Dalla ferita al segno: la nuova identità di Casa della Memoria a Brescia

Brescia – Casa della Memoria  presenta la propria nuova identità visiva e il nuovo portale digitale, segnando un passaggio fondamentale nel percorso di evoluzione dell’istituzione: un rinnovamento che non è solo formale, ma profondamente simbolico e culturale.

Casa della Memoria è un’associazione nata nel 2000, per iniziativa congiunta di Comune di Brescia, Provincia di Brescia e Associazione Familiari Caduti Strage di Piazza Loggia, con l’obiettivo di custodire e tramandare la memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi che hanno segnato la storia italiana, a partire dalla Strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974. Un luogo fisico e civile, costruito insieme alle associazioni dei familiari delle vittime, per raccogliere documenti, testimonianze, archivi e per promuovere una memoria attiva e consapevole.

Nel tempo, Casa della Memoria ha ampliato il proprio raggio d’azione: da spazio di conservazione a luogo di produzione culturale, educazione e partecipazione pubblica. Un punto di riferimento per la città di Brescia e per il Paese, capace di dialogare con le nuove generazioni e di interrogare il presente attraverso il passato.

Oggi, questa evoluzione si traduce in un nuovo sistema d’identità visiva e in un nuovo ecosistema digitale, pensati per rendere la memoria ancora più accessibile, leggibile e contemporanea. Il nuovo portale (casadellamemoriabrescia.it) non è semplicemente un sito, ma una vera piattaforma di connessione: uno spazio digitale aperto capace di mettere in relazione tutte le attività e le iniziative promosse da Casa della Memoria.

Il portale si configura come un hub dinamico e inclusivo, in cui convergono e si intrecciano percorsi diversi:
• Formazione e scuole, con progetti educativi, materiali didattici e percorsi dedicati alle nuove generazioni
• Eventi e iniziative pubbliche, rivolti alla cittadinanza, per mantenere viva una memoria partecipata
• Archivi e contenuti, per consultare documenti, approfondimenti e testimonianze
• Progetti culturali, che ampliano il dialogo tra memoria, contemporaneità e territorio

Il portale diventa così uno strumento attivo, non solo di consultazione ma di relazione: uno spazio digitale che connette persone, istituzioni e comunità, rendendo la memoria accessibile, condivisa e continuamente aggiornata e mettendo al centro le nuove generazioni, con una fruizione e un appeal pensati per loro.

Al centro del progetto di rebranding vi è il nuovo logo, che nasce direttamente dalla materia della storia. Il segno grafico prende vita dalle tracce lasciate dall’esplosione della bomba sulla colonna dei portici di piazza della Loggia: una ferita reale, concreta, che diventa elemento generativo del linguaggio visivo. Casa della Memoria si trasforma così in un acronimo – Ca.DMe. – diventando esso stesso simbolo di memoria. All’interno della lettera M è inciso il tratto della colonna mutilata: un segno che non rappresenta, ma porta la memoria.

Dal logo nasce un sistema più ampio, capace di estendersi e adattarsi: un linguaggio visivo che si fa portatore della memoria di ogni strage, non solo Piazza della Loggia, ma anche di tutte le ingiustizie e gli attentati terroristici che hanno attraversato la storia del Paese.

Come evidenziato nei materiali progettuali, il sistema si declina in identità dedicate, tra cui la Strage di Piazza Loggia (1974—2026) e la Strage di Piazzale Arnaldo (1976—2026), costruendo una rete visiva coerente e riconoscibile. Ogni segno diventa così una traccia, ogni identità un frammento di memoria collettiva. Dare voce alle voci silenti

Con questo nuovo sistema e con il nuovo portale, Casa della Memoria di Brescia rafforza il proprio ruolo: non solo luogo di conservazione, ma soggetto attivo e portavoce delle voci silenti. Una memoria che non resta immobile, ma che si rinnova, si trasforma e continua a interrogare il presente. Perché ogni segno, ogni ferita, ogni traccia non venga dimenticata.

 

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