Bardolino accende la 95ª Festa dell’Uva e del Vino

Bardolino, Verona – La Festa dell’Uva e del Vino si avvicina al secolo di vita e si prepara a celebrare un nuovo importante traguardo. Questo fine settimana Bardolino ospiterà la 95ª edizione della manifestazione che ogni anno richiama migliaia di visitatori sulle rive del Garda, trasformando il paese in una grande vetrina del vino, delle tradizioni gardesane e dell’accoglienza locale. Oltre trenta stand enogastronomici, spettacoli, musica, degustazioni, appuntamenti culturali e il tradizionale spettacolo piromusicale sul lago accompagneranno cinque giorni di festa che rappresentano uno degli eventi più attesi dell’autunno veneto.

Promossa dalla Fondazione Bardolino Top e dal Comune di Bardolino, insieme alle associazioni del territorio, alle cantine e a numerosi partner, la manifestazione si svilupperà tra lungolago, centro storico, piazze e parchi cittadini con appuntamenti distribuiti nell’arco dell’intera giornata. Numeri importanti anche sul fronte organizzativo: saranno oltre 30 gli stand enogastronomici coinvolti e circa 1.000 i volontari impegnati nella gestione dell’evento.

Per cinque giorni Bardolino diventerà il cuore pulsante dell’autunno gardesano, dove cultura, enogastronomia, folklore e intrattenimento si incontreranno in un programma pensato per coinvolgere visitatori di tutte le età. La manifestazione prenderà il via giovedì 1 ottobre con l’apertura degli stand sul lungolago e il tradizionale taglio del nastro a Villa Terzi, in programma alle ore 18.

Tra le novità della 95ª edizione figura anche il nuovo abito celebrativo della Festa dell’Uva, confezionato e ricamato interamente a mano dalle socie dell’associazione storica Ucia e Pesseta. Un progetto nato per raccontare, attraverso tessuti, dettagli e lavorazioni artigianali, la storia e l’identità della comunità bardolinese. Il vestito sarà in esposizione alla mostra artisti bardolinesi in Sala Preonda da venerdì 25 settembre al 5 ottobre.

Nelle serate di giovedì, venerdì e domenica, Villa Terzi ospiterà inoltre “Vino & Arte”, suggestivo progetto di videomapping e proiezioni artistiche curato da Ben Peretti, che trasformerà la villa in una scenografica narrazione visiva dedicata al vino e al territorio. Completa il quadro delle novità l’introduzione dei brick d’acqua, alternativa sostenibile alle tradizionali bottigliette monouso, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di sostenibilità ambientale della manifestazione.

La Festa dell’Uva e del Vino entrerà nel vivo già da giovedì 1 ottobre, con l’apertura degli stand enogastronomici sul lungolago e il tradizionale taglio del nastro a Villa Terzi. In serata il Parco Carrara Bottagisio ospiterà la grande festa inaugurale con Radio Pico Weekendance.

Venerdì 2 ottobre sarà la giornata dedicata alla scoperta del territorio e all’intrattenimento diffuso. In mattinata partirà da Piazzale Aldo Moro la camminata guidata “Tra vigne e uliveti”, che accompagnerà i partecipanti nell’entroterra bardolinese con degustazione finale. Per i più piccoli torneranno gli spettacoli nell’area bambini del Parco Bassani, mentre tra lungolago e centro storico si alterneranno musica dal vivo, street band e spettacoli itineranti fino a tarda sera. Sabato 3 ottobre, oltre alla seconda camminata guidata tra vigneti e uliveti, il centro storico ospiterà il mercato dell’artigianato creativo di Manualmente Arte, le esposizioni dedicate alle tradizioni locali e i tradizionali trattori Landini d’epoca, testimonianza della storia agricola del territorio. Novità di questa edizione sarà l’ampliamento del programma musicale anche nelle ore pomeridiane, con concerti e animazione distribuiti tra piazze e lungolago prima degli spettacoli serali.

Il momento più atteso arriverà domenica 4 ottobre, cuore storico della manifestazione. La giornata si aprirà con gli Sbandieratori Isabella d’Este di Cavriana e con la tradizionale sfilata per le vie del paese, quest’anno ulteriormente arricchita da figuranti, gruppi storici e momenti dedicati alla cultura popolare locale. Alle 12.30, al Parco Carrara Bottagisio, tornerà la storica pigiatura dell’uva “Come se fasèa el vin”, una delle immagini simbolo della festa. Nel pomeriggio spazio alla 44ª Corsa dei Pollicini, alle confraternite del vino, alle premiazioni del concorso enologico del Comune di Bardolino e dei migliori vigneti del territorio, oltre all’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.

