sabato 31 Gennaio 2026

Sfide campesine: podcast e solidarietà per l’Ecuador

Nelle montagne e nei villaggi rurali dell’Ecuador, dove i sentieri di terra rossa collegano comunità che vivono di agricoltura e cooperazione, da oltre vent’anni si sviluppa una finanza che nasce dal basso e restituisce dignità alle persone.

È qui che è nata una delle esperienze più originali della finanza cooperativa internazionale. Una storia, una rivoluzione silenziosa. A raccontarla, è “Sfide Campesine”, il nuovo podcast di Federcasse e Avvenire che porta l’ascoltatore nel cuore della microfinanza rurale dell’Ecuador, attraverso la voce di Bepi Tonello, presidente di Codesarrollo, intervistato dalla giornalista Lucia Capuzzi.

Il podcast offre l’occasione non solo di riflettere su come la cooperazione internazionale, con il Credito Cooperativo protagonista, e la finanza popolare possano sostenere concretamente i diritti di ogni persona a qualsiasi latitudine, ma anche di raccontare un viaggio tra le storie di persone e delle loro comunità. Storie di auto-aiuto e sviluppo integrale che mostrano come le imprese cooperative e la collaborazione tra banche cooperative di due continenti possano trasformare concretamente la vita di migliaia di donne e uomini.

Grazie alla costituzione e allo sviluppo di centinaia di cooperative di risparmio e credito, banche di proprietà dei villaggi e delle comunità, oltre 150.000 famiglie ogni anno possono versare i risparmi nelle proprie banche cooperative e quindi accedere al credito. Con i prestiti hanno fondato e sviluppato migliaia di micro e piccole imprese, hanno potuto legalizzare le terre e restare nei propri territori, realizzando concretamente quel diritto a condizioni di vita dignitose sancito dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Un progetto nato in Cassa Padana Bcc. Era il mese di maggio 2001 quando Bepi Tonello arrivò a Leno a chiedere aiuto per un progetto che avrebbe raggiunto tanti sperduti villaggi dell’Ecuador. Un’avventura che continua ancora e che quest’anno compie un quarto di secolo.

Microfinanza campesina in Ecuador è il più grande progetto di cooperazione privata italiana in America Latina ed è considerato una nuova via allo sviluppo.

Non sono nemmeno le difficoltà, le criticità anche forti, superate insieme, che pure ci sono state in questi anni. E non è nemmeno l’enorme flusso finanziario – in parte anche di know how tecnico – e il puntuale adempimento degli impegni reciprocamente presi, pur centrali in un rapporto che ha raggiunto una dimensione economica tutt’altro che contenuta.

Senza i soldi è difficile fare sviluppo, ma solo con i soldi non si genera uno sviluppo equo e sostenibile. Io credo che la vera forza di Microfinanza Campesina siano state le persone incontrate, le relazioni di amicizia instaurate che poi continuano nel tempo, autonomamente, al di là del progetto stesso.

E’ la bellezza del “compartir”, cioè della condivisione, pur da situazioni anche molto diverse, fra persone e istituzioni di una parte della loro vita, cioè del provare a percorrere un pezzo di strada insieme.

Da questo legame stretto nasce e si alimenta il principio di reciprocità che è il vero motore del progetto. Non c’è un flusso unidirezionale, c’è pari dignità. Ognuno ha molto da dare e anche molto da ricevere. E per tutto questo tempo è stato proprio così.

Nei compleanni importanti di iniziative di forte impatto e valore, è facile, per certi versi anche comprensibile, scivolare nella retorica e nella celebrazione del passato che non può più tornare. Preferisco individuare alcuni spunti che questa relazione ci fornisce ancora per il futuro.

Microfinanza campesina è un elemento di unità, trasversale, in cui le BCC si riconoscono, indipendentemente dai rispetti gruppi bancari di appartenenza, segno di una comune condivisione, almeno a livello ideale, in certi valori fondamentali.

Il credito significa essenzialmente fiducia nelle persone e serve a migliorare la loro condizione morale e materiale. Il credito da solo non funziona, ma va accompagnato con formazione, assistenza, diversificazione della produzione, apertura ai mercati.

La sostenibilità è certamente economica, ma necessariamente anche ambientale ed in termini di equità.

