Crema, Cremona – Tre serate tra settembre ed ottobre per valorizzare la bellezza dell’abside con i suoi affreschi. Ritorna il progetto “Musica in abside” organizzato dalla Fondazione San Domenico, con la collaborazione della Proloco di Crema e con il sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona. La rassegna sarà in memoria del Dott. Emilio Canidio. Presente oggi in conferenza stampa la moglie Clelia Dosi.
“Con grande emozione ci tengo a sottolineare che questa nuova edizione sarà in memoria di Emilio Canidio che si è dedicato con molta passione a questo progetto. Ringrazio la Proloco di Crema per la collaborazione; un plauso va a Simone Bolzoni e Lavinia Contini che hanno lavorato con grande positività ai tre appuntamenti. Simone Bolzoni, inoltre, è stato da poco nominato referente per l’area classica, al posto della Prof. Federica Ziliani. – spiega il Presidente della Fondazione San Domenico, Guido Giordana.
“Quest’anno, la rassegna sarà dedicata bicentenario della nascita di Carlo Collodi, e, come sempre, ha la finalità di valorizzare la bellezza dell’abside dell’ex chiesa di San Domenico e dei suoi affreschi, unendo recitazione e musica: la parola dà forma e significato al messaggio, mentre la musica crea emozione e arriva dove non arrivano le parole.” – aggiunge il direttore artistico Simone Bolzoni, docente di pianoforte dell’Istituto Folcioni.
La rassegna, oltre che per la qualità degli appuntamenti proposti, si distingue, infatti, anche per la collocazione molto particolare: i concerti si svolgono nell’abside affrescata dell’antica chiesa di San Domenico. Mentre il pubblico, seduto sul palco, è attore anch’esso di un evento straordinario, insieme ai musicisti.
La rassegna si sviluppa attraverso tre incontri musicali, pensati per celebrare Carlo Collodi nel bicentenario della sua nascita.
Abbiamo scelto di raccontare Collodi attraverso la musica, un linguaggio universale capace di suscitare emozioni, evocare immagini e avvicinare le persone alla cultura in modo immediato e coinvolgente.
Sono tre appuntamenti che vogliono essere molto più di semplici concerti: saranno momenti di ascolto, di riflessione e di condivisione, all’interno di uno spazio particolarmente suggestivo come quello dell’abside.
In qualche modo, quindi, questa rassegna mette insieme due memorie: quella di Carlo Collodi, che celebriamo a duecento anni dalla nascita, e quella più recente e personale di Emilio Canidio, a cui Musica in Abside è dedicata. A lui va il nostro grazie. Grazie per aver avuto un’idea, per averla sostenuta e per averci ricordato, con il suo esempio, quanto sia importante continuare a investire nella cultura. Oggi quella sua idea continua il percorso da lui immaginato. E speriamo che, attraverso la musica, possa continuare a parlare alle persone proprio come lui avrebbe desiderato.”
Sono tre le serate in programma.
Il 25 settembre alle ore 21.00, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi, si terrà “Pinocchio”, tratto da “Le avventure di Pinocchio”, capolavoro del 1883.
La voce narrante e la drammaturgia sono di Lucia Poli, al pianoforte Marco Scolastra, musica di Andrea Farri, arrangiamenti di Raul Patrick Maritean, disegni originali di Francesca Greco.
“Si tratta di uno spettacolo multimediale, sottoforma di racconto musicale.” – spiega Bolzoni.
Il 2 ottobre alle ore 21.00 si svolgerà “Racconti sonori …in un crescendo di giovani virtuosi”, voce narrante Nicola Cazzalini, al pianoforte Beatrice Brambillaschi, Edoardo Poli e Nathan Fogliata, testi a cura di Lavinia Contini, in collaborazione con i docenti del Civico Istituto Musicale Luigi Folcioni Biancamaria Piantelli e Gabriele Duranti.
“I testi sono tratti da ‘Giannettino’, libro scritto da Carlo Collodi e stampato in due edizioni nel 1883 e nel 1884. Il taglio sarà più narrativo e lo spettacolo sarà diviso in sei quadri, tutti caratterizzati dal connubio recitazione e musica.” – continua Bolzoni.
Il 9 ottobre alle ore 21.00 la rassegna si concluderà con “Notturno a tre voci” voce narrante Nicola Cazzalini, al clarinetto Eva Patrini, al pianoforte Simone Bolzoni, testi a cura di Lavinia Contini.
I testi dei tre spettacoli sono stati selezionati da Lavinia Contini, consigliere della Fondazione San Domenico con delega al Folcioni: ‘Musica in Abside’ quest’anno si colloca nel quadro delle celebrazioni per il bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, in arte Carlo Collodi. Questa ricorrenza offre l’occasione di esplorare un autore di sconfinata complessità intellettuale, non solo attraverso il suo grande capolavoro, ma anche attraverso opere meno conosciute. È in questo spirito di riscoperta che “Musica in Abside” presenta un percorso artistico unico in cui la recitazione dei brani dell’autore si fonde con suggestive esecuzioni musicali.
Lorenzini è stato un brillante giornalista e un appassionato critico musicale, attivo presso prestigiose testate dell’epoca. Questa profonda familiarità con i palcoscenici si traduce in una scrittura caratterizzata da un ritmo teatrale, vivace e sostenuto, che trova la sua massima espressione nelle raccolte “Macchiette” e “Occhi e Nasi”. In queste opere, lo stile di Collodi si fa ironico, graffiante e scanzonato, capace di mettere alla berlina i vizi e le contraddizioni della società borghese dell’Ottocento.
A questa produzione satirica si contrappone l’impegno pedagogico espresso in “Giannettino”. Concepito nel fervore dell’Italia post-unitaria, il testo rispondeva alle necessità educative dell’epoca, offrendo uno strumento per la formazione dei giovani.
Tuttavia, l’aspetto forse più affascinante di “Giannettino” è il suo essere un vero e proprio laboratorio preparatorio per la nascita de “Le avventure di Pinocchio”. Tra le sue pagine scorgiamo anticipazioni di temi e figure che ritroveremo nel capolavoro successivo.
