Brescello, Reggio Emilia – Per la sua XXI edizione il Brescello Film Festival si fa in… due!
Un anteprima da aprile e giugno in sale e luoghi della provincia di Reggio Emilia e poi ora la consueta 3 giorni brescellese. E ancora: workshop, lezioni aperte, incontri e una redazione web under 35.
Questo fine settimana, quindi, piazza Matteotti torna ad essere teatro di proiezioni gratuite di film d’autore, presentazioni editoriali, talk e incontri legati al tema dell’edizione 2025: Con occhi altri. Rivedere la realtà.
L’edizione 2025 della manifestazione, organizzata dalla Fondazione “Paese di Don Camillo e Peppone”, che gestisce per conto del Comune di Brescello il sistema museale e turistico connesso con il cine-turismo legato a questo immaginario culturale, è la seconda con la direzione artistica di Giulia Morelli, sceneggiatrice, autrice tv e podcaster, e, in continuità con la precedente, si pone l’obiettivo di rivitalizzare il festival, ponendo al centro una proposta cinematografica in grado di intercettare temi ineludibili della contemporaneità e di generare un impatto partecipativo e inclusivo sulla comunità, creando allo stesso tempo una rete di alleanze culturali sul territorio della provincia di Reggio Emilia.
Il tema di questa edizione è Con occhi altri. Rivedere la realtà e presenta un percorso, strutturato in 7 tra documentari e film, che offre agli spettatori sguardi diversi, plurali, laterali sul mondo e su aspetti di esso che spesso sfuggono – quando non vengono deliberatamente ignorati – alla narrazione mainstream ma anche alla coscienza collettiva e alla percezione individuale.
Occhi altri sono quelli di cui abbiamo bisogno, in un contesto sociale, politico e geopolitico lacerato da conflitti, come individui e come cittadini, per rivedere la realtà e quindi immaginare e provare a pensare e produrre una realtà nuova, alternativa allo status quo violento e bellicoso in cui siamo immersi, che tenga conto, valorizzi e difenda la pluralità delle vite e delle storie – umane, animali, naturali – che la popolano.
Occhi altri che ci mostrino l’alterità in modo tale da non temerla più ma anzi ci spingano a ricercarla, accoglierla, a imparare da essa, a intessere nuove alleanze all’insegna della giustizia – sociale, politica, ambientale -, della pace e dunque della vita
Lo spirito di resistenza pacifica e immaginativa e di legami e convivenze armoniche intra e inter specie è anche alla base dell’illustrazione realizzata da Irene Bidello per il manifesto di questa edizione del festival.
In continuità con l’edizione 2024, parallelamente alla proposta cinematografica, prosegue il percorso dedicato alla formazione in campo audiovisivo rivolto agli under 35 (ma non solo!) del Brescello Film Festival in collaborazione con Spazio Gerra di Reggio Emilia.
Il festival è realizzato da Fondazione Paese di Peppone e Don Camillo con il patrocinio del Comune di Brescello e della Regione Emilia-Romagna.
Le proiezioni e le attività collegate al Brescello Film Festival sono ad accesso libero e gratuito.


