Visita alla Santissima di Gussago

Gussago, Brescia – Dopo lunghi mesi di chiusura per restauri, uno dei simboli della Franciacorta è tornata ad aprire le porte al pubblico.  Per tutto l’anno, ogni prima domenica del mese la Santissima sarà liberamente visitabile anche al suo interno, senza necessità di prenotazione.

L’iniziativa offre l’opportunità di ammirare la storica chiesetta dell’ex convento domenicano, situata sulla sommità del colle Barbisone e ora trasformata in uno spazio culturale polifunzionale.

Meta molto amata per una passeggiata in famiglia e insieme ai propri amici a quattro zampe, La Santissima di Gussago è un luogo suggestivo dove tranquillità e magnifici panorami si incontrano offrendo un’esperienza rilassante circondati dalle bellezze della natura.

Collocato sul Monte Barbisone che domina il paese, a due passi da Brescia, il complesso monumentale è edificato su una splendida terrazza panoramica con meravigliosa vista sulla Franciacorta fino agli Appennini e, sul versante montano, sul Monte Guglielmo e il Monte Rosa.

Antico luogo di devozione religiosa, nel corso dell’800 La Santissima si è affermata come importantissimo centro culturale ospitando artisti, architetti, pittori del calibro di Rodolfo Vantini, Luigi Basiletti, Gian Battista Gigola – che ne fu anche proprietario – e infine Angelo Inganni, che vi risiedette fino alla morte.

Ceduta per lascito testamentario all’Ospedale e Casa di Risposo Richiedei, nel 2010 è stata acquistata dal Comune di Gussago diventando così il simbolo di una comunità. Al 2006 risale invece l’istituzione del Parco della Santissima, con punti di sosta e aree panoramiche ideali per ammirare il complesso e godere del fascino della Franciacorta.

 

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