Rovigoracconta 2026: grande festa per il festival più arancione della primavera

Rovigo – E’ stato un bell’appuntamento quello con il festival più arancione della primavera, Rovigoracconta- sostenuto anche da Cassa Padana Bcc – e con la cultura che nell’ultimo fine settimana di maggio è tornata a essere protagonista di un cartellone eventi nazionale grazie a numerosi ospiti e novità. Il claim di quest’anno è stato Respira: un invito a ritrovare spazio dentro di noi in un tempo frammentato. Un appuntamento atteso e tanto amato dagli appassionati di libri, di storie, di connessioni e di parole. Un vero laboratorio di idee, un’opportunità per confrontarsi.

E’ stata anche l’occasione per trascorrere tre giornate dando spazio al rapporto tra interiorità e presente e alle numerose emozioni suscitate dalla ricca proposta di incontri con alcuni tra i più importanti scrittori, giornalisti, artisti e volti della scena nazionale. Tra questi Stefania Auci, Franco Berrino, Dario Bressanini, Enrico Brizzi, Concita De Gregorio, Michela Marzano, Mariangela Pira, Andrea Pennacchi, Luca Bianchini, Eugenio in Via Di Gioia, Francesco Vidotto, Lorenza Gentile, Beatrice Mautino, Antonella Lattanzi, Simone Tempia, Rick DuFer, Vasco Brondi. E poi, ancora reading, passeggiate culturali, workshop, incontri con gruppi di lettura e spettacoli dal vivo.

Rovigoracconta è anche questo e quest’anno si è presentata al pubblico con due novità. il sabato e la domenica, per la prima volta in Italia all’interno di un festival letterario, è stata dedicata un’intera area alla ricerca interiore e alla spiritualità. Il giardino della spiritualità si è mosso tra meditazione, ricerca del benessere, yoga, corpo e respiro, cammini di trasformazione interiore, mindfulness e pratiche quotidiane per ritrovare la pace nel vivere quotidiano.

Grandi e importanti i nomi di questa sezione. Ad aprire gli incontri è stato un’ospite d’eccezione: Vasco Brondi, con Una cosa spirituale (Einaudi), seguito da Giulia Rosso, autrice di Come respirare e tutte le altre cose che hai dimenticato di saper fare (Piemme) e una delle insegnanti di yoga più famose di Instagram, con quasi mezzo milione di follower, si va alla ricerca del benessere interiore con uno spazio per lo yoga.

Il giardino della spiritualità è andato alla ricerca del Silenzio come presenza viva e in questo a far da guida è stata Selene Calloni Williams con il suo Diario di una sciamana. Il cammino segreto di una monaca guerriera (Piemme).

Altra importante novità di questa edizione: una vera sorpresa per chi ama i libri, le storie, le parole. A Rovigoracconta per la prima volta gli oltre 300 Gruppi di Lettura in Veneto si sono incontrati per coinvolgere il pubblico del festival in grande gruppo di lettura live assieme ad Antonio G.Bortoluzzi, Emanuela Canepa, Giovanna Zucca.

Ha chiuso Rovigoracconta 2026 Enrico Brizzi, con uno spettacolo-reading in anteprima nazionale tratto dal suo libro Lezioni di cammino. Dieci cose che ho imparato a piedi (Piemme), sull’arte di conoscerci e conoscere il mondo che ci circonda attraverso uno degli atti più profondi, spirituali e liberatori che possiamo praticare: camminare nel mondo.

Riflettori sugli esordienti. Rovigoracconta è stato anche questo, l’occasione di far conoscere al grande pubblico due esordi di case editrici indipendenti, che ogni anno sono scelti tra tante uscite per far conoscere oggi gli scrittori che resteranno domani: per l’edizione 2026 protagoniste sono state Nicole Trevisan e Açelya Yönaç, quest’ultima anche in anteprima nazionale

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