Godersi la lentezza

Parma – Prendetevi un respiro, staccate le notifiche e rallentate il passo. Il cuore di Parma torna a battere a un ritmo diverso, più umano e consapevole. Arriva la dodicesima edizione del Festival della Lentezza, l’appuntamento annuale che ci invita a riflettere sul tempo accelerato della società contemporanea e a riscoprire il valore dell’attesa, della cura e della condivisione.

Il tema di quest’anno, evocativo e poetico, è un invito a riscoprire lo stupore: “Tutti giù per terra”. Una frase che ci riporta dritti ai giochi dell’infanzia, a quella capacità tipica dei bambini (e che gli adulti dovrebbero reimparare) di abitare il presente, di meravigliarsi e di guardare il mondo da una prospettiva diversa, più vicina alla terra e alle cose che contano.

Tre giorni di incontri, spettacoli e pensiero condiviso. Con oltre 50 appuntamenti diffusi nel centro storico della città – con il cuore pulsante tra la Casa della Musica e Piazzale San Francesco – il festival propone un fitto calendario di eventi all’aperto, laboratori, artigianato e grandi riflessioni.

Un mosaico di voci che quest’anno vedrà alternarsi sul palco grandi nomi del panorama culturale, del giornalismo e dello spettacolo, tra cui: Viola Ardone, Riccardo Iacona, Andrea Pennacchi, Nada, Jacopo Veneziani, Matteo Lancini (in dialogo con Federico Taddia).

Dagli spettacoli serali ai laboratori manuali per grandi e piccoli, ogni momento del festival è pensato per disinnescare la frenesia quotidiana. Perché rallentare non significa fermarsi, ma muoversi alla giusta velocità per accorgersi degli altri e del mondo che ci circonda.

 

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