Essere buoni genitori: a Roccabianca per parlare di errori educativi e sensi di colpa con Osvaldo Poli

Roccabianca, Parma – Negli ultimi anni il ruolo genitoriale ha vissuto una profonda trasformazione, passando da un modello autoritario e direttivo ad uno incentrato sull’ascolto e sulla vicinanza emotiva. Tuttavia, questa spinta alla comprensione sta generando una nuova criticità: la difficoltà di porre limiti chiari nella gestione dei conflitti quotidiani.

Inoltre, essere genitori oggi significa anche muoversi in un mondo iperconnesso, dinamico e spesso pieno di pressioni ed aspettative irrealistiche. Rispetto al passato, non mancano informazioni, anzi il rischio reale è il sovraccarico di consigli contrastanti. Di fronte a questa complessità, la vera sfida non è mirare alla perfezione, ma alla presenza autentica. Si forma così l’idea che educare oggi richieda il recupero di un equilibrio tra fermezza ed affetto, dove l’obiettivo a cui puntare non deve essere il diventare amici dei propri figli, bensì il rappresentare una guida sicura capace di reggere le loro frustrazioni e i loro ‘no’.

Questi temi saranno al centro della conferenza ‘Per essere buoni genitori’ organizzata dalla Fondazione Gaibazzi Cavalli ETS,  con il sostegno di Cassa Padana Bcc, nella serata di venerdì 9 ottobre presso il Teatro Arena del Sole di Roccabianca.

L’idea iniziale nasce dalla volontà di creare un evento di alta qualità culturale rivolto alle famiglie, un incontro ‘fuori dalle righe’ che potesse risvegliare i genitori dalle fatiche della routine e dai sensi di colpa che direzionano verso una competenza educativa che cammina a stenti, spingendo verso comportamenti che si ripercuotono sulle quotidianità famigliari, scolastiche e sociali.

Protagonista della serata sarà uno dei massimi esperti italiani di dinamiche famigliari, Osvaldo Poli, “educatore esigente, paladino del buonsenso, istrione formidabile”, psicologo e psicoterapeuta che ha scritto 13 libri coinvolgendo le platee di tutta Italia in cui spesso la parola d’ordine è il ‘tutto esaurito’.

Noto per la sua riflessione sulle dinamiche educative e sulla fragilità adulta, il Dott. Poli guiderà in una lectio magistralis in grado di offrire spunti concreti per riscoprire il coraggio della fermezza ed aiutarci nel nostro ruolo di genitori a ritrovare serenità e chiarezza. Superando il mito della perfezione per concentrarsi su un approccio concreto e consapevole, rientreranno tra i temi principali dell’incontro: gli errori educativi, il carattere dei figli, il senso di colpa.

Scopriremo così come essere un buon genitore oggi richieda di liberarsi dal mito del genitore perfetto e puntare ad un genitore passabile. Donald Winnicott – psicoanalista fautore dell’importanza dell’ambiente facilitante – definiva il genitore come una ‘figura imperfetta ma presente, capace di sbagliare, aggiustare il tiro ed offrire un amore incondizionato che renda i figli liberi di diventare sé stessi’.

L’evento è aperto a genitori, educatori, insegnanti e a tutti coloro che vivono le sfide educative nella loro quotidianità, rappresentando un’occasione di confronto finalizzata a trasformare i dubbi quotidiani in una risorsa educativa solida e consapevole.

Sono previsti alcuni posti riservati ai Soci Cooperatori di Cassa Padana, che possono essere prenotati inviando una richiesta a eventigaibazzicavalli@gmail.com entro il 30 settembre.

La collaborazione con Cassa Padana BCC rientra nella promozione dell’equilibrio nei ruoli di responsabilità genitoriale, che la banca sostiene attraverso azioni concrete mirate a consolidare una cultura aziendale inclusiva ed a supporto dell’acquisita Certificazione per la Parità di Genere (UNI/PdR 125:2022).

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