Ferrara – La città estense torna a tingersi dei colori della Corte Ducale e delle otto Contrade del Palio e maggio è il mese per eccellenza: si parte sabato 9 maggio alle ore 16, quando all’interno della Cattedrale di Ferrara, alla presenza del Vescovo, si terranno la Benedizione dei Palii e l’Offerta dei Ceri. La domenica successiva, 10 maggio, Piazza del Municipio ospiterà i Giochi Giovanili delle Bandiere Estensi, con gare under dalle ore 9 e dalle ore 15.00. In caso di maltempo, le gare si sposteranno al Palazzetto dello Sport di Copparo.
Il weekend del 16 e 17 maggio ospiterà gli Antichi Giochi delle Bandiere Estensi, sempre in Piazza del Municipio (sabato dalle 20.30, domenica dalle 16.00), con il coinvolgimento delle categorie senior. Anche in questo caso, l’eventuale maltempo comporterà lo spostamento al Palazzetto di Copparo.
Uno dei momenti più suggestivi della manifestazione è il Magnifico Corteo, in programma sabato 23 maggio. Centinaia di figuranti delle Contrade e della Corte Ducale sfileranno in abiti rinascimentali lungo Corso Martiri della Libertà fino a Piazza Castello, dove ogni Contrada presenterà alla città i propri campioni.
Nella settimana successiva l’atmosfera si farà sempre più intensa con le prove ufficiali: mercoledì 27 maggio si terranno le prove dei cavalli, seguite giovedì 28 maggio dalle prove di asini e cavalli. La vigilia delle corse sarà come sempre dedicata alle cene propiziatorie nelle sedi delle Contrade.
Il momento più atteso arriverà sabato 30 maggio, quando dalle 20:00 le Contrade entreranno nella splendida Piazza Ariostea per le Corse al Palio. Quattro saranno i momenti della sfida: la corsa dei putti, delle putte, degli asini e dei cavalli. Ogni gara decreterà la Contrada vincitrice in una serata piena di spettacolo e di tradizione. In caso di maltempo, la corsa si recupererà domenica 31 maggio o lunedì 1 giugno con i medesimi orari.
Con le corse in notturna e l’atmosfera unica della piazza illuminata, Ferrara tornerà a vivere una delle sue tradizioni più amate, capace di coinvolgere tutta la città e affascinare visitatori da tutta Italia.
Il Palio di Ferrara è una di quelle manifestazioni che non ha bisogno di presentazioni. Ogni anno i numeri ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta: più pubblico, più attenzione mediatica, più visitatori che scelgono Ferrara proprio in questo periodo. Ma al di là dei numeri, c’è qualcosa che non si misura: il senso di appartenenza che il Palio genera nei ferraresi, il legame con una storia che risale agli Estensi e che queste piazze sanno ancora raccontare.
“Il Palio di Ferrara è una manifestazione che cresce di anno in anno, e lo si vede dal coinvolgimento sempre più ampio della città e dall’attenzione che arriva da fuori -spiega Nicola Borsetti, presidente della Fondazione Palio -: merito di chi lavora tutto l’anno con entusiasmo e passione, ma anche di una visione chiara: questo evento non è solo rievocazione, è un racconto vivo della storia estense, dai costumi rinascimentali fino alle corse in notturna in una delle piazze più belle d’Italia”.

