Crema, Cremona – Sono dieci gli spettacoli previsti per la nuova stagione 2026/2027 del Teatro San Domenico di Crema. Svelati i titoli in programma da ottobre ad aprile.
Si parte il 30 ottobre alle ore 21,00 con “Astor”, un concerto di danza a cura della Compagnia Balletto di Roma. Si tratta di un viaggio tra le suggestioni e le sonorità del tango iniziato nel 2021 in occasione del centenario della nascita di Astor Piazzolla, autore e interprete musicale tra i più importanti di questa forma d’arte nata a fine ‘800 nei sobborghi di Buenos Aires.
Il secondo spettacolo in programma si terrà il 13 novembre alle ore 21,00. Si tratta di “Viva la mamma”, adattamento e regia di Diego Ruiz, con Iva Zanicchi, Milena Miconi, Samuel Peron, Diego Ruiz: “Un altro punto fermo della stagione rimane la commedia brillante, genere particolarmente apprezzato dal pubblico cremasco. Tra le proposte spicca ‘Viva la Mamma’ con Iva Zanicchi, artista amatissima dal pubblico italiano che, oltre alla carriera musicale, ha dimostrato negli anni grandi capacità interpretative anche in ambito teatrale. Sarà la sua prima presenza al Teatro San Domenico e rappresenta una piacevole novità per la città.” – ha raccontato Colombi.
Si continua il 26 novembre alle ore 21,00 andrà in scena “Sarto per signora” di Georges Feydeau, regia di Marco Belocchi, con Corrado Tedeschi e Chiara Salerno. Il 18 dicembre alle ore 21,00 è il turno de “La bisbetica domata” di William Shakespeare, regia di Roberto Aldorasi, con Amanda Sandrelli.
Dopo la pausa natalizia, si riparte all’insegna della comicità: il 17 gennaio alle ore 18,00 si terrà “Io Marte, tu Mercole” con Federica Camba e Gianluca Scintilla Fubelli, il 31 gennaio alle ore 18,00 andrà in scena “Forbici e follia”, regia di Marco Rampoldi, con Max Pisu e Nino Formicola, e infine “Dracula – A comedy of terrors” di Gordon Greenberg e Steve Rosen si svolgerà il 12 febbraio alle ore 21,00.
La stagione continua il 7 marzo 2027 alle ore 18,00 con il musical “C’era una volta Topo Gigio”, regia di Maurizio Colombi, con le musiche originali di Gianfranco Fasano: “Dopo alcuni anni di tentativi e nonostante le dimensioni contenute del palcoscenico del Teatro San Domenico, continuiamo a portare a Crema i musical di qualità. Dopo il successo di ‘Aladin’ nella passata stagione, quest’anno il pubblico potrà assistere a ‘C’era una volta Topo Gigio’, realizzato in una versione appositamente adattata per il teatro cittadino.
Lo spettacolo racconta la vicenda di Maria Perego, la donna straordinaria che ha creato uno dei personaggi più amati della televisione italiana. Non si tratta di uno spettacolo rivolto esclusivamente ai bambini, ma di un racconto emozionante che attraversa oltre sessant’anni di storia italiana, televisiva e culturale con personaggi come Raffaella Carrà e il Mago Zurlì (Cino Tortorella). Dalle apparizioni all’Ed Sullivan Show di New York fino al successo internazionale in Sud America e Giappone, la vicenda di Topo Gigio diventa il racconto di un sogno artistico capace di conquistare il mondo.
Il 14 marzo alle 18,00 andrà in scena “Enigma – Breaking the code” di Hugh Whitemore, con Peppino Mazzotta. La proposta più impegnata della stagione è rappresentata da ‘Enigma’, importante produzione realizzata dal Teatro Stabile del Veneto insieme ad altre realtà nazionali. Lo spettacolo racconta la vicenda di Alan Turing, lo scienziato che riuscì a decifrare i codici della macchina Enigma, contribuendo in modo decisivo all’esito della Seconda Guerra Mondiale. Ma la sua storia è anche quella di un uomo vittima dei pregiudizi del proprio tempo: perseguitato e processato per la sua omosessualità, Turing diventa simbolo della lotta contro ogni forma di discriminazione. È uno spettacolo che riporta all’interno della stagione il valore del teatro civile e di riflessione.
L’11 aprile 2027 alle ore 18,00 termina la stagione con “Lo spettacolo di Ballantini”, di e con Dario Ballantini, regia di Massimo Licinio: “La chiusura della stagione è affidata infine a Dario Ballantini, artista conosciuto dal grande pubblico per le sue celebri imitazioni televisive. La sua presenza rappresenta una scommessa artistica e popolare allo stesso tempo, capace di concludere il cartellone con leggerezza, talento e grande capacità comunicativa.
Nel complesso, la stagione 2026/2027 conferma la linea artistica costruita negli ultimi anni: una programmazione capace di alternare danza, prosa, comicità, musical e teatro di impegno civile, mantenendo sempre alta l’attenzione alla qualità delle produzioni e alla varietà dell’offerta. Sono convinto che il teatro debba essere allo stesso tempo luogo di intrattenimento, divertimento, emozione e crescita culturale.” – ha concluso Colombi.
