Non c’è differenza, Festival di teatro civile, sociale e di comunità

Verona – Al Teatro Laboratorio è di scena la 12a edizione di Non c’è differenza”, Festival di Teatro Civile, Sociale e di Comunità, ideato e con la direzione artistica di Isabella Caserta, organizzato da Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio. Otto giorni di spettacoli, proiezioni, eventi, laboratori e una mostra.

Dalla sua fondazione, nel 1968, il Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio dedica una particolare attenzione alle tematiche di teatro civile e sociale sia nelle sue produzioni e nei suoi progetti che negli spettacoli ospitati. Il Festival pone il focus sull’altro da sé per una cultura del rispetto e dell’inclusione e l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.

Un calendario variegato dove si parlerà di differenza declinandola in varie sfaccettature. Nel 2019 il progetto del Festival ha vinto il premio della Fondazione Olivetti primo classificato nella sezione Cinema e Teatro con la seguente motivazione “Per l’avvicinamento al mondo della disabilità e la diffusione della cultura del reciproco rispetto attraverso la veicolazione dell’idea che la differenza può essere un arricchimento”. Come sempre il Festival è dedicato a Nicoletta Ferrari.

Programma

– DOMENICA 10 MAGGIO ore 17.00 inaugurazione MOSTRA di Diego Salezze, artista outsider. Tra i vari riconoscimenti ricevuti, un suo quadro è stato esposto durante il discorso di fine anno al Quirinale accanto al Presidente Sergio Mattarella.
DOMENICA 10 ore 18.00 PROCESSI BESTIALI – QUANDO GLI ANIMALI ANDAVANO IN TRIBUNALE (reading teatrale) di e con Grazia Cominato e Giulio Valentini in collaborazione con RadioVeg.it e LEAL sezione di Verona. A seguire momento conviviale.
DOMENICA 10 ore 20.30 ORSANTE (spettacolo teatrale) di e con Matteo Vignati. Narra la storia di Ultimo, ceduto da bambino a una compagnia circense che viaggia per l’Europa tra fine Ottocento e primo Novecento. Racconta il legame tra l’uomo e la sua orsa in un viaggio tragicomico di solitudine, violenza e affetto tra uomo e animale. Selezionato al festival Inventaria.

– LUNEDÌ 11 MAGGIO ore 19.00 L’ONDINA (reading) di Michela Pezzani, con Nunzia Messina (voce recitante e Andrea Cortelazzo al pianoforte). Trebisonda Valla, detta l’Ondina, prima donna italiana a vincere l’oro olimpico nel 1936.
LUNEDÌ 11 ore 21.00 NOI SIAMO ARCHIVIO restituzione del laboratorio di Teatro Partecipato per over 65. Ingresso a inviti.

– MARTEDÌ 12 MAGGIO ore 19.45 CORPI “OSTILI”. Cambiare paradigma: la grammatica storico-giuridica della diversità- conferenza a cura della Prof.ssa Cecilia Pedrazza Gorlero (Università di Verona). Evento in collaborazione con Cinema & Impresa Festival. Presentazione del film a cura di Francesca Pedrazza Gorlero (produttrice e regista). A seguire momento conviviale e visione del film CAMPIONI di Bobby Farrelly che parla di sport e disabilità.

– MERCOLEDÌ 13 MAGGIO ore 21 ÁRPÁD (spettacolo teatrale) di Fabio Rocco Oliva con Alessio e Andrea Vellotti. Regia Andrea Vellotti. Storia di Árpád Weisz, uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, ebreo ucciso ad Auschwitz. Un racconto tra musica e parola per non dimenticare. Spettacolo selezionato al Fringe Milano OFF.

– GIOVEDì 14 MAGGIO ore 21 STRIA (spettacolo teatrale) di e con Claudia Donadoni. Musica dal vivo Giovanni Bataloni. Regia Sergio Stefini. Supervisione alla regia Marco Baliani. Racconta la storia realmente accaduta di Rusina, un’erborista del Cinquecento processata e immolata sul rogo. Selezionato al Fringe Milano OFF.

– VENERDÌ 15 MAGGIO ore 11.00 spettacolo teatrale: UMANI: questo volevo che capiste con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli. Produzione Chille de la balanza. Musiche originali Dario Ascoli. Elaborazione immagini e video Marco Triarico. Ispirato dalle creazioni pittoriche e dagli scritti di Francesco Romiti, artista irregolare. Nasce dalla volontà di far vivere una visione del mondo capace di restituire valore all’essere umano nella sua imperfezione, fragilità e resistenza spettacolo teatrale.
VENERDì 15 ore 19.00 LE PAROLE DEL TUBO Mauro Cinquetti, pediatra, gastroenterologo e psicoterapeuta racconta le tante espressioni del tubo digerente, ovvero i sintomi gastrointestinali che prendono il posto delle parole indicibili. A seguire momento conviviale.
VENERDÌ 15 ore 21.00 GENESI DEL RIGENERO di e con Beppe Allocca. Regia di Beppe Allocca, Roberta Provenzani. Produzione Nicole SRL. Spettacolo sui cenciaioli, i personaggi che dal 1850 riciclano gli indumenti a Prato. Una narrazione che in modo comico spiega i passaggi del riciclo unendo storie di moda etica e sostenibile a racconti biblici. Selezionato al Fringe Milano OFF spettacolo teatrale

– SABATO 16 ore 21.00 DISSONORATA (spettacolo teatrale) Un delitto d’onore in Calabria di e con Saverio La Ruina. Musiche dal vivo Gianfranco de Franco. Produzione Scena Verticale. In occasione dei vent’anni del monologo, vincitore di numerosi premi tra cui due UBU (miglior attore italiano e miglior testo italiano) racconta la storia di Pascalina, una donna vittima della cultura patriarcale e dell’onore.

– DOMENICA 17 dalle ore 10.00 alle 12.00 GIOCADANZARE DANZAGIOCARE Laboratorio di danzaterapia rivolto a tutti, condotto da Martine Susana. Prenotazione obbligatoria a biglietteria@teatroscientifico.com
DOMENICA 17 ore 17.15 IL SILENZIO CHE PARLA (corto teatrale bilingue) testo di Isabella Caserta anche in scena con Alessandra Marigonda che recita in LIS. A seguire Barbara Verna, Presidente dell’Associazione Nazionale Sordociechi Italiani (ANScI), racconta la sua esperienza. A seguire momento conviviale.
DOMENICA 17 ore 18.30 TEMPO ORFANO (spettacolo teatrale) di e con Chiara Benedetti. Musiche Luca Vianini. Luci Luigi Biondi. Produzione Aria Teatro. Racconta la storia di Adam, un giovane in fuga dalla Libia dopo la guerra del 2011. Tra deserto e mare il protagonista intraprende un doloroso esilio mosso da una ferma necessità di bellezza e ironia alla ricerca di se stesso in un viaggio intimo.
Pianista ufficiale del Festival è Andrea Cortelazzo.

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