Brescia – Novanta donatori in due mesi. È stata un successo la campagna di crowdfunding SequenziAmo: medicina per la vita iniziativa nata dalla collaborazione tra Fondazione Nadia Toffa Onlus e Fondazione Poliambulanza con il sostegno del progetto becuse di Cassa Padana Bcc.
La medicina di oggi è sempre più capace di leggere nel dettaglio il tumore di ogni singola persona e di proporre terapie mirate, con maggiori possibilità di efficacia e minori effetti collaterali. Fondazione Nadia Toffa Onlus ha abbracciato questo obiettivo con la campagna di crowdfunding “SequenziAMO: medicina per la vita” sulla piattaforma ideaginger.it, con un obiettivo di raccolta di 15.000 euro entro il 16 gennaio.
Grazie a questa raccolta, il laboratorio di Anatomia Patologica di Fondazione Poliambulanza verrà potenziato con strumenti essenziali per consolidare e ampliare i percorsi di diagnosi avanzata già attivi in ospedale. Gli specialisti patologi, biologi e tecnici potranno contare su nuove risorse per interpretare in modo più completo il profilo genetico dei tumori e proporre al team oncologico strategie terapeutiche ancora più personalizzate.
Il primo obiettivo riguarda l’acquisizione di un software di analisi genetica, capace di elaborare i risultati prodotti dal Sequenziamento di Nuova Generazione (NGS). Si tratta di tecnologie avanzate che permettono di leggere milioni di frammenti di DNA tumorale e di individuare con precisione le alterazioni responsabili della crescita del tumore. Questo si traduce nella possibilità di colpire direttamente le mutazioni rilevanti e di scegliere farmaci e percorsi terapeutici mirati, con una riduzione significativa degli effetti collaterali.
Il secondo obiettivo riguarda l’introduzione della biopsia liquida tra gli esami disponibili. La campagna consentirà l’acquisto dei materiali certificati necessari per validare e rendere operativo questo test, che utilizza un semplice prelievo di sangue per monitorare l’evoluzione del tumore, senza sottoporre la persona a procedure invasive. Una volta completata la fase di validazione, la biopsia liquida potrà essere proposta ai pazienti oncologici di Poliambulanza.
Il progetto nasce a Brescia, città in cui Nadia Toffa è nata e cresciuta, e coinvolge in modo congiunto Fondazione Nadia Toffa Onlus e Fondazione Poliambulanza, con il sostegno di Cassa Padana BCC all’interno del progetto di Community Funding “Because”, nato con l’obiettivo di accompagnare gli enti del terzo settore nello sviluppo di progetti ad alto impatto per le comunità locali.
In Fondazione Poliambulanza ogni anno il reparto di Oncologia Medica segue circa 650 persone e il laboratorio di Patologia Molecolare analizza i tumori di circa 300 pazienti. Per queste persone la possibilità di accedere a percorsi di medicina di precisione significa avere cure più appropriate, meglio calibrate e meno invasive.
La campagna è stata anche un modo per dare continuità alla visione del dottor Giulio Rossi, già Direttore dell’Unità Operativa di Anatomia Patologica di Fondazione Poliambulanza. È stato il dr. Rossi, prematuramente scomparso lo scorso anno, a voler dare vita in ospedale ad un percorso strutturato di medicina di precisione, proprio convinto che la lettura genetica del tumore potesse diventare un tassello imprescindibile dei moderni percorsi oncologici. A lui, alla sua dedizione professionale e alla sua sensibilità umana, l’équipe di Anatomia Patologica dedica il progetto SequenziAMO, scegliendo di trasformare il suo lascito scientifico e umano in un investimento concreto a beneficio dei pazienti di oggi e di domani.
Fondazione Nadia Toffa Onlus, da sempre impegnata nel sostegno alla ricerca oncologica e nelle iniziative a favore delle persone colpite da tumore, ha scelto di legare il nome di Nadia a un progetto che unisce innovazione scientifica, prossimità alle persone e forte radicamento territoriale. Dal 2019 la Fondazione supporta studi e tecnologie avanzate in diversi centri italiani e promuove percorsi di sensibilizzazione e solidarietà, in particolare a Brescia, anche grazie all’impegno instancabile di Margherita Rebuffoni, mamma di Nadia.
Fondazione Poliambulanza mette a disposizione la propria esperienza di ospedale multispecialistico non profit, riconosciuto a livello internazionale come punto di riferimento per la diagnosi e la cura dei tumori, con un’attenzione costante all’innovazione tecnologica e alla cura della persona nella sua globalità.


