Brescia – Come da tradizione, nella 55^ Stagione Concertistica dell’associazione G.I.A. – Giovani Interpreti Associati – APS figurano nomi di giovani talenti che si stanno affermando a livello internazionale attraverso i maggiori concorsi o che si sono già distinti nelle loro esibizioni per personalità e capacità, in ambito solistico, cameristico e orchestrale.
Come spesso è accaduto per i precedenti anni, anche per questo 2026 il cartellone della G.I.A. non avrà un tema predeterminato, per la precisa volontà del Direttore Artistico Massimiliano Motterle di lasciare liberi i musicisti di proporre i brani che prediligono e di mostrare al massimo il proprio potenziale artistico.
Ad aprire la Stagione, sabato 10 ottobre alle 18:00 nella Chiesa di San Cristo, il Concerto di Anteprima, sesto appuntamento del Ciclo Bach, affidato al pianista cinese Jun Lin Wu, classe 1997, vincitore nel 2023 del Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale «Arturo Benedetti Michelangeli» di Brescia organizzato dalla G.I.A. Al pubblico l’artista offrirà le Variazioni Goldberg BWV 988 di Johann Sebastian Bach.
Sabato 17 ottobre, sempre alle 18:00 ma questa volta all’Auditorium di San Barnaba, è in programma il Concerto di Inaugurazione della Stagione, che vedrà protagonista il pianista russo Alexei Melnikov, di fatto artista in residenza della G.I.A., nostro ospite per
la prima volta nel 2017 ed insignito nel 2019 del Terzo Premio al XVI Concorso Internazionale «Čajkovskij» di Mosca, palcoscenico che lo ha consacrato tra le voci più interessanti della sua generazione.
Si prosegue sabato 24 ottobre, sempre all’Auditorium di San Barnaba, con il Progetto BRAHMS, articolato in due esibizioni alle 18:00 e alle 20:30 e dedicato a Trii e Sonate del compositore amburghese; protagonista sarà il Nuovo Ensemble GIA, progetto ideato e curato da Massimiliano Motterle, direttore artistico dell’Associazione G.I.A., che affiancherà nella realizzazione e preparazione del concerto giovanissimi interpreti già distintisi per particolare talento: Pietro Milzani al violino, Teresa Fumagalli al clarinetto, Nausicaa Bono al violoncello e Luca Bertulezzi al pianoforte. Un progetto che riprende vita e che vuole testimoniare l’assoluto impegno nella valorizzazione di giovani promesse da parte della G.I.A., creando un vero e proprio percorso di evoluzione artistica per gli interpreti.
Sabato 31 ottobre alle ore 18.00 presso l’Auditorium di San Barnaba sarà la volta del Trio Hermes, formazione composta da Ginevra Bassetti al violino, Francesca Giglio al violoncello e Greta Maria Lobefaro al pianoforte, realtà cameristica già insignita del titolo di “Ensemble of the Year 2023” da «Le Dimore del Quartetto» e protagonista di una intensa attività internazionale, tra cui la collaborazione con RaiRadio3 e il debutto per l’Accademia Filarmonica Romana al Teatro Argentina di Roma.
Sabato 7 novembre alle ore 18.00 sempre all’Auditorium di San Barnaba si potrà assistere poi all’esibizione del pianista Elia Cecino, classe 2001, primo italiano ad aggiudicarsi il Concorso José Iturbi di Valencia nel 2023, dove ha ottenuto anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un Concerto di Beethoven e di una Sonata di Chopin; nominato ECHO Rising Star dalla European Concert Halls Organization, si è già esibito con orchestre quali la Royal Liverpool Philharmonic e l’Israel Philharmonic.
A conclusione della Stagione, sabato 14 novembre alle ore 18.00 in Auditorium San Barnaba, avremo il piacere di ospitare il pianista ucraino Roman Fediurko, classe 2004, vincitore nel 2023 del Primo Premio all’International Vladimir Horowitz Competition di Ginevra e fresco vincitore, all’inizio di questo stesso mese di settembre, del Terzo Premio al concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv, competizione tra le più importanti in assoluto a livello internazionale.
A precedere l’avvio della Stagione, Venerdì 9 ottobre alle 18:00, Palazzo Martinengo Cesaresco Novarino (Via Musei, 30) ospiterà il talk a ingresso gratuito “Giovani Musica, Cultura e Fotografia”, ospitato da Fondazione Provincia di Brescia Eventi.
L’incontro metterà in dialogo, su un doppio binario, la musica e la fotografia: da un lato il direttore artistico della GIA Massimiliano Motterle e la violoncellista Nausicaa Bono, in rappresentanza del Nuovo Ensemble GIA, protagonista del Progetto Brahms del 24 ottobre; dall’altro il fotografo Renato Corsini e la giovane Giulia Martinelli, le cui opere sono in questi giorni esposte nelle sale di Palazzo Martinengo: l’esposizione di Renato Corsini – “Scattare, sviluppare, fissare e lavare” e quelle di Martinelli “Legami tradizionali” grazie al progetto Qualcosa è cambiato all’interno della progettualità “E tu dove sei?” di HU-BS Martinengo. Un’occasione per riflettere, attraverso due linguaggi diversi, sul talento delle nuove generazioni e sulle percezioni giovanili di un percorso professionalizzante in ambito culturale e artistico.