Anche domenica il programma musicale sarà ampliato con appuntamenti distribuiti lungo tutto il pomeriggio. La serata si concluderà alle 22.00 con il tradizionale e spettacolare show piromusicale sul lago, uno degli eventi più attesi dell’intera manifestazione, capace ogni anno di richiamare migliaia di spettatori sul lungolago di Bardolino.

La Festa dell’Uva si chiuderà infine lunedì 5 ottobre con un doppio appuntamento. Alle 19, nella Sala della Disciplina di Borgo Garibaldi, il “Concerto Divino” offrirà un aperitivo lirico-musicale con gli allievi dell’Accademia di canto lirico Katia Ricciarelli. Dalle 20 il Parco Carrara Bottagisio ospiterà invece “I Remember Yesterday”, con la grande festa dance dedicata ai successi degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, che accompagnerà il pubblico fino al saluto finale della 95ª edizione.

Durante tutta la manifestazione saranno inoltre visitabili l’Angolo della Tradizione, le esposizioni degli artisti bardolinesi, la mostra dedicata ai Bardolinesi Preonda, l’area dedicata alla cultura dell’uva e gli spazi riservati alle famiglie e ai bambini. Saranno inoltre attivi oltre 30 stand enogastronomici sul lungolago, gestiti dalle associazioni locali e dai circa 1.000 volontari coinvolti nell’organizzazione dell’evento.

Sono 32 le etichette premiate nella sedicesima edizione del concorso enologico del Comune di Bardolino, espressione di 23 cantine che raccontano per intero l’areale della denominazione: da Bardolino e dalle frazioni di Calmasino e Cisano fino a Lazise, Cavaion, Caprino Veronese, Bussolengo, Sommacampagna, Villafranca e Valeggio sul Mincio. Un ventaglio che mette in fila realtà storiche e piccole aziende familiari, e che fotografa lo stato di salute di una denominazione capace di esprimersi su registri diversi, dal Bardolino più immediato al Superiore, fino alle sottozone. La consegna dei riconoscimenti è in programma domenica 4 ottobre alle 18 al Parco Carrara Bottagisio, insieme alla premiazione dei migliori vigneti del Consorzio Vini Bardolino e all’investitura dei nuovi confratelli della Confraternita del Vino Bardolino.

Bardolino DOC 2025
Azienda Agricola Villa Medici (Sommacampagna); Azienda Agricola Albino Piona (Villafranca); Azienda Agricola IWB Italia Spa (Calmasino di Bardolino); Azienda Agricola Le Muraglie (Valeggio sul Mincio); Azienda Agricola Morando Lorenzo (Bussolengo); Tenuta La Presa (Caprino Veronese).

Bardolino DOC Classico 2025
Azienda Agricola Cà Bottura (Bardolino); Cantina F.lli Zeni – Vigne Alte (Bardolino); Azienda Agricola Girardelli Susanna (Bardolino); Azienda Agricola La Rocca (Bardolino, lotti 26.149 e 26.247); Azienda Agricola Guerrieri Rizzardi (Bardolino); Cantine Lenotti (Bardolino); Azienda Agricola Le Vai (Calmasino di Bardolino); Società Agricola Bella Italia Wine (Lazise); Società Agricola Casetto (Cisano di Bardolino); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino); Azienda Agricola Raval (Bardolino); Cantina F.lli Zeni – Filari del Nino (Bardolino); Azienda Agricola Righetti Enzo (Cavaion Veronese); Azienda Agricola Corradini Renato (Calmasino di Bardolino); Società Agricola Gentili (Caprino Veronese).

Bardolino Superiore DOCG 2024
Azienda Agricola Villa Medici (Sommacampagna).

Bardolino Superiore Classico DOCG 2024
Azienda Vinicola Valetti (Calmasino); Azienda Agricola Raval (Bardolino); Azienda Agricola San Zeno (Bardolino); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino); Azienda Agricola Tre Colline (Calmasino di Bardolino).

Bardolino Sottozona
Azienda Vinicola Valetti (Calmasino – Monte Baldo); Società Agricola Gentili (Caprino Veronese – Monte Baldo); Azienda Agricola Costadoro (Bardolino – La Rocca); Azienda Agricola La Rocca (Bardolino – La Rocca).

 

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