Bergamo – “La cultura del verde, degli alberi e della natura è protagonista ogni giorno nella nostra città, ma diventa momento di incontro al Festival delle Foreste, dove anche quest’ anno si susseguiranno occasioni di approfondimento e convivialità. – spiega Oriana Ruzzini, Assessora alla transizione ecologica, ambiente e verde del Comune di Bergamo – La messa a dimora di alberi, le proiezioni di film a tema, alcune passeggiate nei nostri polmoni verdi, un importante convegno sulla Nature Restoration Law, sono solo alcuni degli appuntamenti in programma. Con l’associazione Montagna Italia, che ringrazio per la collaborazione proficua, invitiamo la cittadinanza a partecipare al Festival, per condividere la bellezza della natura in città e diventare sempre più consapevoli di quanto possiamo e dobbiamo fare per preservarla e per arginare il riscaldamento globale, a tutela della salute pubblica e della salvaguardia degli ecosistemi.”
Il Festival mette al centro le foreste, polmoni verdi della Terra, rese protagoniste da cinema, fotografia, poesia, esperienze, convegni, ospiti e premiazioni.
L’iniziativa è nata nove anni fa all’interno del “World Forum on Urban Forest”, svoltosi a Mantova e organizzato dalla FAO. Il progetto è stato sposato dall’Associazione Montagna Italia che lo ha “trapiantato” a Bergamo facendolo crescere anno dopo anno.
“Compiamo i nove anni d’età entrando in un nuovo ciclo di crescita. Il Festival si è ampliato e nuove collaborazioni sono nate. – aggiunge Roberto Gualdi, Presidente del Festival – Siamo sempre più consapevoli della necessità di portare a un pubblico più ampio possibile conoscenze sul mondo verde. Per proteggere le foreste non basta la sensibilità personale, è necessario condividere e far circolate i saperi degli esperti. Il canale privilegiato che fin dall’inizio abbiamo scelto è il cinema, con il suo carisma coinvolgente e potere didattico. Ma non condividiamo solo il grande schermo: altre arti, come la poesia e la fotografia, si sono prestate al nostro obiettivo coinvolgendo il pubblico in un’escalation emozionale. La proficua collaborazione con l’Assessorato alla transizione ecologica, ambiente e verde ha completato la nostra proposta con convegni, incontri e altro ancora. Confidando che il nostro impegno vi trovi solidali, vi aspettiamo numerosi!”
Il Festival promuove un bando cinematografico internazionale dedicato alla conoscenza e alla scoperta delle foreste del mondo, offrendo al pubblico l’opportunità di osservare le foreste del pianeta che silenziosamente crescono e danno vita. Tra gli oltre cento iscritti al bando 2026, sono stati selezionati 15 film, provenienti da Italia, Belgio, Brasile, Germania, Regno Unito, Slovenia e USA. La Giuria è composta da Piero Carlesi con Nicola Bionda e Pino Spagnulo.
Come ogni anno il Festival dà spazio ai giovani collaborando con l’Università degli Studi di Bergamo (grazie ai Prof. Matteo Citrini e Renato Ferlinghetti) e l’Itis Paleocapa (grazie alla Prof. Chiara Spanio).
Il Festival dedica attenzione anche alla fotografia e alla poesia. Il bando fotografico “Foliage” ha raccolto 35 scatti che catturano i colori dell’autunno. Il bando poetico “Boschi e foreste” ha dato spazio a pensieri che raccontano i paesaggi e le emozioni suscitate da boschi e foreste. La Giuria è composta da Loredana Amaddeo con Giulia Forcella e Rita Redaelli.
L’evento è realizzato anche grazie al contributo del Consiglio regionale della Lombardia, della Camera di Commercio di Bergamo, della Fondazione Banca Popolare di Bergamo, della Fondazione BCC Milano e del Consorzio del Bacino Imbrifero Montano del Lago di Como e Fiumi Brembo e Serio.
Il Paese Ospite per questa edizione è la Croazia, che parteciperà (il 7 e il 21) con due cortometraggi alla presenza del dr.sc. Stjepan Ribić, Console Generale della Repubblica di Croazia a Milano.
Per Hrvatske šume d.o.o. – l’azienda statale della Repubblica di Croazia responsabile della gestione di tutte le foreste demaniali del Paese, su una superficie di oltre due milioni di ettari – il 21 novembre saranno presenti Joško Radanović Presidente della Direzione, Darijan Zeko Membro della Direzione, Marina Rukavina Coordinatore dei Processi Aziendali e Ana Juričić Musa Portavoce.
Sabato 7 novembre, la serata inaugurale del Festival si aprirà presso lo Spazio Eventi del Daste con la proiezione del film croato “Solo che non c’è la campana”. A seguire si terrà la performance “Sogno di sabbia” a cura di Andrea Arena: un viaggio visivo ed emozionale nato per spronare gli spettatori a non arrendersi mai davanti alle difficoltà. Un brindisi musicale a cura di Garage Tribe Bergamo – Vinyl Culture in the City concluderà la serata. Garage Tribe Bergamo è un collettivo culturale composto da 12 DJ e selezionatori musicali accomunati dalla passione per il vinile e dalla volontà di promuovere la musica quale strumento di aggregazione, partecipazione e valorizzazione della vita cittadina.
