Brescia – Con l’arrivo dell’estate tornano le serate sotto le stelle nel cuore del patrimonio cittadino. Fondazione Brescia Musei e Comune di Brescia presentano la nuova edizione de L’Eden d’estate. Il Cinema al Museo, il progetto che dal 2021 porta la programmazione del Cinema Nuovo Eden negli spazi del Museo di Santa Giulia, insieme a Stasera? Museo! Food & Drinks, il cocktail bar estivo che anche quest’anno animerà il Viridarium – Parco delle Sculture del Museo della Città.
La nuova stagione del cinema all’aperto prenderà il via il 12 giugno con un palinsesto che accompagnerà il pubblico per tutta l’estate, fino al 6 settembre. Un lungo viaggio tra cinema, cultura e occasioni di incontro che trasformerà le serate bresciane in un appuntamento da vivere sotto le stelle. In programma 87 serate di grande cinema con i titoli più amati della stagione, opere presentate nei principali festival internazionali, imperdibili classici restaurati, proiezioni in lingua originale, incontri con autorevoli critici cinematografici, attività legate alla scoperta delle collezioni e delle mostre temporanee dei Musei, oltre a eventi speciali e collaborazioni con realtà culturali e sociali del territorio.
Anche per l’estate 2026 torna Stasera? Museo! Food & Drinks, il dehors estivo allestito nel Viridarium – Parco delle Sculture. Un cocktail bar immerso nel verde, aperto da martedì a domenica, dalle 18.00 a mezzanotte, pensato per vivere il museo in una dimensione informale e rilassata. Un luogo dove concedersi un aperitivo, incontrarsi tra amici, godere della bellezza del tramonto tra le sculture e attendere il calare della sera, quando il cinema accende lo schermo e trasforma il museo in una sala a cielo aperto.
Con L’Eden d’estate. Il Cinema al Museo e Stasera? Museo! Food & Drinks, Fondazione Brescia Musei rinnova il proprio impegno nel rendere i luoghi della cultura sempre più aperti, accessibili e partecipati. Il museo diventa così uno spazio da attraversare e abitare anche nelle ore serali, un luogo in cui il patrimonio dialoga con il presente e dove il cinema diventa occasione di incontro, scoperta e condivisione.
Per tutta l’estate, il Viridarium si conferma uno dei luoghi più affascinanti della città: un giardino nel cuore di Brescia dove vivere il cinema sotto le stelle, incontrarsi davanti a un aperitivo e riscoprire il museo come spazio quotidiano di cultura e socialità.
La proposta cinematografica de L’Eden d’estate 2026 conferma la vocazione più autentica dell’arena estiva del Nuovo Eden: una rassegna all’aperto, che diventa un progetto curatoriale capace di trasferire nel cuore del Viridarium la stessa identità culturale che contraddistingue, durante tutto l’anno, la sala di via Nino Bixio.
Una programmazione pensata come un percorso ricco e sfaccettato, che intreccia grandi autori, cinema internazionale, film premiati nei festival, classici restaurati in programma ogni martedì, opere in lingua originale – in cartellone di giovedì, titoli popolari di qualità e collaborazioni culturali, offrendo ogni sera un’esperienza diversa.
Due gli appuntamenti da non perdere, che rinnovano una tradizione ormai consolidata de L’Eden d’estate: i CineConcerti, che con la sonorizzazione dal vivo trasformano la proiezione in un’esperienza unica, in cui il cinema incontra la musica e torna a essere evento collettivo, irripetibile, profondamente legato al luogo e al momento della visione. Martedì 7 luglio alle ore 21.30 è in programma Faust, ultima opera tedesca di Friedrich Wilhelm Murnau e uno dei vertici visivi del cinema muto europeo. Ispirato alla leggenda popolare e alle riletture teatrali di Christopher Marlowe e Johann Wolfgang von Goethe, il film racconta la vicenda dell’anziano studioso Faust, tentato da Mefistofele e trascinato in un patto di dannazione, desiderio e possibile redenzione. Ombre, nebbie, apparizioni demoniache e scenografie monumentali compongono un universo sospeso tra fiaba nera, tragedia metafisica e grande spettacolo visionario, esaltato dalla fotografia di Carl Hoffmann.
