PROMPT: creatività umana e manodopera artificiale si incontrano al Castello di Brescia

Brescia – Tra le mura del Castello prende vita PROMPT: un evento per esplorare il rapporto tra cultura digitale, AI e creatività contemporanea.
La risposta allo slop digitale.  In un panorama digitale saturato dallo Slop, la palude di contenuti generati da algoritmi per compiacere altre macchine, Gummy Industries lancia PROMPT. Un evento che mette al centro cultura digitale e creatività per esplorare cosa significa restare umani in un mondo saturato dalle macchine.

PROMPT vuole essere un luogo dove si torna a fare, sperimentare, sbagliare; dove l’intelligenza artificiale non è solo uno strumento da osservare con timore, ma qualcosa da usare davvero, per aprire nuove possibilità senza perdere la creatività umana.

La mattinata sarà dedicata alla Slop Conference, uno spazio di riflessione condotto da Fabrizio Martire, CEO di Gummy Industries. Otto esperti si alterneranno per mostrare concretamente come l’intelligenza artificiale stia ridefinendo i confini dei loro rispettivi campi: il lavoro, con Stefano Capoferri di Gulliver; la musica, con Paolo Mantini di Matchfy; il diritto, con Luca Cominassi sui diritti europei che potrebbero salvarci dallo Slop; il marketing e la comunicazione visiva, con Alessandra Condello e Asia Michelazzo; l’arte, con Alessandro Masserdotti. Leonardo Bianchi, giornalista e scrittore che collabora con Valigia Blu e Internazionale, analizza come l’AI sta riscrivendo e inquinando il discorso politico. A chiudere è Bruno Surace, ricercatore e docente di cinema e comunicazione audiovisiva all’Università di Torino, con una domanda che è anche una provocazione: nell’epoca degli algoritmi e delle immagini sintetiche, cosa resta del cinema?

Nel pomeriggio, PROMPT si sposterà verso l’azione pratica con una serie di workshop progettati per portare le persone dentro i processi creativi. I partecipanti potranno cimentarsi in sessioni di prompting creativo, abbandonando la teoria per l’uso diretto dei software, affiancati da laboratori dedicati alla creatività manuale. Dalla creazione di un avatar AI insieme a Eman Rus, alla composizione di un brano musicale generato dai suoni del castello, passando per la stampa tipografica e la pittura su ceramica — linguaggi diversi e complementari da esplorare in prima persona. In serata, spazio ai suoni e alle visioni: il programma musicale proporrà una ricerca sull’improvvisazione e sull’uso di tecnologie analogiche, incorniciata da diverse installazioni.

La scelta del Castello di Brescia come location di PROMPT non è casuale: è un luogo costruito nel tempo, fatto di materia e interventi umani. In un presente digitale in cui la creatività sembra sempre più automatizzata, la solidità storica della fortezza sottolinea il valore umano. PROMPT invita a usare l’intelligenza artificiale non come un fine, ma come uno strumento per sopravvivere creativamente ad essa, trasformando il timore tecnologico in una nuova opportunità di progettazione consapevole.

“In giro per il mondo, nei festival, nelle agenzie, nelle università, la domanda è sempre la stessa: l’AI ci sostituirà? È la domanda sbagliata. Quella giusta è cosa cambia, davvero, nel modo in cui si crea, nelle immagini, nei suoni, nei video, nel linguaggio. PROMPT nasce da lì: un giorno al Castello di Brescia per fermarsi, sperimentare, fare. Non per rispondere, ma per cominciare a lavorarci davvero. È il primo festival dedicato a creatività e AI che lanciamo in questa città, quella
che ci ha fatto crescere. E, per quanto ne sappiamo, il primo in Italia.” La mattinata, Slop Conference, ristoro e pranzo, è accessibile al costo di 10 euro a persona. I
workshop del pomeriggio sono a ingresso libero.

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