Brescia – In continuità con il Meeting di Brescia del settembre 2025, anche quest’anno l’associazione Il Raggio desidera proporre un evento rivolto all’intera città e che sarà articolato in incontri con autorità e personalità di rilievo, spettacoli teatrali e musicali, nonché momenti di convivialità e che è sostenuto fra gli altri anche da Cassa Padana Bcc.
L’edizione 2026, “Sei Tu il mio respiro”, è in programma a Brescia dal 4 al 6 settembre, presso il Museo delle Auto Storiche (ex Museo delle Mille Miglia).
Il fulcro dell’iniziativa è dedicato all’opera di Antoni Gaudí e alla straordinaria esperienza artistica e umana della Sagrada Família. Nel 2026 ricorrono infatti i cento anni dalla morte dell’architetto che ha saputo trasformare la pietra in preghiera e l’arte in contemplazione. Proprio in questo anno così significativo, il 10 giugno Papa Leone XIV si è recato a Barcellona per la dedicazione della Sagrada Familia, la grande opera a cui Gaudí dedicò gli ultimi anni della sua vita e che, con il completamento della torre centrale, è diventata la chiesa con la torre più alta del mondo. Un segno potente: a cento anni dalla sua morte, l’opera di Gaudí continua a parlare al mondo, unendo bellezza, fede e stupore.
L’edizione del 2026 propone due percorsi espositivi, accomunati dal desiderio di offrire occasioni di approfondimento culturale e umano a partire dal tema “Sei Tu il mio respiro”.
“Gaudì. Architetto di Speranza” sarà allestita all’interno del Meeting e sarà visitabile per tutta la durata della manifestazione, dal 4 al 6 settembre. La mostra accompagnerà i visitatori alla scoperta della figura e dell’opera del grande architetto catalano, mettendo in luce il profondo legame tra arte, fede e Speranza che ha caratterizzato la sua vita.
“Mossi dalla Bellezza”, invece, sarà ospitata dal 6 al 18 ottobre presso l’Istituto di Istruzione Superiore Tartaglia-Olivieri di Brescia. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Meeting di Brescia e l’Istituto che ha accolto e condiviso la proposta culturale, rendendosi parte attiva nella sua diffusione e valorizzazione.
Come lo scorso anno, l’obiettivo è quello di coinvolgere tutte le realtà, le associazioni e gli enti del terzo settore che, attraverso la Carità, contribuiscono a costruire una società più umana.
