Ferrara – Il Teatro Comunale Claudio Abbado porta nei luoghi più belli della città e sul palco il meglio della danza e accende i riflettori sui protagonisti della scena coreutica mondiale.
E’ il Festival di Danza Contemporanea “La città che danza” 2025, in programma da settembre a novembre prossimi. Da figure internazionali di spicco come Carolyn Carlson, fino alla Prima assoluta di Avantgarde, la rassegna si conferma crocevia creativo di grande spessore.
Ad aprire la manifestazione sarà l’attesa FESTA DELLA DANZA, l’11 e 12 settembre, due serate interamente dedicate alle scuole di danza del territorio ferrarese. Nella suggestiva cornice della Rotonda Foschini e sul palco del Teatro Comunale, gli allievi e le allieve di numerose realtà formative daranno vita a un ampio mosaico coreografico, espressione del fermento culturale e della passione per il movimento che anima la città.
Dal 13 al 14 settembre Ferrara diventa palcoscenico urbano con INTERNO VERDE DANZA, progetto diffuso in sei sedi storiche della città: da Palazzo dei Diamanti a Palazzina Marfisa d’Este, dalla Certosa Monumentale al Ridotto del Teatro, dal giardino di Palazzo Giulio D’Este a Conte Pietro. Parteciperanno alcuni tra i più interessanti artisti italiani, tra cui: Nicola Galli con Ultra, Chiara Frigo con A Human Song, Giulio Santolini con Le Baccanti – Fare schifo con gloria, Andrea Marici con la Prima assoluta di Shine, Alessandra Ruggeri
con Hà-bi-tus e la coppia Mattia Quintavalle/Giacomo Turati con R.I.A.D..
Le loro performance sono concepite per interagire con l’ambiente urbano e architettonico, offrendo esperienze coreografiche intime, radicali e multisensoriali che ridefiniscono la danza nello spazio pubblico.
Cittadini al centro della scena. Tre i WORKSHOP aperti a diverse fasce d’età e livelli di esperienza (Per info).
Il calendario degli appuntamenti del Festival di Danza Contemporanea prosegue sul palcoscenico del Teatro Comunale con cinque eventi di grande rilievo. Il 20 settembre alle ore 20.30, SABIR di Mvula Sungani inaugura la sezione teatrale del Festival: un’opera visiva e astratta ispirata alla lingua franca dei porti del Mediterraneo, che diventa metafora di integrazione culturale. Protagonisti, i solisti della Mvula Sungani Physical Dance insieme all’étoile Emanuela Bianchini.
Domenica 19 ottobre alle ore 16 sarà la volta di CARMEN, rilettura potente e poetica del capolavoro di Bizet, firmata dal coreografo franco-algerino Abou Lagraa e interpretata dal Ballet de l’Opéra de Tunis, corpo di ballo che viene per la prima volta in Italia. Una Carmen collettiva, femminista e mediterranea, emblema di emancipazione contro ogni forma di violenza di genere.
Il 25 ottobre, alle ore 20.30, riflettori puntati su una delle figure cardine della danza contemporanea mondiale: ISLANDS, spettacolo composto da quattro coreografie di Carolyn Carlson – Room 7, Wind Woman, A deal with instinct, Mandala – con interpreti d’eccezione come Tero Saarinen, Céline Maufroid, Yutaka Nakata e Sara Orselli. Un percorso che attraversa la filosofia zen, la forza della natura e il mistero della psiche umana.
L’1 e 2 novembre alle ore 20.30 e alle ore 16, il palcoscenico si trasforma con NOTTE MORRICONE, spettacolo visionario firmato da Marcos Morau per il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto. Una produzione che fonde musica, teatro e danza per rendere omaggio al genio di Ennio Morricone, trasformando la scena in un cinema dell’anima abitato da suoni, visioni e presenze immaginarie.
Il gran finale è affidato a una creazione in Prima assoluta: AVANTGARDE della NoGravity Dance Company, in scena domenica 9 novembre alle ore 16. Diretto da Emiliano Pellisari con la musicista e coreografa Mariana/P, lo spettacolo celebra i vent’anni della compagnia attraverso una composizione visiva sospesa tra avanguardia teatrale, artigianato scenotecnico e poesia del corpo, in un universo coreografico ispirato alle macchine futuriste e ai codici della danza gravitazionale.