La proiezione sarà accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo di Brixiæ Harmoniæ – Orchestra di fiati, in una formazione di quindici elementi: una partitura che intreccia suggestioni musicali del Novecento per restituire, a un secolo dalla sua realizzazione, tutta la potenza espressiva del capolavoro di Murnau. L’appuntamento trasforma così la visione del film in un’esperienza sonora e visiva di grande intensità, in cui il respiro collettivo dei fiati amplifica il mistero, l’epica e le tensioni drammatiche delle immagini.
Giovedì 23 luglio alle ore 21.30 è in programma invece Sciopero, primo lungometraggio di Sergej Ėjzenštejn e opera radicale del cinema muto sovietico. Realizzato tra il 1924 e il 1925 e prodotto da Goskino e Proletkul’t, il film racconta la rivolta degli operai di una fabbrica, trasformando il conflitto sociale in un laboratorio visivo di straordinaria modernità: discontinuità, angolazioni spiazzanti, montaggio ardito e immagini di forte impatto simbolico fanno di Sciopero un film senza regole apparenti, in cui ogni irregolarità diventa scelta espressiva consapevole. La proiezione sarà accompagnata dalla sonorizzazione dal vivo di un ensemble d’eccezione composto da Laura Agnusdei al sax ed elettronica, Jacopo Battaglia alla batteria ed elettronica, Luca Cavina al basso, Giuseppe Franchellucci al violoncello, Ramon Moro alla tromba, Stefano Pilia alla chitarra elettrica ed elettronica e Paolo Spaccamonti alla chitarra elettrica. Un incontro potente tra cinema rivoluzionario e materia sonora contemporanea, in cui strumenti acustici, elettrici ed elettronica amplificano la furia collettiva, il ritmo e le fratture del capolavoro di Ėjzenštejn.
Si conferma anche la proposta di Cinema Revolution, l’iniziativa voluta da tutte le componenti del comparto cinematografico – dai produttori ai distributori fino agli esercenti, con oltre 3mila schermi aderenti in tutta Italia – che, grazie al contributo straordinario del Ministero della Cultura, dal 19 giugno al 20 settembre, fissa il costo del biglietto per tutti i film europei e italiani, per tutta la stagione, a 3,50 euro. Fondazione Brescia Musei aderisce sia con la programmazione de L’Eden d’estate che con quella al Nuovo Eden, che, contemporaneamente al programma del cinema all’aperto, continua la propria programmazione, da giovedì a lunedì in fascia pomeridiana e preserale, nella sala 1 di via Nino Bixio; qui verranno anche realizzate le proiezioni de L’Eden d’estate in caso di pioggia.
Prosegue contestualmente, anche per questa edizione, il progetto con cui Fondazione Brescia Musei affida a importanti illustratori del panorama nazionale la realizzazione dell’identità visiva dell’estate al Museo di Santa Giulia. Dopo Elisa Puglielli nel 2024 e Andrea Ucini nel 2025, quest’anno l’immagine scelta porta la firma di Lorenzo Sangiò, illustratore italiano che ama disegnare la natura, i gatti e le città, selezionato tra le “Eccellenze italiane” della nuova generazione di illustratori per ragazzi dalla Bologna Children’s Book Fair. La sigla in animazione de L’Eden d’estate è curata da Sarah Vaia.
Nella seconda metà di luglio, quando si chiuderanno le conferme dei titoli con le case di distribuzione, sarà comunicata la seconda parte del programma, dal 1° agosto fino al 6 settembre.
LA PROGRAMMAZIONE
La prima parte del programma, dal 12 giugno al 31 luglio, si apre con Le città di pianura di Francesco Sossai, road movie italiano presentato a Cannes e vincitore ai David di Donatello, e prosegue con alcuni tra i titoli più significativi della stagione cinematografica internazionale: Hamnet – Nel nome del figlio di Chloé Zhao, adattamento del romanzo di Maggie O’Farrell; Sorry, Baby di Eva Victor, esordio presentato al Sundance e alla Quinzaine des Cinéastes; No Other Choice – Non c’è altra scelta di Park Chan-wook, commedia nera tratta da The Ax di Donald E. Westlake; Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, con Leonardo DiCaprio, libero adattamento da Thomas Pynchon, Oscar 2026, e Bugonia di Yorgos Lanthimos, nuova incursione del regista greco tra satira, fantascienza e commedia nera.
