Ferrara – Una voce che arriva da lontano, forse dal cielo, forse dal profondo, dà il via a un conto alla rovescia esistenziale. È da questo spunto che nasce Volevo essere Marlon Brando, il nuovo spettacolo di e con Alessandro Haber, regia di Giancarlo Nicoletti, che sarà in scena al Teatro Comunale di Ferrara il 19 e 20 dicembre alle 20.30 e domenica 21
dicembre alle ore 16, per la Stagione di Prosa 25/26. Sabato l’incontro con la compagnia.
Haber attraversa la propria vita come in un flusso di coscienza: un mosaico di memorie, amori, incontri e malinconie e improvvise illuminazioni. Non un semplice autoritratto, ma un viaggio emotivo. A guidarlo, un personaggio femminile enigmatico e mutevole, e interpreti che incarnano amici, avversari, ricordi, e frammenti di un destino artistico vissuto senza filtri. Il finale? Resta sospeso, come un sipario che non vuole chiudersi.
«Il tema centrale è la lotta contro la nostalgia: “che riposino in pace i ricordi”. Haber vuole restare nel presente, nella “fame” del mestiere, nel confronto e nello scontro con il pubblico. Stilisticamente, cerco una leggerezza vigile: si ride molto, ma ogni risata apre a un’altra verità. Il salotto, così, è un set che si teatralizza: proiezioni, cali di luce, squarci musicali, entrate “magiche” degli attori, canzoni dal vivo».
Alessandro Haber e gli attori del cast incontreranno il pubblico in un appuntamento coordinato da Marcello Corvino, direttore artistico del Teatro, sabato 20 dicembre alle ore 18 al Ridotto del Teatro Comunale di Ferrara. Ingresso libero.

