Mantova – In una splendida serata conclusasi con la proiezione del capolavoro di Charlie Chaplin The gold rush (“La febbre dell’oro”) in versione restaurata, qualche giorno fa è stato presentato il programma della diciottesima edizione del MantovaFilmFest.
Ai cinque giorni di proiezioni si aggiunge una anteprima speciale di pre-apertura nell’arena estiva del cinema Mignon, con la proiezione del film All that’s left of you (“Tutto quello che resta di te”) di Cherien Dabis, struggente ma necessario racconto della lotta per la sopravvivenza di una famiglia palestinese lungo tre generazioni di occupazione e guerra.
Concorso opera prima, Retrospettiva, Filmdoc, Opere prime internazionali, Eventi speciali: queste le cinque sezioni che compongono il programma del festival.
Un viaggio di cinque giorni attraverso stili, generi e incontri con i protagonisti: hanno infatti confermato la loro presenza i fratelli registi Gianluca e Massimiliano De Serio, che saranno i protagonisti della Masterclass “Documentare il reale”, dedicata al cinema documentario e al suo linguaggio, e gli autori delle opere prime italiane Valerio Ferrara (Il complottista), Christian Filippi (Il mio compleanno), Lorenzo Pullega (L’oro del Reno), Sara Fgaier (Sulla terra leggeri).
Cinque saranno le opere della retrospettiva dedicata a Valerio Zurlini, così come cinque saranno i documentari e le Opere prime internazionali in programma, queste ultime proiettate in lingua originale con sottotitoli e audio in cuffia nella nuova prestigiosa location del chiostro del Museo Diocesano.
Chiude il programma l’anteprima internazionale Jane Austen a gaché ma vie (“Jane Austen mi ha stravolto la vita”) della sceneggiatrice francese Laura Piani, al suo esordio alla regia.

