Brescia in festa per i Santi Faustino e Giovita

Brescia – 15 febbraio. Questa data è per i bresciani sinonimo di una sola cosa: la festa dei Santi Faustino e Giovita, patroni della città! Ogni anno il 15 febbraio Brescia si riempie di colori e di proposte, in un clima di spensieratezza e di vivacità particolarmente sentito: una giornata che per qualche bresciano residente nell’hinterland rappresenta uno dei pochi momenti fissi per vivere il centro storico e riscoprire le bellezze di Brescia.

Tanti gli eventi, le celebrazioni e le aperture straordinarie legate alla Festa di San Faustino e Giovita, con un ricco palinsesto di iniziative. Oltre alla tradizionale cerimonia del Galero Rosso ogni anno si organizzano inaugurazioni di mostre, concerti, convegni, letture sceniche, lectio magistralis, visite guidate, attività per bambini e percorsi in centro storico sulle tracce dei santi.

Uno dei momenti più attesi? La tradizionale fiera dei Santi Faustino e Giovita!

La Fiera dei Santi Faustino e Giovita è l’attrattiva di maggior richiamo per i bresciani, ma non solo: ogni anno le vie del centro storico ospitano più di 600 espositori provenienti da tutta Italia e da vari Paesi del mondo con prodotti di artigianato, gastronomia, giocattoli, casalinghi, abbigliamento e molto di più! Un’ottima occasione per visitare Brescia e allo stesso tempo acquistare oggetti particolari e bontà gastronomiche.

La zona coinvolta è il centro storico di Brescia città. Il percorso si snoda per tutta via S. Faustino fino a Largo Formentone, per entrare poi nel cuore della città: Piazza Loggia, Piazza della Vittoria, via Dieci Giornate, via Antonio Gramsci, Corso Palestro, Corso Zanardelli. Altre vie che ospitano i banchetti sono via XXIV Maggio, via della Posta, via Volta, via IV Novembre.

Tra una passeggiata e l’altra si possono visitare le splendide Chiese di S. Giuseppe e di S. Faustino in Riposo, osservare l’orologio astronomico di Piazza Loggia, concederti un caffè in uno dei bar tra Piazza Vittoria e Piazza del Mercato.

Ovviamente non può mancare una capatina in Castello, percorrendo la suggestiva Via Musei con Piazza del Foro e la zona archeologica e salendo dalla Contrada S. Urbano per ammirare i vicoletti e alcune abitazioni storiche di Brescia.

Insieme a Faustino, il 15 febbraio è ricordato nel calendario dei Santi anche Giovita. Entrambi nobili bresciani convertiti al cristianesimo, furono perseguitati sotto l’impero di Adriano. Morirono per decapitazione il 15 febbraio a Brescia, città di cui oggi sono i patroni.
Secondo la leggenda, i due cristiani sopravvissero a diverse torture. Dati in pasto alle tigri, si narra che queste rimasero mansuete al loro cospetto. Stessa sorte con le fiere del Colosseo. Anche il fuoco non ebbe presa sulle loro vesti, e quando furono spinti in mare su di una barca, abbandonati alle intemperie, leggenda vuole che l’imbarcazione tornò a riva intatta, con i due martiri sani e salvi a bordo. Alla fine fu ordinata la condanna a morte per decapitazione, che avvenne a Brescia, loro città natale.

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