Genera azione festival: spettacoli, laboratori, incontri e musica

Brescia – È tutto pronto per la terza edizione di GENERA AZIONE FESTIVAL servomutoTeatro, in collaborazione con Circuito CLAPS, lancia un palinsesto tutto nuovo, presentando alcuni spettacoli al Teatro Sant’Afra e diventando un momento di apertura e incontro per la nuova stagione culturale. Con un grande cambiamento: il Festival, infatti, per il 2026 si trasferisce a Brescia. Pur modificando sede e periodo, mantiene il suo obiettivo principale: creare occasioni di confronto e socialità attraverso spettacoli, laboratori, talk e momenti di festa. Ecco l’iniziativa con qualche numero: 6 spettacoli, 1 laboratorio, 6 talk con gli artisti,, 1 incontro di presentazione (legato alle buone pratiche per la tutela della drammaturgia contemporanea), 6 appuntamenti cocktail bar, 3 location.

Il filo conduttore della manifestazione è la riflessione sulle difficoltà e le trasformazioni del presente, affrontate attraverso diversi linguaggi artistici, come da cifra stilistica che contraddistingue anche il lavoro di Circuito CLAPS. Tra i temi trattati nelle performance ricorre la spettacolarizzazione del dolore, l’identità, le problematiche delle nuove generazioni e il senso di solitudine in una società sempre più connessa e complessa.

Il Festival vuole quindi ribadire il valore del teatro e della cultura come strumenti di cambiamento, innovazione e rinascita, capaci di favorire l’incontro e di coinvolgere un pubblico ampio e diverso. La collaborazione con AUT_Autor_Unit_Teatrali amplia il dibattito sulla tutela dei professionisti dello spettacolo dal vivo, sottolineando l’importanza di riconoscere l’arte e la cultura come lavoro e professione.

La prima giornata del Festival, lunedì 14 settembre, si apre alle ore 19.00 alla Bodeguita con un talk in cui Hua Xia dialoga con Tristeza Ensemble, su moderazione di Stratagemmi Prospettive Teatrali. Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, viene presentato Breviario di situazioni in cui occorrerebbe avere qualche fondamento di Tao, uno spettacolo ironico e surreale di Tristeza Ensemble, che riflette sui sogni, sull’ambizione e sul mondo del teatro. La serata si conclude con il dopofestival alla Bodeguita, accompagnato da musica e cocktail.

La seconda giornata, martedì 15 settembre, ha inizio alle 19.00 alla Bodeguita con un talk: MASK.YOU, Riccardo Vicardi, Valentina Spaletta Tavella ed Eliana Rotella, insieme a Stratagemmi, condividono con i presenti il loro percorso artistico e considerazioni sul tema della mascolinità. Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, va in scena il debutto nazionale di MM: Macho Man di servomutoTeatro, uno spettacolo che mette in discussione l’identità maschile e invita il pubblico a riflettere su cosa significhi essere uomo. La giornata termina con il dopofestival, tra musica e cocktail (Bodeguita).

Nel corso di mercoledì 16 settembre, dalle 15.00 alle 18.00, TIPO_spazio teatrale ospita il laboratorio di teatro-canzone adatto a tutti dal titolo Sonorə. Condotto da Camilla Violante Scheller, è dedicato alla sperimentazione del rapporto tra teatro, musica, ritmo, performance e voce. Alle 19.00, alla Bodeguita, si tiene il talk tra Lorenzo Verga/Echo Raffiche e Il Turno di Notte (moderato da Stratagemmi). Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, viene proposto Fragileresistente, spettacolo de Il Turno di Notte che affronta la stanchezza, il senso di impotenza e la difficoltà delle generazioni contemporanee nell’immaginare il futuro. Anche questa giornata si conclude con il dopofestival.

La giornata di giovedì 17 settembre prevede alle 19.00 alla Bodeguita un talk con Stratagemmi, tra Vulcano e Camilla Violante Scheller, dedicato al suo percorso tra teatro, musica e performance. Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, Camilla porta in scena UMANƏ, un concerto-spettacolo che, attraverso voce, musica, teatro e suoni elettronici, affronta il senso di vuoto e di impotenza di fronte alle tragedie del presente. La serata termina come sempre con il dopofestival.

Ad aprire gli eventi di venerdì 18 settembre alle 19.00 alla Bodeguita, un talk tra Diluvio Festival e Alice e Davide Sinigaglia, che raccontano il loro percorso artistico, sempre moderati da Stratagemmi. Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, viene presentato Concerto fetido su quattro zampe, spettacolo nato dall’esperienza personale dei due fratelli e dal rapporto con la città in cui sono cresciuti. Attraverso musica e teatro, l’opera riflette sull’identità, sul disagio e sulle convenzioni sociali. A seguire, dopofestival.

Infine, sabato 19 settembre, l’ultima giornata inizia alle 16.30 a TIPO_spazio teatrale con l’incontro dedicato a La charte des rémunérations des autrices et auteurs dramatiques, presentato da AUT_ Autor_Unit_Teatrali e dedicato alla tutela del lavoro di drammaturghe e drammaturghi. Alle 19.00, alla Bodeguita, Caleidoscopio dialoga con Francesco Alberici e Stratagemmi. Alle 21.00, al Teatro Sant’Afra, il Festival si conclude con Diario di un dolore, spettacolo che riflette sulla possibilità di rappresentare il dolore personale senza trasformarlo in spettacolo e sui confini tra intimità e teatro. La chiusura è affidata al dopofestival.

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