Bardolino, Verona – La biblioteca comunale ospita la mostra “Oltre i limiti”, un’iniziativa promossa dall’Istituto “Marie Curie” di Garda in collaborazione con il Comune di Bardolino e con Villa Dora, la struttura socio-educativa per persone con disabilità promossa dall’associazione Casa del Sole Onlus. Un progetto che nasce da un percorso didattico dedicato ai temi dell’arte, della disabilità e della fragilità psichica, trasformato in un’esperienza concreta di espressione e crescita per gli studenti.
“L’esposizione si inserisce in un contesto che valorizza la biblioteca non solo come luogo di consultazione e studio, ma come spazio culturale aperto alla cittadinanza, capace di accogliere linguaggi diversi e stimolare riflessioni su temi di forte impatto sociale. Tutto questo è possibile grazie anche alla collaborazione con gli istituti scolastici del territorio, in questo caso il “Marie Curie” di Garda”, spiega il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Giuditta Tabarelli.
L’iniziativa è stata ideata e sviluppata dalla docente di Metodologie Operative Lavanda Ilaria, in collaborazione con il professor Marco De Bernardis e le docenti di sostegno delle due classi quarte dell’indirizzo “Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale” dell’Istituto. Saranno circa cinquanta le opere esposte: si tratta di lavori di pittura contemporanea che affrontano in modo diretto e personale concetti come fragilità, relazione e diversità, offrendo uno sguardo autentico sul vissuto e sulle emozioni degli studenti. Elemento centrale del progetto è la collaborazione con gli ospiti di Villa Dora, che contribuiranno con alcune loro opere.
“Un apporto significativo che trasforma la mostra in un vero percorso di scambio e dialogo tra scuola e servizi alla persona del territorio, dove esperienze e sensibilità differenti si incontrano e si riconoscono”, aggiunge il vicesindaco. “Determinante anche il ruolo del personale della biblioteca, tra cui Heros Marai e Sara Lonardi, che hanno seguito e sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa, contribuendo in modo concreto alla realizzazione dell’allestimento e alla sua apertura al pubblico”.
Il titolo “Oltre i limiti” sintetizza il cuore del progetto: il limite non appartiene alle persone, ma spesso allo sguardo di chi osserva. La mostra invita invece a cambiare prospettiva, avvicinandosi all’altro per riconoscerne la complessità e promuovere una cultura dell’ascolto e dell’inclusione.
“Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra scuola, servizi del territorio e istituzioni culturali – evidenzia Tabarelli –. “Oltre i Limiti” non è soltanto una mostra, ma un percorso educativo e sociale che invita la comunità a riflettere sul valore della diversità e sull’importanza di superare pregiudizi e barriere culturali. Come amministrazione siamo orgogliosi di sostenere progetti che mettono al centro le persone e la loro capacità di esprimersi, incontrarsi e riconoscersi”. La mostra sarà visitabile gratuitamente durante gli orari di apertura della biblioteca comunale di Bardolino.


