Breno, Brescia – Terza edizione del PREMIO NAZIONALE SERGIO STAINO – PITOON, la rassegna dedicata al grande fumettista, vignettista e giornalista che in questi giorni propone due appuntamenti imperdibili.
Il 10 settembre, alle ore 21.00, al Teatro Giardino, Syria, accompagnata alla chitarra da Massimo Germini, porterà in scena “Perché non canti più”, intenso concerto-spettacolo teatrale firmato da Pino Strabioli e Syria e dedicato alla grande e indimenticabile Gabriella Ferri, alla sua arte e al suo straordinario universo musicale.
Nel corso della serata sarà inoltre assegnata la TARGA DALLO SCIAMANO ALLO SHOWMAN, riconoscimento destinato a un cantautore particolarmente meritevole tra gli artisti presenti al Festival. Per l’edizione 2026 la Targa sarà conferita a Syria, protagonista di una serata che unisce teatro, musica e memoria, nel segno di una delle voci più autentiche e amate della canzone italiana. L’ingresso è di 21,50 euro. I biglietti sono disponibili su TicketSms.
L’11 settembre, dalle ore 17.00, il Palazzo della Cultura ospiterà il convegno “BIBI & BOBO L’AMORE AL TEMPO DELLA SATIRA”, coordinato da Bruno Luverà, con la partecipazione di Paolo Hendel, Claudia Sereni (sindaco di Scandicci), Simona Binni, Luca Bottura e Piji.
L’appuntamento sarà anche l’occasione per valorizzare il talento e la creatività nel mondo della satira e del fumetto, attraverso la cerimonia di assegnazione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon. Quest’anno, per la sezione Cartoon, il premio verrà assegnato a Francesca Maria Chiari e Diana Cauzzi, mentre per la sezione Fumetto il riconoscimento andrà a Amato D’Auria e Alberto Riuscito.
La serata si concluderà con l’inaugurazione della mostra “BIBI & BOBO LA COPPIA PIÙ BELLA DEL MONDO”, che impreziosita da “STORIE CAMUNE”, un progetto composto da quattro grandi opere di Marco Nereo Rotelli, artista internazionale conosciuto come “l’Artista della Luce”. La mostra ad ingresso gratuito sarà visitabile fino al 19 settembre.
In occasione del Premio Nazionale Sergio Staino – Pitoon, quest’anno dedicato alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi, il Festival rende omaggio alla sua figura anche attraverso le preziose opere di Marco Nereo Rotelli, che esporrà alcune tele dedicate a Sacchi e alla Valle Camonica. Le opere dell’artista dialogheranno con le mostre dedicate al fumetto e ai protagonisti della Valle dei Segni, dando vita a un percorso che intreccia arte contemporanea, memoria, poesia e identità del territorio.
Il primo appuntamento sarà a Breno, al Palazzo della Cultura, dall’11 al 19 settembre, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18, con la mostra “Bibi e Bobo nella Valle dei Segni”, arricchita dalle opere di Marco Nereo Rotelli. La mostra proseguirà a Finale Ligure (SV), presso il Complesso Monumentale dei Chiostri di Santa Caterina, dove dal 31 ottobre al 21 novembre sarà possibile visitare l’esposizione “Bobo e la Valle dei Segni”, accompagnata dalle opere di Rotelli. Infine, a Roma, presso la Kou Gallery di via della Barchetta 13, dall’11 al 18 dicembre, le opere di Rotelli saranno esposte insieme alla mostra “Kamùn e Pitòt” di Giorgio Tura, in un ulteriore incontro tra arte contemporanea, fumetto e cultura della Valle Camonica.
