La bella estate dell’Appennino parmense

Parma – L’Appennino Parmense offre uno dei percorsi escursionistici più suggestivi della regione, perfetto per un itinerario ad anello, o a tappe, che tocca laghi glaciali, faggete secolari e crinali panoramici. La zona di Corniglio, dove sono collocati i rifugi, dista circa 70 km da Parma. Vista la scarsità di collegamenti con mezzi pubblici, soprattutto in estate, consigliamo di utilizzare l’auto propria.

Da Lagdei al Lago Santo
Il punto di partenza ideale è l’ampio parcheggio del Rifugio Lagdei che si trova a 1235 mt s.l.m. Questo rifugio può essere considerato la Porta per l’Appennino, da qui iniziano i trekking più belli per scoprire il Parco Nazionale. Possibilità di pernottamento e ristorazione con una cucina attenta alle materie prime.

Dal Rifugio Lagdei si imbocca il sentiero CAI 723 (la via “Direttissima”, circa 40-50 minuti) o il 723A (il sentiero “Panoramico”, circa un’ora). Entrambi si snodano all’ombra di una magnifica faggeta fino a raggiungere la morena del Lago Santo Parmense, lo specchio d’acqua glaciale più grande dell’Appennino emiliano. Questo percorso ad anello può essere fatto anche utilizzando la seggiovia a fianco del rifugio che arriva fino al Lago Santo, in prossimità del Rifugio Mariotti. La seggiovia è aperta da luglio fino al 6 settembre, salvo maltempo, tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.30.

Il Rifugio Mariotti, posizionato direttamente sulle sponde del Lago Santo, a 1507 metri di altitudine offre un’atmosfera da vero rifugio alpino d’alta quota. Da oltre 140 anni è un punto di appoggio per escursionisti e appassionati di camminate. Disponibile servizio di pernottamento con 46 posti letto. Il ristorante è inoltre una tappa fondamentale per assaporare piatti genuini.

L’area dei Lagoni
Il Rifugio Lagoni, riaperto da poco con una nuova gestione, permette di usufruire di questo luogo immerso nel cuore dell’Appennino Parmense. È possibile arrivare vicino al rifugio in auto e da lì proseguire a piedi alla scoperta dei laghi Gemini. Possibilità di alloggio con 19 posti letto in camerate. Da non perdere la cucina locale, fatta con prodotti semplici, ma preparati con cura, selezionando ingredienti e ricette che raccontano la tradizione del territorio.

I tre rifugi non sono solo punti di ristoro, ma veri e propri centri culturali dell’outdoor che propongono un ricco calendario stagionale.

Rifugio Lagdei propone regolarmente osservazioni guidate del cielo stellato direttamente dal prato del rifugio con esperti astrofili o “lunate”: camminate in notturna che sfruttano la luce della luna piena per esplorare i crinali o la foresta circostante; inoltre, attività per bambini con percorsi di orienteering. Rifugio Mariotti organizza attività in ogni stagione dell’anno, escursioni a piedi o in bicicletta, eventi culturali come mostre o serate a tema. Rifugio Lagoni propone percorsi escursionistici, MTB, attività di pesca sportiva e arrampicata, queste sono solo alcune delle tante attività organizzate dal Rifugio.

 

 

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