Pensare altro, pensare oltre: ecco il Festival Bei Pensieri

Brescia  – “CUORE E CERVELLO. Pensare altro, pensare oltre”. Il tema della terza edizione del Festival Bei Pensieri non fa giri di parole e invita a una riflessione profonda su razionalità e sentimento, sulla loro convivenza e sul potenziale della loro collaborazione. Svelati titolo, programma e protagonisti dell’edizione 2026 del Festival Bei Pensieri, appuntamento ideato da Adele Lonati e Paolo Borzacchiello – anche in veste di direttore artistico, in collaborazione con la scuola internazionale LAAS Lonati Anglo-American School e patrocinato dal Comune di Brescia e dall’ASST Spedali Civili di Brescia.

La terza edizione è in programma nell’Auditorium Tiberio Lonati della LAAS Lonati Anglo-American School di Brescia; una cinque giorni di tavole
rotonde, monologhi, podcast e spettacoli teatrali in cui saranno protagonisti autori, divulgatori, coach, atleti, scrittori, attori, filosofi, illusionisti e tanto altro per un viaggio nel binomio perfetto. Sul palco una lineup d’eccezione: Paolo Borzacchiello, Roberta Liguori, Giusy Versace, Claudia
Borzacchiello, Disagio Club, Rosario Altavilla, Erika D’Errico, Igor Sibaldi, Matteo Meleleo, Giulia Boverio, Guendalina Middei, Beppe Salmetti e Riccardo Poli. Confermata alla conduzione Luana Vollero che coordinerà e condurrà anche quest’anno tutti gli appuntamenti.

“Quello del Festival Bei Pensieri è un percorso intenso ed emozionante: il primo anno è nato un po’ come un gioco. Il gioco poi si è trasformato in qualcosa di molto concreto e non ci siamo più fermati. – racconta Adele Lonati – La presa di coscienza di questa iniziativa è così aumentata
sempre di più, così come la voglia di fare qualcosa per questa città, per la nostra comunità. Ciò che non è mai cambiato è infatti il mio sogno di far star meglio gli altri. Il Festival sta crescendo e l’obiettivo diventa sempre più comune e condiviso. Il team che lavora al progetto è sempre più affiatato, con la voglia di migliorare e di raggiungere sempre più persone. È bello vedere che anche il pubblico condivide la stessa partecipazione” – conclude Lonati, da quest’anno anche presidente dell’Associazione La Zebra ODV.

Si rinnova anche lo spirito benefico del progetto: LAAS e Fondazione Lonati devolveranno infatti l’intero ricavato del Festival all’Associazione La Zebra ODV, anche quest’anno Charity Ufficiale della 1000 Miglia, per finanziare “ZEBRA – Spazio Famiglia”, il nuovo progetto ideato
per offrire un rifugio sicuro e accogliente a genitori e fratelli dei piccoli pazienti, permettendo loro di restare vicini al proprio caro.

Dopo “Le seconde occasioni” esplorate nell’edizione 2024 e il potente invito “Diventa chi vuoi” dello scorso anno, il Festival Bei Pensieri torna con un programma che promette di smuovere “CUORE E CERVELLO” per imparare a “Pensare altro, pensare oltre”. L’obiettivo è quello di
accendere un dialogo tra emozione e ragione.

“Le buone intenzioni non bastano: a un cuore palpitante serve un cervello che gli permetta di arrivare dove vuole. E viceversa: a un cervello perfettamente funzionante serve un cuore per portarlo là dove i sogni lo possono portare. Da questa riflessione nasce il tema 2026 – racconta
Paolo Borzacchiello – Tutti gli ospiti che ho scelto sono la perfetta incarnazione di questo principio: tutte persone dal cervello straordinario e dal cuore grande, che hanno realizzato imprese e progetti solo grazie a questi due così preziosi ingredienti”.

