Cremona – Una mostra itinerante, un percorso emozionante tra dolore, speranza e sorrisi.
E’ tutto ciò GHENA. A MELODY FOR GAZA, esposizione personale di Shadi Al Wawy, talentuoso artista gazawo, a cura di Manuela Indelicato, Antonino Dimondo e Ilaria Giani.
Ghena in arabo significa ‘melodia’, ed è ora silenzio assordante, urlo disperato di un popolo ingiustamente martoriato e, al contempo, dolce canto di resistenza.
Gli organizzatori hanno deciso di reagire al senso di impotenza che l’inazione dei governi scaglia sulle coscienze. Non in quanto artisti e insegnanti, ma in quanto esseri umani.
Ghena, così si chiama la nipote del fotografo, diventa simbolo dell’innocenza di tutti i bambini e le bambine davanti agli orrori di ogni sterminio.
La mostra Ghena •M4G• pervaderà i vostri corpi e le vostre menti, vi chiederà di lasciar fluire la potenza dell’arte fotografica declinata a macerie, ferite, dolore. Ma non solo.
Ghena •M4G• vi darà anche la forza di continuare a fare rumore, di spezzare queste catene di sangue e continuare a illuminare il cammino di pace e libertà per la Palestina. Lo farà mostrandovi scenari di speranza, di madri, di nonne, di giovani, di radici, di una terra abbandonata dai governi da decenni, che tuttavia riesce ancora ad essere luogo di sorrisi e condivisione.
Chi ha coraggio, si immerga nell’esperienza, entri nel mondo di questo giovane fotografo di 24 anni che combatte ogni giorno per la sopravvivenza a Nuseirat e rischia la vita per testimoniare, con i propri scatti, le atrocità del genocidio.
Il ricavato delle offerte raccolte nel corso della mostra e delle donazioni fatte tramite il crowdfunding andranno alle famiglie di Shadi e di Hani, suo vicino di casa e fondamentale mediatore nella costruzione a distanza di questo progetto.
Chiunque sia interessato a replicare la mostra o voglia ulteriori informazioni, ci può contattare all’indirizzo ghena.amelodyforgaza@gmail.com


