Fra cultura e degustazioni, Berlingo celebra il “pestom”

di Luca Quaresmini
Berlingo, Brescia – A Berlingo la quattro giorni che il 2026 incardina nel periodo compreso dal primo al quattro ottobre, corrisponde all’annuale periodare della manifestazione dedicata al “Pestom”, “impasto fresco del salame tipico della tradizione gastronomica bresciana, condito con sale, pepe e spesso aglio e spezie”.

L’invalsa tipicità di valorizzare questo prodotto locale, significativo di un impasto di suino speziato, avviene insieme alla molteplice proposta di appuntamenti, aperti a tutti, a carattere culturale, protesi ad interessare i più svariati campi fattibili di un’ampia attenzione plurale.
Giunto alla sesta edizione, questo “festival” entra nel vivo alle ore 10 di giovedì primo ottobre, al civico 2 di via Roma, nel centro di Berlingo,
nella cornice signorile di Villa Calini Metelli, con la cerimonia di apertura, pure interessata all’inaugurazione della mostra artistica dal
titolo “Identità Narranti”, realizzata per la cura di Giovanni Quaresmini, secondo l’allestimento di Luisa Gatti, nell’esibizione delle opere ad olio della pittrice Elvira Gatti.

L’interessante personale di quest’affermata autrice di Travagliato, correlata all’offerta visiva di un’opera ospite del compianto artista Oscar
di Prata (1910 – 2006), dal titolo “Samaritano Vietnamita”, accompagna l’intero svolgersi della manifestazione che, nel medesimo giorno
inaugurale, è pure interessata al pubblico formalizzarsi del gemellaggio, fra il Comune di Berlingo e quello di Roccafranca, condiviso con l’esplicarsi dei rispettivi primi cittadini, Fausto Conforti e Marco Franzelli, voci autorevoli dei propri territori di appartenenza che, nella villa adibita alla mostra, dettaglieranno l’evento, unitamente al pronunciarsi di  Dea Antonelli, dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo di Lograto.

Elvira Gatti, Un nuovo mondo
Elvira Gatti, Un nuovo mondo

“Identità narranti”, visitabile ad ingresso libero, da giovedì primo, a domenica 4 ottobre, con orari di apertura compresi dalle 10 a
mezzogiorno e dalle 16 alle 20, è un accattivante circuito attrattivo posto da sfondo all’incontro istituzionale dei due paesi bresciani, protagonisti del raggiunto affratellamento, che sono, l’uno, caratterizzato dal “festival del Pestom” e, l’altro, dalla “sagra del Quarantì”, profilandosi ambedue in una linea comune di promozione di una propria specificità locale, vuoi protesa alla produzione di insaccati, piuttosto che, in altra interessante peculiarità, nella resa di una pregiata farina, ottenuta da una antica varietà di mais, coltivata in zona.

“Pestom Festival è un’occasione preziosa per celebrare la cultura, il lavoro agricolo, le radici del territorio, il valore del Pestom come simbolo
della nostra comunità e le nostre radici cristiane”: spiega il sindaco di Berlingo, Fausto Conforti, annunciando altri particolari connessi all’edizione di quest’anno dell’iniziativa ottobrina. Fra questi, l’appuntamento alle 18, ancora il giovedì primo ottobre, con il convegno dal titolo “Santi, lavoro agricolo e animali”, ispirato al tema “Perché tanti terreni, cascine e aziende agricole portano il nome di un santo?”, per una interessante serata di studio dedicata a “Santi, lavoro agricolo e animali”, quale argomento corrisposto dai qualificati relatori dell’Università Cattolica, prof. Gabriele Archetti, prof.ssa Simona Gavinelli, prof. Francesca Stroppa, nell’auditorium della scuola primaria del posto, in piazza Salvo d’Aquisto.

Spostandosi in via XX Settembre, nell’auditorium della scuola Secondaria dedicata alla memoria del compianto sindaco “Dario Ciapetti”, nei due giorni centrali al “festival del Pestom”, è atteso il “galà del Pestom”, all’insegna di “gusto, musica e solidarietà”, alle 19,30, sia
di venerdì che di sabato, primo e due ottobre. Trattasi della somministrazione di menu dedicati al Pestom e ai prodotti del territorio bresciano. Un’iniziativa realizzata grazie agli studenti ed ai loro docenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Vincenzo Dandolo” di Bargnano di Corzano e della Fondazione ENAC Lombardia C.F. P. Canossa di Bagnolo Mella.

Una degustazione calzante con l’effettiva anima trainante dell’intera manifestazione, pure esorbitante, in questa circostanza, anche nella
sensibilità di offrire, contestualmente, alcune opportunità di intrattenimento ai più piccoli, con “uno spazio gioco con attività ludico- ricreative e trucca bimbi”, e finalizzando l’intera iniziativa conviviale all’intento solidaristico di devolvere, il ricavato dei due “Galà del
Pestom”, all’Oratorio di Berlinghetto, frazione di Berlingo.

Un’attenzione alla dimensione del trascendente, alla quale coniugare le radici di questa corale rivisitazione delle caratteristiche locali, ha ispirato di includere, nel programma del “Festival del Pestom”, anche l’interazione spirituale con la santa messa, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente, alle ore 10 di domenica 4 ottobre, quale precetto festivo che è sottolineato dagli organizzatori della manifestazione, come solennità dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (126 – 2026), posta in rilievo nella celebrazione eucaristica, presieduta dal parroco Mons. Mario Stoppani, parroco di Berlingo.

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