“Rispetto al tema non ho avuto dubbi: a volte la vita ci mette a dura prova e spesso non siamo in grado di comprendere come affrontare le sfide. C’è chi punta tutto sulla parte razionale, chi su quella emotiva e istintiva, insomma c’è chi pensa troppo e chi invece agisce di pancia. ‘Pensare altro, pensare oltre’, una grande sfida: in pochi sanno usare insieme cuore e cervello, due strumenti fondamentali di cui tutti siamo dotati che ci permettono di non soffermarci sulle negatività che la vita ci sottopone. Bisogna pensare oltre per riuscire a non concentrarci solo sugli eventi disgreganti e per sapere guardare avanti. A volte bisogna semplicemente accettare ciò che ci capita e riconoscere che ciò che cambia è il nostro atteggiamento nei confronti di quello che ci succede. Usare il cervello in questo senso è importantissimo; è una medicina anche per noi e per chi ci sta intorno” – così Adele Lonati riflettendo sul tema 2026.

Il Festival Bei Pensieri 2026 prende il via MERCOLEDÌ 13 MAGGIO con l’apertura a cura di Paolo Borzacchiello a cui seguirà il monologo Stare bene (davvero): quando corpo, cuore e cervello lavorano insieme di Roberta Liguori, coaching expert.

GIOVEDÌ 14 MAGGIO dopo l’introduzione a cura di Paolo Borzacchiello sul palco del Festival Giusy Versace, atleta paralimpica, scrittrice, conduttrice TV e senatrice della Repubblica – in un dialogo intimo e sincero con la conduttrice del Festival Luana Vollero. Con la testa e con il cuore si va ovunque, questo il titolo di un viaggio intenso e autentico tra cuore e cervello oltre i limiti.

Si arriva così al cuore dell’iniziativa VENERDÌ 15 MAGGIO con Di Pancia, testa e altre meraviglie che vedrà protagonisti Paolo Borzacchiello, Claudia Borzacchiello e Disagio Club. Il palco del Festival bei Pensieri si trasforma così in un salotto di casa con l’anima di un ring. Due contendenti e una sfida in famiglia: cervello contro intestino e viceversa in perfetto stile Disagio Club – l’irriverente podcast condotto da Margherita Zanatta.

SABATO 16 MAGGIO doppio appuntamento: alle 16:30 va in scena REPLAY – Per chi vorrebbe un tasto “indietro” anche nella vita vera,
spettacolo teatrale ispirato alle teorie di Paolo Borzacchiello con Rosario Altavilla e Erika D’Errico e alle 20:30 sarà il momento di VUOI? monologo di Igor Sibaldi, scrittore e filosofo che si conferma una costante del Festival. Sibaldi porterà in scena un monologo tratto dal suo nuovo libro, intenso e illuminante che attraversa pensiero e intuizione per accompagnare il pubblico verso una domanda semplice ma radicale: qual è stata l’ultima volta che hai davvero voluto qualcosa?

DOMENICA 17 MAGGIO sarà davvero ricca di appuntamenti sul palco della LAAS Lonati AngloAmerican School: si parte alle 16:30 con OLTRE CIÒ CHE VEDI. Dove il pensiero incontra la magia di Matteo Meleleo – illusionista e mentalista. Meleleo porterà in scena uno spettacolo di
illusionismo contemporaneo che combina effetti visivi, mentalismo e interazione diretta con il pubblico. Si prosegue con Usa le parole giuste, la tavola rotonda sempre condotta da Luana Vollero con Paolo Borzacchiello, Giulia Boverio, Guendalina Middei, Beppe Salmetti e Riccardo Poli.
Cinque modi diversi di abitare le parole insieme a cinque autori molto differenti tra loro per carattere ed esperienza ma accomunati dal valore della scrittura come strumento di esplorazione; un talk progettato “pensando oltre” con la convinzione che a volte pensare oltre possa significare anche lasciarsi sorprendere dalle proprie risposte.

Alle 20.30 sarà il momento di Cuore e cervello, intenso monologo di e con Paolo Borzacchiello che a seguire in veste di Direttore Artistico chiuderà questa terza edizione. “Il mio monologo? Sarà un breve ma divertente viaggio all’interno del cervello, e darò voce ad alcuni dei suoi protagonisti, per capire meglio come funzionano e soprattutto come farli funzionare a nostro vantaggio e non, come spesso accade, contro di noi. Dando voce ai protagonisti che animano la nostra vita interiore (il cervello, l’amigdala, la serotonina, il cortisolo e molti altri), spiegherò perché facciamo quel che facciamo mettendo a nudo vizi e virtù del comportamento umano – anticipa Paolo Borzacchiello – Perché spendiamo troppi soldi on line? Perché non riusciamo a liberarci di quella relazione tossica? Perché abbiamo paura di essere giudicati? Che cos’è e come funziona la sindrome dell’impostore? Come possiamo liberarci dalla procrastinazione? A queste e ad altre domande risponderò nel monologo dedicato al Festival”.

