Brescia – Con il ponte dell’Immacolata si è entrati nel vivo delle feste di Natale e anche i musei hanno acceso le luci a festa. Fino al 6 gennaio incluso, infatti, tutti i Musei Civici della città apriranno le porte gratuitamente non solo ai residenti nel Comune di Brescia, ma anche a tutti i nati e i residenti in Provincia di Brescia.
Come da tradizione, inoltre, il pomeriggio di Natale, la Pinacoteca Tosio Martinengo, con le mostre che arricchiscono il percorso espositivo, insieme alle esposizioni allestite al Museo di Santa Giulia (Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003; Mondi, viaggi, storie… e poi c’è Jacovitti!; Material for an exhibition. Storie, memorie, lotte dalla Palestina e dal Mediterraneo), saranno eccezionalmente aperte, dalle 16 alle 20: un’occasione speciale per concludere le feste in famiglia con un momento di bellezza.
Inoltre, per offrire a tutti la possibilità di vivere il clima natalizio nelle sale museali della città, tutte le sedi saranno straordinariamente aperte anche lunedì 5 gennaio, dalle 10 alle 18.
Per il periodo natalizio quindi, per tutti i bresciani, il Museo di Santa Giulia, Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, la Pinacoteca Tosio Martinengo, il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” e il Museo delle Armi “Luigi Marzoli” saranno accessibili senza limitazioni, offrendo la possibilità di visitarli ogni volta che lo si desideri.
Un’occasione preziosa per tornare a contemplare le opere del cuore, concedersi momenti di quiete immersi nella bellezza e approfittare delle esposizioni temporanee allestite nelle diverse sedi a partire da Victoria Mater. L’idolo e l’icona. Installazione di Francesco Vezzoli, al Parco archeologico di Brescia romana, fresca di inaugurazione, che pone in dialogo due statue di arte romana antica di straordinaria bellezza ed eleganza: la Vittoria Alata di Brescia e l’Idolino di Pesaro proveniente dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze, in un inedito allestimento creato da Francesco Vezzoli per la cura di Donatien Grau.
La gratuità è anche l’occasione per visitare le mostre allestite nel percorso espositivo della Pinacoteca Tosio Martinengo e inaugurate in autunno, nella grande stagione delle esposizioni di Fondazione Brescia Musei: Matthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde, preziosa monografica – la prima mai organizzata in Italia e la seconda mai realizzata a livello mondiale – che presenta il profilo di un artista, enigmatico seguace di Caravaggio, riunendo tutte le opere del pittore fiammingo conservate in territorio lombardo e Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo, maestoso ritratto di Giovan Carlo Doria, nobile mecenate genovese, che testimonia la potenza espressiva e la straordinaria capacità narrativa di Rubens, che unì monumentalità classica e sensibilità moderna in un equilibrio perfetto di forza e grazia.
Ad esse si aggiungono le Due scene socratiche di Giovanni Battista Gigola e La Nascita di Venere di Giuseppe Bezzuoli, due opere che arricchiscono temporaneamente le sale della Pinacoteca in dialogo con la collezione permanente e che danno l’opportunità a bresciani e turisti di reinterpretare secondo nuove chiavi di lettura e nuovi punti di vista le sale del Museo.
E ancora, per chi potrà approfittare dell’ingresso gratuito alle sedi museali, sarà l’occasione per ammirare o straordinario abito di Ana Maria de Jesus Ribeiro, nota come Anita Garibaldi, protagonista del nostro Risorgimento: un manufatto che testimonia le condizioni del viaggio e le coraggiose scelte compiute da quella donna e che permette allo stesso tempo di restituire aspetti quotidiani come i gesti di solidarietà femminile che accompagnarono la sua traversata. Una finestra che si apre su una dimensione personale e affettiva, completando il quadro della grande storia.
Liberi dai costi di ingresso, i visitatori potranno destinare il proprio investimento culturale alla nuova VR Experience Virtual Reality al servizio della Storia, composta da quattro percorsi immersivi dedicati al Risorgimento italiano a Brescia e pensati in particolare per un pubblico giovane. Attraverso narrazioni affidate ai protagonisti storici – da Tito Speri a Felicita Bevilacqua, da Giuseppe Nodari a Filippo Ugoni – la realtà virtuale consente di rivivere episodi e valori che hanno contribuito a formare l’Italia moderna, arricchiti da uno storytelling accurato e coinvolgente. A guidare l’esperienza è Leonessa Lea, il personaggio ideato da Elisabetta Dami, che accompagna i ragazzi con tono vivace e al tempo stesso rigoroso in un viaggio nel tempo capace di illuminare il passato e offrire nuove chiavi di lettura per il presente e il futuro.
Per tutto il periodo sarà possibile anche visitare la mostra Elogio della diversità allestita presso la Sala del Grande Miglio presso il Museo del Risorgimento “Leonessa d’Italia” realizzata in collaborazione con il Museo di Scienze Naturali.
Non mancheranno infine gli appuntamenti dedicati alla scoperta delle collezioni dei Musei Civici con “Passeggiando tra i capolavori”, in programma ogni domenica alle ore 11, e le speciali visite guidate pensate per approfondire le esposizioni ospitate nelle sedi museali cittadine.