Una sezione importante del programma è dedicata al grande cinema d’autore europeo e internazionale, con film che raccontano il presente attraverso forme molto diverse: Sirât di Óliver Laxe, opera visionaria e radicale premiata a Cannes; Vita privata di Rebecca Zlotowski, con Jodie Foster; Sentimental Value di Joachim Trier, vincitore del Grand Prix a Cannes e poi dell’Oscar come miglior film internazionale; Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, trittico familiare ironico e malinconico, Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia 2025; Lo straniero di François Ozon, rilettura del romanzo di Albert Camus e La mattina scrivo di Valérie Donzelli, premiato a Venezia per la sceneggiatura.
Accanto a questi titoli, L’Eden d’estate conferma l’attenzione per il cinema italiano, nelle sue forme più diverse: dal cinema d’autore più riconosciuto, con La grazia di Paolo Sorrentino, film d’apertura della Mostra di Venezia 2025, in collaborazione con la Cellula Coscioni di Brescia, a Primavera di Damiano Michieletto, liberamente tratto da Stabat Mater di Tiziano Scarpa; da Un anno di scuola di Laura Samani, presentato a Venezia nella sezione Orizzonti, a Gioia mia di Margherita Spampinato, opera prima premiata e accolta come una delle rivelazioni del nuovo cinema italiano; fino a titoli più popolari come Buen Camino di Gennaro Nunziante, …che Dio perdona a tutti di Pif e Il bene comune di Rocco Papaleo.
Il programma riserva poi spazio ai film capaci di dialogare con un pubblico ampio, senza perdere il legame con una proposta culturale di qualità. In questa direzione si inseriscono Avatar: Fuoco e Cenere di James Cameron, grande evento spettacolare e visivo, in collaborazione con il Festival Dirama; Norimberga di James Vanderbilt, dramma storico e psicologico dedicato al processo ai gerarchi nazisti e al confronto tra lo psichiatra Douglas Kelley e Hermann Göring; Marty Supreme di Josh Safdie, con Timothée Chalamet; The Drama – Un segreto è per sempre di Kristoffer Borgli, con Zendaya e Robert Pattinson e I colori del tempo di Cédric Klapisch.
Una delle cifre più importanti della rassegna resta il rapporto con la storia del cinema. Ogni martedì, il programma propone un appuntamento con i classici restaurati, presentati in versione originale con sottotitoli italiani, trasformando l’arena in un luogo di riscoperta e trasmissione della memoria cinematografica. In calendario ci sono A qualcuno piace caldo di Billy Wilder, una delle commedie più perfette della Hollywood classica; Qualcuno volò sul nido del cuculo di Miloš Forman, capolavoro della New Hollywood; Viale del tramonto di Billy Wilder, feroce riflessione su Hollywood, la fama e il tramonto delle sue star; La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati, capolavoro del gotico italiano e inquietante viaggio nella provincia più oscura, tra arte, segreti rimossi e paure indicibili e, infine, À bout de souffle – Fino all’ultimo respiro di Jean-Luc Godard, manifesto della Nouvelle Vague.
A questi si aggiunge Nouvelle Vague di Richard Linklater, film che torna proprio alla nascita di Fino all’ultimo respiro e al momento fondativo di una delle più decisive rivoluzioni del cinema moderno.
Il giovedì sarà invece dedicato ai titoli più cinefili e internazionali, proposti in lingua originale con sottotitoli in italiano, come Un semplice incidente di Jafar Panahi, Palma d’Oro a Cannes 2025; La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, film urgente e necessario che ricostruisce, a partire da materiali sonori reali, una tragica vicenda della guerra a Gaza; My Father’s Shadow di Akinola Davies Jr., in collaborazione con il Festival Afrobrix; Orfeo di Virgilio Villoresi, liberamente ispirato al Poema a fumetti di Dino Buzzati e presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia, in collaborazione con Galleria dell’Incisione; Dj Ahmet di Georgi M. Unkovski, incantato ed energico musical pastorale ambientato in Macedonia del Nord e Die My Love di Lynne Ramsay. Una selezione che attraversa Iran, Tunisia, Nigeria, Macedonia, Regno Unito e Stati Uniti, confermando la vocazione internazionale e festivaliera della rassegna.