Cinque giornate dense e appassionanti per accendere ed esplorare la riflessione “CUORE E CERVELLO. Pensare altro, pensare oltre”: una sfida, un monito, un invito ad attivare due organi che possono essere molto di più. Un’idea semplice e potentissima, le grandi trasformazioni
accadono quando sensibilità e intelligenza smettono di essere mondi separati e iniziano a lavorare insieme.

Dopo il raggiungimento dei preziosi obiettivi della prima e della seconda edizione – nello specifico la donazione di oltre 38mila euro al reparto di Audiologia e Foniatria Pediatrica dell’Ospedale dei Bambini di Brescia Ronchettino e all’acquisto di una protesi leggera e funzionale per Martina
Maffei nel 2024 e al contributo di 40mila euro per il finanziamento del progetto “SuperSonic”, l’ecografo ultrafast destinato all’Ospedale dei Bambini di Brescia nel 2025 – LAAS e Fondazione Lonati devolveranno quindi l’intero ricavato del Festival Bei Pensieri all’Associazione La Zebra
ODV per il progetto “ZEBRA – Spazio Famiglia”.

Un luogo che va oltre il progetto edilizio: un manifesto d’amore concreto, un’idea di ospitalità che mette i bambini e i loro genitori al centro. Dare loro la possibilità di restare uniti anche nei momenti più fragili può davvero cambiare il modo in cui si affronta la malattia. L’obiettivo è quello di realizzare ambienti dedicati all’accoglienza delle famiglie di bambini/ragazzi ricoverati per lunghi periodi, spazi modulari e funzionali progettati per adattarsi alle diverse esigenze. Un luogo dove il calore umano diventa parte integrante della cura.

“Non solo condivido pienamente l’obiettivo di quest’anno ma ne comprendo l’assoluta necessità. Sono stata personalmente in ospedale per sei mesi senza poter uscire da una stanza dove era ricoverato mio figlio. La realizzazione di questo progetto permetterà alle famiglie di avere un
supporto e di mantenerle unite anche in momenti di gravità assoluta – racconta Adele Lonati – Forse molti non ci pensano, ma l’Ospedale Civile accoglie pazienti da tutta Italia e anche dall’estero. Ci sono famiglie abbandonate completamente a loro stesse che affrontano qui momenti di grande difficoltà, senza appoggio. “ZEBRA – Spazio Famiglia” vuole offrire supporto, dapprima alle famiglie con bambini piccoli, in modo che i genitori possano ricevere sostegno tramite asili e aree gioco interni all’ospedale, dove i figli non ospedalizzati possano trascorrere in serenità alcune ore”.

“Un’opera di basilare importanza: ho vissuto sulla mia pelle in questi due anni quanto sia difficile la malattia, anche perché ti toglie e ti allontana spesso dalle persone care – dichiara Paolo Borzacchiello – immagino quindi quanto possa essere dura per piccoli bimbi ricoverati e di quanto per le famiglie possa essere anche economicamente difficile stare accanto ai loro piccini. Per questo, realizzare una struttura che permetta di ovviare a questo problema è un’impresa titanica, ma realizzabile grazie all’impegno di tutti. Noi del Festival, anche quest’anno, faremo la nostra parte”.

L’ambizioso progetto “ZEBRA – Spazio Famiglia” godrà dell’intero ricavato della vendita dei biglietti al costo di € 10,00 per ogni singolo appuntamento in programma e della generosità delle numerose aziende sponsor del Festival. Sarà inoltre possibile fare una donazione libera anche sul profilo Instagram della manifestazione e durante il Festival direttamente al desk La Zebra ODV. Durante tutte le serate sarà possibile interagire con gli ospiti a fine intervento, durante un momento di Q&A quando previsto, oltre a visitare lo spazio dedicato al firmacopie e acquisto libri allestito in collaborazione con Libreria La Fenice presso il Winter Garden della LAAS.

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