Mondi perduti, paesaggi ritrovati: fotografia a concorso

Gattatico, Reggio Emilia – Al via il concorso di fotografia che si svolge nell’ambito della XVIII edizione della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni» 2026, dedicata ai Paesaggi perduti, Paesaggi ritrovati.

La fotografia ha il potere di fermare il tempo, di raccontare storie e di custodire la memoria di un mondo in continua trasformazione. Dalla scorsa edizione il Concorso fotografico ha deciso di aprirsi a una ventata nuova, concedendosi un respiro di carattere europeo: anche l’edizione 2026 vedrà come protagonisti fotografi/e provenienti non solo dall’Italia, ma dall’Europa intera. Con questo concorso vogliamo celebrare la vita agricola in tutte le sue sfumature, offrendo l’opportunità di esplorare, attraverso l’obiettivo, i paesaggi intorno a noi.

Le domande a cui chiediamo di rispondere attraverso l’arte fotografica sono: Quali paesaggi abbiamo perduto? Quali paesaggi stiamo costruendo o subendo? Quali paesaggi possiamo ritrovare per ridare senso al rapporto con la natura, ai luoghi, alle persone e agli esseri viventi?

Invitiamo fotografe e fotografi e appassionati/e a ricercare e cogliere l’essenza di questi scenari e a condividere la loro visione con noi. Ogni scatto sarà un tributo alla cultura rurale, un racconto visivo capace di trasmettere emozioni e suggestioni senza tempo.

Le TEMATICHE che si sottopongono all’attenzione dei partecipanti sono:

Memorie di paesaggi: rappresentazioni di luoghi abbandonati, trasformati o dimenticati, evidenziando le conseguenze dell’intervento umano, del tempo e delle dinamiche socio-economiche. Questo genere non documenta solo la perdita, ma indaga la memoria del territorio e le trasformazioni ambientali oltre che nuovi immaginari geografici, mettendo in relazione il paesaggio reale con quello immaginato o perduto.

Nuove identità: reinterpretazione dei nostri territori e paesaggi, focalizzandosi su aree residuali, trasformazioni antropiche, ma anche sulla natura che si riappropria di spazi industriali e rurali abbandonati. Una nuova identità visiva tra memoria e cambiamento, rileggendo il concetto stesso di paesaggio.

Il concorso è aperto a tutti i fotografi, senza distinzione fra amatori e professionisti, purché abbiano compiuto i 18 anni.

Per partecipare al concorso è richiesta la compilazione del form di iscrizione online (English version) di partecipazione indicando:
la tematica scelta;
la descrizione delle fotografie proposte;
la data e il luogo in cui le fotografie sono state scattate.

È ammessa la partecipazione a una sola delle tematiche per un massimo di tre fotografie che dovranno essere attinenti con le tematiche presentate nel bando.

Saranno assegnati tre premi consistenti in confezioni enogastronomiche di prodotti locali di eccellenza e le fotografie vincitrici saranno esposte in occasione della Scuola di Paesaggio «Emilio Sereni», presso l’Istituto Alcide Cervi di Gattatico. La mostra resterà aperta al pubblico dal 25 agosto 2026 al 27 settembre secondo gli orari di apertura del Museo Cervi.

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