La patata in festa a Gottolengo

Gottolengo, Brescia – Appuntamento con la nuova edizione della “Festa della patata di Gottolengo e dei sapori della provincia di Brescia”. L’iniziativa, sostenuta fra gli altri anche da Cassa Padana Bcc, ha l’obiettivo di far conoscere le colture agroalimentari del territorio, attraverso la promozione di un suo prodotto tipico da degustare in piatti della gastronomia locale.

Il prelibato tubero sarà al centro dell’attenzione e del paese (infatti l’allestimento si tiene proprio nella piazza principale sulla quale si affacciano municipio e teatro). Da oltre due decenni la manifestazione gottolenghese riesce a catturare tanti visitatori e curiosi proponendo prodotti del territorio a km 0.

Una vetrina per i produttori del settore agroalimentare che pone al centro non solo un prodotto, ma un territorio con tutte le peculiarità (geografiche, storiche, artistiche, paesaggistiche, ecc.) che lo rendono unico.

La cucina gottolenghese trae la sua essenza dalla tradizione popolare e dalla società contadina. La sagra promuove l’attenzione nei confronti della biodiversità e della sostenibilità ambientale attraverso momenti di aggregazione e socializzazione, permettendo inoltre che il territorio ne tragga vantaggi e risorse di tipo turistico ed economico.

La patata di Gottolengo è una delle diverse De.Co. di Brescia, denominazione tipica che sta acquisendo popolarità proprio perché rappresenta un’opportunità per valorizzare le produzioni agroalimentari maggiormente rappresentative del nostro territorio.

L’Amministrazione Comunale di Gottolengo (ha subito colto il grande valore culturale e territoriale di questa possibilità. Il piccolo paese che si trova al centro di alcuni comuni della bassa bresciana (Leno, Ghedi, Isorella, Gambara, Pralboino) fa da crocevia tra le province di Brescia, Cremona e Mantova.

Nel corso del tempo, l’assetto economico è mutato, spostando l’asse di produzione dalla filiera agricola alle attività industriali, ma ancora oggi l’agricoltura riveste una rilevante importanza economica e sociale. Proprio per questo motivo, l’obiettivo dell’Amministrazione di Gottolengo è continuare a sviluppare le tipicità culinarie, alimentari e artigianali che possano promuovere i propri prodotti.

Non si tratta di un progetto fine a sé stesso, bensì l’inizio di un percorso di valorizzazione e crescita di un comparto che punta all’evoluzione della filiera corta e del legame con i principali attori: agricoltori, commercianti, imprenditori. L’idea non deve essere collocata fuori da un contesto territoriale ma vuole rappresentare un ulteriore valore aggiunto non in contrasto con le tante peculiarità presenti nella bassa bresciana. Le iniziative intraprese sono quindi il risultato di una sinergia tra diversi fattori: volontà di sviluppo e miglioramento, di distinguersi, il senso di appartenenza e, non per ultimo, la conservazione delle tradizioni. Lo studio iniziato nella primavera 2018 e concluso nel giugno del 2019 ha portato alla selezione di ben quattro prodotti che verranno trattati singolarmente, in modo tale da dar il giusto spazio a ciascuno.

La base delle ricette DE.C.O di Gottolengo risale al primo prodotto di cui parliamo: la patata. La Denominazione Comunale non indica una varietà locale ed è riservata al tubero prodotto esclusivamente nel territorio di Gottolengo che presenta queste caratteristiche: asciutto, ricco di amido, molto saporito. Ha un’alta percentuale di sostanza secca, mentre le percentuali dei nutrienti sono in linea con la media. Si riconoscono alcune varietà coltivate tradizionalmente a Gottolengo da decenni: la patata Primura e Monalisa, patate a maturazione precoce; la patata Bintje, tradizionalmente usata per la produzione di gnocchi; la patata Desiree, molto grossa e dalla buccia rossa; la patata “Vitellotte”, dalla buccia e polpa viola; le intramontabili Majestic e Kennebec a pasta bianca.

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