E’ tutto un Crescendo al Conservatorio di Parma

Parma – Il  Conservatorio di Musica “Arrigo Boito”  ospita la seconda tranche di “Crescendo”, progetto di alta formazione musicale che porta nell’Istituto masterclass, seminari e laboratori, guidati da artisti e didatti di fama internazionale, provenienti da importanti istituzioni musicali italiane ed estere.

Rivolte in prima istanza agli allievi del Conservatorio, le iniziative sono aperte gratuitamente anche a uditori esterni, mentre la partecipazione per gli allievi effettivi esterni, in caso di posti disponibili, prevede una quota di iscrizione. Il programma si apre anche alla città, con concerti e incontri a ingresso libero che si terranno nell’Auditorium del Carmine.

Si tratta di una delle attività principali programmate in occasione del bicentenario del Conservatorio di Parma, che ricorre nel 2026. Quello di ottobre sarà il secondo di due periodi intensivi (il primo si è svolto dal 15 al 24 aprile), in cui il Conservatorio si trasforma in un laboratorio vivo e dinamico: un’opportunità unica per i partecipanti, che potranno confrontarsi con visioni, scuole e sensibilità differenti.

Ad aprire la settimana, la Masterclass di pianoforte di Pietro De Maria (23 e 24 ottobre 2026 – Auditorium del Carmine) e la Masterclass di alto perfezionamento violinistico a cura di Ilya Grubert (23 e 24 ottobre 2026 – Sala Verdi), due tra gli interpreti di maggior rilievo del panorama concertistico attuale.

Tra gli incontri liberamente aperti al pubblico, da segnalare “La musica al rovescio” in cui Mauro Meli, soprintendente del Teatro Regio di Parma dal 2005 al 2012, racconterà la musica classica e il teatro d’opera visti da dietro le quinte (26 ottobre 2026, ore 16.00 – Auditorium del Carmine).

Le attività proseguiranno con masterclass a cura di Marcello Piras (musica jazz), Giovanni Hoffer (ottoni), Floris Mijnders (violoncello), Mihaela Costea (violino), Mauro Arbusti (accompagnamento pianistico alla danza), Lello Narcisi e Vincenzo Scarafile (flauto e vocalità), Massimo Ferraguti (saxofono).

Nell’ambito della settimana di Crescendo, sono programmati anche altri quattro concerti e incontri liberamente aperti al pubblico che si terranno nell’Auditorium del Carmine: il concerto conclusivo del Laboratorio “Cello Ensemble Project” (25 ottobre, ore 16.00); il concerto finale del Laboratorio “Approccio al jazz e all’improvvisazione per ensemble di ottoni” a cura di Giovanni Hoffer, (28 ottobre, ore 18.00); una serata in ricordo del compositore Marco di Bari (30 ottobre, ore 19.00), il concerto conclusivo del Laboratorio di Musica da Camera a cura di Pierpaolo Maurizzi con la rara esecuzione dell’opera di William Walton “Façade. An Entertainment”, (31 ottobre, ore 18.00).

Con “Crescendo” il Conservatorio di Parma ribadisce il proprio sostegno ai giovani talenti, mettendo a loro disposizione strumenti concreti per affrontare con competenza e ambizione le sfide della professione musicale.

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