Il Festival proseguirà martedì 10 novembre, alle ore 16.00 presso la sala Galmozzi di Bergamo, con le proiezioni di film in concorso:
-Lost in orange di Jasmine Claydon 3’
-Nokturno di Martina Testen & Simon Šerc 12’
-When The Smoke Clears di Adam Wakeling 8’
-Solidi di Chiara Guglielmina 22’
-Le Orobie e i suoi abitanti di Daniele Cangemi 51’
Alle 20.30 presso il Cinema Capitol di Bergamo si terrà la proiezione del film in anteprima assoluta “Il canto della foresta”: dopo La Pantera delle Nevi, Vincent Munier ci porta nel cuore delle foreste dei Vosgi. È qui che ha imparato tutto da suo padre Michel, un naturalista che ha trascorso la sua vita osservando pazientemente la fauna selvatica nei boschi. Ora è giunto il momento di trasmettere queste conoscenze a Simon, il figlio di Vincent. Tre punti di vista, tre generazioni, un’unica fascinazione condivisa per la natura selvaggia. Insieme osservano cervi, uccelli rari, volpi e linci… e, a volte, il battito d’ali di una creatura leggendaria: il gallo cedrone.
Mercoledì 11 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 10.00, si terrà l’incontro “Nuove forme e modalità di un lavoro antico” a cura di Regione Lombardia/ERSAF in occasione della Giornata del Pastoralismo.
Il 2026 è stato proclamato dall’ONU Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, sottolineando il valore dei pascoli e dell’attività della pastorizia per la tutela della biodiversità, della sicurezza alimentare e la mitigazione dei cambiamenti climatici: in questa cornice Regione Lombardia celebra la Giornata del Pastoralismo 2026, inserendola all’interno del programma della nona edizione del Festival delle Foreste di Bergamo. L’11 novembre è la giornata scelta dalla Giunta regionale per la ricorrenza del Pastoralismo – nel mondo contadino San Martino, l’11 novembre, segnava la chiusura dell’annata agraria.
Alle ore 11,00 verrà proiettato il film “I cento giorni” di Carlo Limonta, alla presenza del regista. La transumanza è un faticoso viaggio di uomini ed animali; ha bisogno di organizzazione, disciplina, rispetto dei tempi, quelli della Natura s’intende e ha bisogno di umani e animali esperti. E allora Daniele condurrà settanta vacche su strade asfaltate e su sentieri di montagna, Marco il giovane ma esperto cascin spiegherà quanto l’occhio degli estranei non è abituato a cogliere e Tina una bruna di sette anni sempre in testa al gruppo, confessa i timori e le preoccupazioni di una cap viagg.
Alle ore 14.30, presso Largo Porta Nuova, verrà inaugurata la mostra “Il cammino dei pastori”: trenta scatti di grande formato realizzati da Carlo Meazza – selezionati da Stefano Boccalini, artista e docente NABA – portano il visitatore all’interno di una realtà complessa come quella della pastorizia, e nello specifico pongono l’accento sulla transumanza, pratica che nel 2019 è stata riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio immateriale dell’umanità. Le foto di Meazza – un patrimonio acquisito dall’Archivio di Etnografia e Storia Sociale di Regione Lombardia – saranno esposte fino al 25 novembre.
Giovedì 12 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 16.00, proiezione di altri film in concorso:
-300ºC-What comes after the forest fire? di Uwe Müller | 44’
-Floresta na boca di Carol Quintanilha | 80’
Venerdì 13 novembre presso la Sala Consiliare, ore 14.00, si terrà il Convegno “Dai Piani del Verde al Piano di Ripristino della Natura. Cosa cambia nelle città con la Nature Restoration Law”. Presenti numerosi amministratori di città italiane, oltre all’ecologo Emilio Padoa-Schioppa e all’avvocato e docente di Diritto Ambientale Angelo Maestroni. A moderare il convegno, all’interno del quale verrà anche illustrato il Piano del Verde del Comune di Bergamo, sarà il giornalista Diego Colombo.
Domenica 15 novembre alle ore 09.30, partenza per una passeggiata nel foliage accompagnati dalla guida Elena Marchesi: un giro ad anello nei colori della natura, della durata di un’ora e mezza, con partenza dal parcheggio del monastero di Astino.
Lunedì 16 novembre presso la Sala Consiliare alle ore 9.00 si terrà l’incontro “Piazza sul futuro. Verso Cities for Impact”, in collaborazione con l’Assessorato all’istruzione del Comune di Bergamo e con Superurbanity. Le Piazze sul Futuro sono spazi aperti e partecipativi in cui cittadine e cittadini, in particolare studenti e studentesse, organizzazioni, istituzioni e comunità locali si confrontano sui grandi cambiamenti del nostro tempo e immaginare insieme i futuri possibili. Bergamo ha accolto l’invito di Ecosistema futuro e ASviS e organizzato la Piazza sul Futuro invitando le scuole della città. Un momento particolarmente significativo in questo momento storico di grande richiesta di dialogo tra generazioni.