INCONTRI CON I CRITICI
Anche in questa edizione de L’Eden d’estate, alcuni film saranno accompagnati da approfondimenti critici. Nella prima parte del programma sono in calendario due appuntamenti: il 14 luglio alle 19.00, all’Auditorium di Santa Giulia, la redazione de I 400 Calci accompagna il pubblico in un viaggio nel gotico padano di Pupi Avati, tra campagne, nebbie, superstizioni e paure rimosse della provincia italiana. L’incontro anticipa la proiezione serale de La casa dalle finestre che ridono, capolavoro nero del cinema italiano, in programma alle 21.30 a L’Eden d’estate, nel Viridarium – Parco delle sculture del Museo di Santa Giulia.
Il 28 luglio alle 19.00, sempre all’Auditorium di Santa Giulia, Simone Brioni accompagna il pubblico in un percorso dedicato a Jean-Luc Godard e alla Nouvelle Vague, tra libertà espressiva, rottura delle forme, strade reali, montaggio nervoso e un nuovo modo di pensare il cinema. L’incontro anticipa la proiezione serale di Fino all’ultimo respiro, capolavoro fondativo della Nouvelle Vague, in programma alle 21.30 a L’Eden d’estate, nel Viridarium – Parco delle sculture del Museo di Santa Giulia, e si collega alla proiezione di Nouvelle Vague di Richard Linklater, prevista il 27 luglio.
VISITE GUIDATE
Come nelle precedenti edizioni, la proposta cinematografica de L’Eden d’estate si affianca alle attività dei musei, in una logica di integrazione tra programmazione culturale, valorizzazione del patrimonio e frequentazione serale degli spazi. Il pubblico potrà così vivere Santa Giulia e il Viridarium non solo come luoghi di visita, ma come spazi culturali aperti, capaci di accogliere cinema, incontri, musica, visite guidate e occasioni di socialità.
La prima parte del programma prevede due appuntamenti speciali in abbinamento alle proiezioni serali. Venerdì 3 luglio, alle ore 17.30, in occasione della proiezione de I colori del tempo, al Museo di Santa Giulia è proposta Case romane: visita alle domus dell’Ortaglia, un percorso alla scoperta delle antiche abitazioni romane conservate nel museo della città. Giovedì 30 luglio, alle ore 17.30, in abbinamento alla proiezione di Die My Love, è prevista la visita guidata alla mostra Bruce Gilden. A Closer Look, ospitata al Museo di Santa Giulia.
STASERA? MUSEO! Food & drinks
Stasera? Museo! Food & drinks affiancherà anche quest’anno l’arena estiva permettendo al Museo di Santa Giulia di vivere anche in orario serale, con uno spazio raffinato e rilassante grazie agli arredi firmati Pedrali, all’allestimento audio-luci curato da Deejay Choice e al cocktail bar curato da I Ricevimenti arricchito dalla proposta wine di Freccianera Fratelli Berlucchi, presso il grande Parco del Museo di Santa Giulia (Viridarium – Parco delle sculture).
Uno spazio che Fondazione Brescia Musei propone con l’obiettivo di creare, nel cuore storico della città, un ulteriore punto d’attrazione non solo culturale ma anche enogastronomica che possa accompagnare i visitatori abituali dei musei, cittadini e turisti, dall’orario dell’aperitivo fino all’ora della buonanotte.
Un luogo alla portata di tutti per un momento di relax al termine delle giornate estive, informale e accogliente, attivo dal martedì alla domenica, dalle 18 alle 24; la soluzione perfetta per coloro che aspettano l’inizio delle proiezioni, o semplicemente per trascorrere una serata in un contesto insolito e unico.
Anche l’estate 2026 vedrà rinnovata la proposta enogastronomica in accompagnamento alle proiezioni: aperitivi a tema abbinati ai film in programma.


