Cremona – Coreografo, coreo regista, terapeuta e danza-terapeuta. Sono queste le alte qualifiche di Dario La Ferla, personaggio di spicco del panorama artistico italiano e non solo, con un curriculum a dir poco sbalorditivo.
Ebbene, La Ferla sarà ospite del Centro Culturale Next di via Cadolini 20 per dirigere un laboratorio intensivo di teatro danza, riservato agli iscritti della UILT, l’Unione Italiana Libero Teatro, il 29 ed il 30 novembre.
“Siamo onoratissimi di aver con noi un personaggio come Dario La Ferla – ci dice con
orgoglio Paolo Ascagni, presidente nazionale della UILT – Stiamo parlando di un
coreografo e “danz’attore” che si è formato alla scuola del grandissimo Maurice Bejart e
che ha lavorato con teatri, compagnie di danza, istituti ed enti di livello mondiale. Ha
collaborato con personaggi come Zeffirelli, Falqui, Bolognini, Quartucci, Ovadia e
moltissimi altri, i cui nomi valgono oro per gli addetti ai lavori. Da oltre trent’anni opera
come coreografo e docente per la «Fondazione Indra» e l’«Accademia del Dramma Antico
di Siracusa»… Che dire? E’ davvero una grande emozione, per la UILT, per il nostro Centro
ed anche per la città di Cremona”.
Il seminario di La Ferla si intitola “Corpi di luce” ed è uno stage intensivo ispirato alle
dinamiche del teatro danza.
Come ci spiega Francesca Rizzi, responsabile del Centro Studi della UILT Lombardia e direttrice artistica del Centro Next, “sarà l’occasione, per gli attori e performer della UILT, di immergersi per due giornate in una esperienza umana ed artistica di altissimo livello.
Si lavorerà sulle tecniche di base del teatro danza e, come dice Dario con il suo modo di parlare sempre molto evocativo, se ne esploreranno i linguaggi ‘possibili’, dando spazio alla corporeità, l’immaginario in azione, il rapporto del corpo con la luce ed il buio. Insomma, l’arte della danza incrocerà il reale ed il simbolico”.
Per il Centro Culturale Next si tratta dell’ennesimo, prestigioso riconoscimento di livello
internazionale, che va a premiare un percorso artistico rigoroso e coerente. I locali di via
Cadolini hanno accolto alcuni dei grandi protagonisti della storia del teatro d’avanguardia,
di sperimentazione e di impegno sociale: Cathy Marchand del Living Theatre, Jordi
Forcadas del Teatro dell’Oppresso, Eugenio Barba e Julia Varley dell’Odin Teatret. Ed a
tal proposito, è bene ricordare che il Centro Next è riconosciuto ufficialmente come una
delle Sedi Itineranti della Fondazione Barba-Varley, la rete di diciotto associazioni
sparse per tutto il mondo e legate dalla comune appartenenza – ognuna con le sue
caratteristiche e modalità – al grande fiume del Terzo Teatro, una delle più straordinarie ed
innovative esperienze della storia del teatro.
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