Parma – La musica come occasione di incontro e di condivisione, capace di abitare i borghi e le frazioni della Valceno, in provincia di Parma, trasformandoli in luoghi di festa, accoglienza e partecipazione. È questo lo spirito che anima la ventitreesima edizione del Festival ValcenoArte, in programma fino al 2 agosto, con un calendario che intreccia musica di ogni epoca, teatro e laboratori di artigianato per adulti e bambini.
Organizzato dall’associazione Utinam con la direzione artistica del Trio Amadei grazie al Sostegno (R)Esistente del Bando di Fondazione Cariparma, il Festival porterà artisti italiani e internazionali in alcune delle località più suggestive della vallata, confermando una formula che negli anni ha saputo coniugare qualità artistica e valorizzazione del territorio.
«Desideriamo che concerti e spettacoli non siano eventi calati dall’alto, ma esperienze condivise con chi abita questi luoghi. – spiega Marco Amadei, che con i fratelli Liliana e Antonio cura la direzione artistica del Festival – Negli ultimi anni le Pro Loco e le comunità locali sono diventate parte attiva dell’accoglienza degli artisti e del pubblico, contribuendo a trasformare ogni appuntamento in una vera occasione di festa. Per questo motivo, come l’anno scorso, torniamo ad abitare le frazioni dei Comuni di Pellegrino Parmense e Solignano, oltre a quelle del Comune di Varano de’ Melegari. Anche quest’anno il programma riflette la nostra idea di Festival: grande qualità artistica, varietà di proposte originali che si discostano dai programmi più consueti e spazio a progetti nascenti che crediamo possano avere un futuro».
Il Festival è iniziato sabato 11 luglio alle 21.00 nell’Anfiteatro Naturale di Vianino con “Amadé Amadei Amadeus”, concerto che affronta l’universo musicale di Mozart con leggerezza, ironia e libertà creativa. Il Trio Amadei dialogherà con la sassofonista Helga Plankensteiner e il pianista e organista Michael Lösch intrecciando linguaggio classico e improvvisazione jazz, per restituire una lettura inedita della musica del compositore salisburghese.
Domenica 12 luglio alle 21.00, nella piazza di Iggio di Pellegrino Parmense il programma è proseguito con “CAFFÈ KAKANIA – Sentieri musicali dal Po al Danubio”: i Violini di Santa Vittoria accompagneranno il pubblico in un viaggio musicale che riscopre le radici mitteleuropee della musica popolare reggiana e del liscio. A guidare il racconto sarà Orfeo Bossini, violinista, giornalista e conduttore radiofonico di Rai Radio 3.
Nelle settimane successive attraversando linguaggi e generi diversi. Tra le proposte più inconsuete, “Ordo sonorum”, percorso musicale ispirato alla figura di Ildegarda di Bingen, mistica, compositrice, filosofa e visionaria del XII secolo che incontra la sensibilità contemporanea del NIM Ensemble, in un dialogo che attraversa i secoli (1 agosto).
Incursione nel teatro con “Kevenhüller – Studio dramma per burattini, servi di scena e una bambola”, produzione del Teatro medico ipnotico dedicata a Giorgio Caproni che ha ottenuto il riconoscimento “Otello Sarzi cent’anni dal futuro. Premio Drammaturgia contemporanea e Teatro di Figura” promosso dalla Fondazione Famiglia Sarzi (25 luglio). Il programma darà poi spazio a giovani e talentuosi ensemble da camera classici con il Duo Bassi – Fornaciari formato dal fagottista Enrico Bassi e dal pianista Fabio Fornaciari (26 luglio), e con il Quartetto Cherubini di saxofoni (31 luglio). Tra gli altri protagonisti del Festival, la giovane cantautrice Glomarì con il suo album “Strumenti dell’Indugio” che intreccia folk, elettronica e simbolismo (18 luglio); il Trio Itinera Mundi – fisarmonica, violoncello e pianoforte (19 luglio); Franco Fornasari, one man band che alla chitarra, voce, armonica e sintetizzatore propone una miscela di blues, ballate e canzoni tra Dolomiti e Far West (24 luglio); il Duo Caruana Bassissi – chitarra e fisarmonica, in Midnight in Paris (30 luglio).
Il Festival si chiuderà domenica 2 agosto con una giornata all’insegna di laboratori di artigianato per adulti e bambini, l’installazione musicale performativa del Teatro Necessario “La Dinamica del Controvento” e il concerto di AlexEli Duo.
Il Festival ValcenoArte è organizzato grazie a Fondazione Cariparma, con il sostegno di Fondazione Caterina Dallara, dei Comuni di Varano de’ Melegari, Pellegrino Parmense e Solignano, e con il patrocinio di Provincia di Parma e Regione Emilia-Romagna. Main sponsor: Raytec Vision, Linkotec, Leca Laterlite, Lombatti, Bercella, Fercolor, Autodromo di Varano de’ Melegari. Si ringraziano CML di Civa Silvano, Osteria delle Vigne, Mulino Market.
