Piacenza – Il Festival del Pensare Contemporaneo torna nella sua quarta edizione per esplorare l’attraversamento come gesto che incide e rinnova. Una riflessione che accompagna anche il cammino di Piacenza verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033.
Attraverso visioni, dialoghi, lezioni pratiche di pensiero, esplorazioni sul contemporaneo, immersioni, laboratori, arti e sfide stimolanti l’obiettivo è interrogare l’attraversamento come esperienza di trasformazione individuale e collettiva. Il tema di quest’anno è infatti “Attraversiamo. Lasciare/Approdare”. Il Festival vede per il quarto anno la curatela di Alessandro Fusacchia, affiancato dai co-fondatori di Tlon Andrea Colamedici e Maura Gancitano per la parte di direzione filosofica.
Da giovedì 24 fino a domenica 27 settembre, Piacenza torna a farsi “città che pensa” e a offrire occasioni di approfondimento con importanti ospiti italiani e internazionali, in 13 location diffuse. Dialoghi, confronti e idee per riconoscere la molteplicità che ci abita, vivere consapevolmente i confini che percorriamo, lasciare e approdare come forme di conoscenza condivisa. Un pensare insieme che nasce nel movimento e si alimenta nel transito.
Il tema di quest’anno ha l’obiettivo di accompagnare il pubblico a riconoscere l’attraversamento come condizione costitutiva dell’esistenza: siamo esseri in transito, continuamente chiamati a lasciare qualcosa di noi e ad approdare a nuove forme di consapevolezza, relazione e presenza nel mondo. Attraversiamo invita a riflettere sul cambiamento come movimento permanente che ci trasforma e ci mette in relazione con gli altri, con gli spazi che abitiamo e con il tempo che ci è dato.
Il Festival raccoglie questa sfida portando a Piacenza voci tra le più stimolanti della cultura contemporanea e mantenendo un sempre più urgente focus generazionale: i più giovani stanno attraversando un tempo segnato dalla precarietà, dall’accelerazione tecnologica e dalla dissoluzione delle promesse di stabilità ereditate dal passato. In questo spaesamento prendono forma domande che riguardano tutti e che chiedono di essere ascoltate, perché proprio in chi attraversa senza mappe si manifesta la possibilità di immaginare nuovi modi di stare insieme, apprendere e costruire futuro.
Rinnovato anche per il 2026 l’impegno verso il mondo della scuola con un ricco programma educational, confermando Piacenza come luogo di incontro, formazione e partecipazione per studentesse, studenti e docenti. Accanto al coinvolgimento di tutte le scuole secondarie di secondo grado di Piacenza e di delegazioni provenienti da altre regioni italiane, il Festival proporrà nuovi laboratori dedicati alla filosofia, all’arte pubblica e al movimento, offrendo strumenti per attraversare il presente con curiosità, spirito critico e consapevolezza.
Sarà lo psicologo e psicoterapeuta Matteo Lancini a inaugurare questa nuova edizione del Festival giovedì 24 settembre alle 18.30 in piazza Cavalli. Dalle ore 21, la piazza ospiterà inoltre i concerti filosofici tra cui quelli dei cantautori e scrittori Levante e Vasco Brondi, in un intreccio di musica, parole e riflessione. In programma anche il concerto filosofico del cantautore Marco Castello, previsto per l’ultima serata del Festival, domenica 27 settembre alle 21, sempre in piazza Cavalli. Il percorso di Attraversiamo prevede 60 eventi, molti dei quali in contemporanea, con fino a cinque appuntamenti in parallelo.
Riconfermato il Premio Internazionale “Pensare Contemporaneo”, istituito dai promotori del Festival e assegnato a personalità che hanno saputo cambiare in modo significativo, a livello internazionale, il modo di pensare la società contemporanea. Dopo il filosofo sudcoreano Byung-chul Han e lo scrittore cileno Benjamín Labatut, premiati nelle scorse edizioni, quest’anno la commissione premia Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, che ha reso il sapere un bene comune: aperto, gratuito e costruito collettivamente da milioni di sconosciuti che scelgono di fidarsi gli uni degli altri. Un’idea di conoscenza che nasce nel transito e attraversa ogni confine, linguistico e disciplinare,
senza mappe già tracciate. Autore del recente saggio The Seven Rules of Trust (2025), Wales terrà uno speech su Attraversiamo. Lasciare/Approdare durante la cerimonia di chiusura e di assegnazione del premio, domenica 27 settembre alle 18.30 al Palazzo Gotico.
Novità di questa edizione, la vigilia del Festival del Pensare Contemporaneo ospiterà la premiazione de IlPod – Italian Podcast Awards, il primo premio nazionale dedicato ai migliori podcast italiani. Ideato e organizzato da Maura Gancitano e Andrea Colamedici con il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, IlPod si terrà mercoledì 23 settembre a Piacenza.
Giunto alla sua quinta edizione, il premio si rinnova con una nuova struttura basata su un comitato scientifico di professioniste e professionisti del podcasting, del giornalismo e della produzione audio. Tra le novità di quest’anno anche la nascita della Piacenza Podcast Academy, percorso formativo sviluppato con la Fondazione di Piacenza e Vigevano e inserito nell’ambito di Bottega XNL, i cui partecipanti racconteranno il Festival attraverso interviste, reportage e contenuti audio.
La serata del 23 settembre vedrà la proclamazione dei vincitori delle quattro categorie in concorso: Podcast dell’anno, Podcast indie dell’anno, Storia del podcast e Premio dell’Academy. Un appuntamento dedicato a un linguaggio che si è affermato come strumento di racconto e interpretazione del contemporaneo. Per informazioni: ilpod.it.
Per la quarta edizione, il Festival ha confermato alcuni partenariati, tra questi, quello con il Forum Disuguaglianze Diversità, per realizzare appuntamenti congiunti anche sull’Europa e tra le università: l’Università Cattolica del Sacro Cuore, il Politecnico di Milano, l’Università degli studi di Parma e il Conservatorio Nicolini di Piacenza. Torna, inoltre, la proiezione internazionale del Festival, grazie ad un accordo strategico con il think tank brussellese Friends of Europe.
