutti, prendiamocene cura insieme”, anche correlato al messaggio, pure esplicitato, di “Insieme per un fiume più pulito, per un futuro migliore”.

Sulla base di questi enunciati, come pure della testimonianza della regia organizzativa e di chi darà sostanza effettiva alla resa dell’iniziativa, il fiume Oglio riceve, con questa manifestazione, quell’impronta di sensibilità che lo mette al centro dell’attenzione, per un’ispirazione di civismo e di edificante tutela ambientale, accompagnando, al suo fluire, un confortante messaggio di prospettiva futura del volere prendersene cura.

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