Brescia – Il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Rossini ha ricevuto la scorsa settimana a Palazzo Loggia gli organizzatori di Nonostante tutto la speranza: artisti bresciani per Gaza, mostra-evento di beneficenza promossa dall’Associazione Culturale Liberi Intrecci in collaborazione con il Gruppo territoriale di Emergency, con il patrocinio del Comune di Brescia.
Erano presenti la presidente dell’associazione Culturale Liberi Intrecci Michela Zilioli, la coordinatrice e referente ufficiale del Gruppo territoriale Emergency Brescia Annamaria Lanzoni, il pittore Alberto Goglio – tra gli artisti che hanno esposto le loro opere – e il consigliere comunale Giovanni Pasini.
La mostra – allestita da venerdì 12 a domenica 14 giugno nei locali dei “Padri della Pace” in via Pace 10 – si è conclusa con un risultato oltre ogni aspettativa.
Nelle giornate di apertura è stata registrata una partecipazione straordinaria, accogliendo più di 500 visitatori. La cittadinanza ha risposto con grande generosità all’appello degli artisti locali, che hanno messo a disposizione le proprie opere per aiutare a sostenere le spese sanitare della popolazione, tramite la clinica di salute primaria ad al-Quarara e le attività di supporto all’ ambulatorio di al-Mawasi, nella Striscia di Gaza.
Grazie alla vendita dei lavori artistici e alle libere offerte, sono stati raccolti ben 7.000 euro. Un successo che va oltre il pur importante traguardo economico, come ha sottolineato con forza la presidente dell’Associazione Liberi Intrecci Michela Zilioli, insieme con i volontari di Emergency: “Questo risultato dimostra chiaramente che i bresciani non sono sordi alle urla di Gaza. La nostra città ha scelto di non voltarsi dall’altra parte, trasformando l’arte, la cultura e la partecipazione in un aiuto concreto e in un messaggio universale di pace e umanità”.
“Brescia sa trasformare la cultura in impegno civile”, ha aggiunto il presidente del consiglio comunale Roberto Rossini. “Vedere più di 500 cittadine e cittadini rispondere all’appello degli artisti, scegliere di non voltarsi dall’altra parte di fronte a una tragedia lontana ma non indifferente, è un segnale che dice molto della maturità della nostra comunità. Il risultato è straordinario, ma il valore di questa iniziativa va anche oltre i numeri. Iniziative come questa ci ricordano che una città cresce davvero quando la sua vita culturale si intreccia con la solidarietà e con il senso di responsabilità verso il mondo.”
L’associazione Liberi Intrecci ha poi ringraziato sentitamente tutti gli artisti che hanno donato le proprie opere, le centinaia di cittadini che hanno visitato la mostra, Don Fabio Corazzina, Alessandro Migliorati, Roberto Rossini, Giovanni Pasini per il loro intervento, i Padri della Pace, in modo particolare padre Tiziano e tutti coloro che hanno reso possibile questo momento di vera solidarietà.