E’ questa l’esperienza sul campo di Codesarrollo e del gruppo Sociale Fepp. Inizialmente nella relazione era prevalente la dimensione della solidarietà. Oggi è fondamentalmente orientata a condizioni che sono di mercato, sulla base anche di una profittabilità non trascurabile.

Può però scorrere più facilmente, Sud Nord – Nord Sud, uno scambio valoriale, identitario, pur da contesti ambientali tuttora molto diversi, che deriva dal fare insieme un tratto di strada e che poi si traduce in azioni e comportamenti concreti.

Nel percorso, fondamentale per il futuro e la nostra sostenibilità, che ha portato alla creazione dei gruppi bancari cooperativi, con le conseguenti logiche industriali, regolamentari e di vigilanza che ne sono derivate, abbiamo bisogno di non dimenticare e dobbiamo provare a ridefinire con modalità nuove, adeguate al contesto in cui ci troviamo, la nostra dimensione cooperativa e di banca locale. E’ importante per noi, ma anche per Codessarrollo.

Grazie ad una relazione con l’associazione bresciana Cuore Amico che aiuta migliaia di missionari nel mondo, nel 2001 Cassa Padana avvia il progetto Microfinanza Campesina in Ecuador, teso a sostenere lo sviluppo di un sistema finanziario etico ed alternativo di casse rurali nel Paese Andino.

La collaborazione nel 2002 si è poi estesa a tutto il Credito Cooperativo Italiano. Codesarrollo la realtà bancaria perno di questo sistema e parte del gruppo sociale Fepp, la principale ong dell’Ecuador, è oggi supportata anche da istituzioni austriache, francesi e spagnole, legate alla finanza etica europea.

Codesarrollo dà risposte ai bisogni delle aree rurali e delle zone marginali delle città, fornendo formazione, assistenza tecnica, aiuto alla commercializzazione dei prodotti, attraverso la rete del commercio equo e solidale e un’opera diretta nelle comunità locali in tema di salute, infrastrutture, abitazioni e rispetto dell’ambiente.

Dal nome Fepp, che significa “Fondo Ecuatoriano Populorum Progressio, emerge la matrice cristiana e la diretta ispirazione alla storica enciclica sociale del papa bresciano Paolo VI.

Con intelligenza, sudore e amore, così recita lo slogan principale del Fepp, in più di 50 anni questa azione ha cambiato profondamente in meglio l’Ecuador.

Il leader storico del Gruppo sociale Fepp è Bepi Tonello, un ex volontario di origine veneta dell’Operazione Mato Grosso che, diventato cittadino ecuatoriano, ha dedicato la vita per il miglioramento delle condizioni morali e materiali dei poveri e in particolare di indios e campesinos.

Negli anni, questo legame ha permesso la nascita e lo sviluppo di centinaia di cooperative di risparmio e credito: piccole banche di villaggio che hanno offerto a migliaia di persone la possibilità di depositare i risparmi nelle proprie comunità, ottenere prestiti, fondare microimprese, legalizzare le terre e costruire un futuro nei propri territori.

Le BCC italiane hanno erogato oltre 100 milioni di dollari in finanziamenti a condizioni agevolate, sostenendo la crescita di micro e piccole imprese, iniziative di microfinanza e progetti dedicati ai giovani e alle donne. Si aggiungono oltre 5 milioni di dollari in donazioni, destinati ad attività economico-sociali che hanno rafforzato il tessuto comunitario.

Questo impegno non è solo finanziario, ma anche partecipativo: nel 2024 il Credito Cooperativo detiene circa il 34,2% del capitale di Codesarrollo, pari a 9,2 milioni di dollari, attraverso la partecipazione di 23 BCC e 6 Federazioni locali, testimonianza di un legame stabile, responsabile e condiviso.

“Sfide Campesine” offre dunque uno sguardo vivo e diretto su come una banca cooperativa possa diventare strumento di diritti: diritto al lavoro, alla sicurezza sociale, alla formazione, a un tenore di vita dignitoso. È un viaggio tra volti, storie, comunità che dimostrano come la finanza mutualistica possa incidere concretamente sulle vite delle persone, a qualsiasi latitudine.

Gli episodi sono disponibili su Creditocooperativo.it, Avvenire.it e Spotify.

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