Colpi al cuore, estate a Moniga del Garda

Moniga del Garda, Brescia – Il lago si accende con la decima edizione di “Colpi di Colore”: sei appuntamenti tra musica, teatro, letteratura e performance originali. Una rassegna estiva tra musica e teatro che è ormai un classico: celebra la decima edizione Colpi di Colore, il festival promosso dal Comune di Moniga del Garda con la direzione artistica di Cieli Vibranti.

Dal 3 luglio al 5 agosto, il borgo gardesano si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto, accogliendo sei appuntamenti a ingresso libero tra concerti, spettacoli e performance originali. La formula, ormai riconoscibile e amata dal pubblico, resta quella che ha reso speciale la rassegna: a ogni evento corrisponde un colore, e gli spettatori sono invitati a partecipare indossando un vestito o un accessorio della tinta indicata. Un modo semplice e immediato per trasformare il pubblico in parte attiva dello spettacolo, creando ogni sera un colpo d’occhio diverso.

La decima edizione conferma la vocazione di Colpi di Colore a valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi di Moniga del Garda, dal Castello al Porto, intrecciando linguaggi artistici differenti e proposte capaci di parlare a pubblici diversi: dalla musica classica alle colonne sonore, dalla canzone italiana al jazz, dalla comicità letteraria al teatro musicale.

Il festival si aprirà venerdì 3 luglio alle ore 21 al Castello di Moniga, con il colore azzurro e con I Tetrarchi: Nicola Borserini, Alan Cretti, Andrea Casarotto e Michele Maulucci porteranno sul palco quattro contrabbassi, finalmente protagonisti di un percorso che spazia dal repertorio classico alle colonne sonore del cinema. Alla serata prenderà parte anche l’attore Filippo Garlanda, aggiungendo una componente teatrale a un concerto già insolito per organico e impostazione.

Si proseguirà mercoledì 15 luglio alle ore 21 al Castello, nel segno del rosso, con Rota e Morricone: Italian Masters. Protagonisti saranno Andrea Giuffredi alla tromba, Paolo Grillenzoni alle percussioni e il Mascoulisse Quartet, in un omaggio a due giganti della musica italiana, tra canzoni, colonne sonore, brani originali e rarità. Un concerto che non si limita al cinema, ma attraversa l’immaginario sonoro di Ennio Morricone e Nino Rota con la partecipazione straordinaria di un trombettista di grande esperienza internazionale.

Mercoledì 22 luglio alle ore 21, sempre al Castello, sarà la volta del magenta con Antologia apocrifa, spettacolo di e con Alessandro Adami e Andrea Faini. Un viaggio tra libri che non esistono, classici fulminei, sequel improbabili, pièce teatrali stravaganti, poesie surreali, sedicenti critici letterari e recensioni ai limiti dell’assurdo. Una serata in cui l’unica cosa autentica saranno le risate e la passione per la letteratura.

Il quarto appuntamento, venerdì 31 luglio alle ore 21 al Castello, sarà dedicato al verde con Lezione di musica, spettacolo di Andrea Faini interpretato da Filippo Garlanda, attore, e Giovanni Colombo, pianoforte. La storia della musica sarà servita al pubblico attraverso gli insegnamenti di un professore improvvisato e di un pianista improvvisatore: dall’Antica Grecia ai giorni nostri, passando per Medioevo, Rinascimento, Età dei Lumi e Romanticismo, lo spettacolo proporrà una passeggiata nel pentagramma tra equivoci, sorprese e curiosità.

Uno dei momenti più suggestivi della rassegna sarà domenica 2 agosto alle ore 6 al Porto di Moniga, con il colore bianco e la Serenata per l’alba. Il duo Two Strings – La boutique Sonora, formato da Cecilia Maruelli al violino ed Eleonora Zanetti all’arpa, accompagnerà il sorgere del sole con un viaggio nella storia della musica italiana, dagli anni Sessanta agli anni Novanta.

La chiusura è in programma mercoledì 5 agosto alle ore 21 al Castello, nel segno del blu, con Guarda che luna. Omaggio a Fred Buscaglione. Sul palco Simone Salvi, voce, Giovanni Colombo, pianoforte, Marco Rottoli, contrabbasso, Paolo Zanaglio, batteria, Fabiano Redolfi, sassofono, e Sergio Orlandi, tromba. Da “Guarda che luna” a “Eri piccola così”, da “Buonasera signorina” a “Whiskey facile”, il concerto proporrà un viaggio con arrangiamenti jazz originali tra i grandi successi di Fred Buscaglione, artista capace di segnare un’epoca della canzone italiana con il suo inconfondibile intreccio di voce, ironia e teatralità.

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