Martedì 17 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 16.00 sarà allestita la mostra fotografica estemporanea “Il Gatto dei Boschi” di Paolo Rossi e Nicola Rebora, che celebra il gatto selvatico europeo e altri animali selvatici presenti nei boschi italiani ancor prima che Roma fosse fondata. Sempre alle 16.00, proiezione del film fuori concorso “Il Sentiero delle Foreste Sacre: un percorso tra natura e spiritualità” di Isacco Emiliani, in collaborazione con il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
Il docufilm, realizzato in collaborazione con il Servizio Promozione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, racconta l’identità più profonda di un territorio in cui natura, storia e spiritualità si intrecciano da secoli. Attraverso un percorso che si snoda da Marradi, in provincia di Firenze, fino al santuario della Verna, il documentario accompagna lo spettatore alla scoperta di foreste secolari, antichi luoghi di culto, sentieri storici e paesaggi di straordinaria bellezza. Il susseguirsi delle quattro stagioni scandisce un racconto immersivo, arricchito da testimonianze e incontri che restituiscono il valore del legame tra uomo e ambiente, mettendo in luce un patrimonio di tradizioni, memorie e spiritualità da preservare e trasmettere alle generazioni future.
Accanto alla dimensione cinematografica, l’opera rappresenta anche un invito a esplorare il Parco attraverso un itinerario escursionistico di oltre novanta chilometri, percorribile in sette giorni lungo sentieri, mulattiere e piste forestali. Il Sentiero delle Foreste Sacre unisce così il linguaggio del cinema alla possibilità di vivere direttamente il territorio, offrendo uno sguardo sulla ricchezza ambientale del Parco e sulla profonda relazione che lega le sue foreste alla storia, alla cultura e alla spiritualità dell’Appennino.
A seguire, film in concorso:
-Gatto sarvægo di Paolo Rossi 23’
-Connessioni di Daniele Cangemi 11’
-Chiki’s Journey di Laura Sanchez Espinosa 2’
-Il bostrico tipografico di Marco Favalli 4’
-Hopeless dreamers Inguaribili sognatori di Luca Albrisi 43’
Mercoledì 18 novembre, ore 20.30, sala Galmozzi, proiezione dei film in concorso:
-Un voyage en fin du monde di Emilienne Tempels 26’
-Quando ero bambino sognavo di diventare un albero di Roberto Soramaè 29’
-THE SAMI SONG OF SURVIVAL: Indigenous Activism on the Northern Frontier di Iara Lee 50’
Tra i vari appuntamenti, il 19 novembre alle ore 17.00 presso la sala Consiliare del Comune di Bergamo, “Innesti”, giunto alla quarta edizione: una cerimonia di consegna di riconoscimenti ad associazioni/enti/persone che si sono contraddistinti, con le loro azioni, nella valorizzazione e nella tutela del verde.
Venerdì 20 novembre presso la Sala Galmozzi, ore 18.00, Ilaria Zilioli dell’European Space Agency parlerà delle “foreste viste dall’alto”. Osservando le immagini riportate dai satelliti, è possibile studiare il patrimonio verde del nostro pianeta da una diversa prospettiva. L’incontro porterà il pubblico alla scoperta delle missioni di Osservazione della Terra dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) quali Biomass e FLEX. Questi programmi spaziali contribuiscano allo studio delle foreste e aiutano a comprendere meglio il loro funzionamento, i cambiamenti che stanno attraversando e il loro legame con il clima. Un’occasione per capire, grazie ai satelliti, come prendersi cura del patrimonio arboreo della Terra.
Sabato 21 novembre, Giornata Nazionale degli Alberi, presso l’Orto Botanico di Astino, ore 10.00 si terrà la caccia al tartufo, organizzata dall’Associazione Tartufai Bergamaschi: una dimostrazione con cani da tartufo aperta al pubblico.
Sempre sabato 21 novembre, alle ore 16.00, in sala Galmozzi: Cerimonia di Premiazione, preceduta da un dialogo con i referenti dell’Ente di gestione delle aree protette del Monviso sul Bosco dell’Alevè: in provincia di Cuneo si conserva una delle più importanti foreste di pino cembro dell’intero arco alpino. Un patrimonio naturale di circa 825 ettari che unisce biodiversità, storia e paesaggio e rappresenta uno degli ambienti più caratteristici del Parco naturale del Monviso nel suo settore dell’alta valle Varaita. A seguire, proiezione del film croato “La vita della foresta”. In conclusione, cerimonia di premiazione con la consegna dei premi ai vincitori dei tre concorsi – cinematografico, fotografico e poetico – e di riconoscimenti a enti che si sono distinti nella tutela delle foreste (Gal colline bergamasche e la Fondazione Inga).
Domenica 22 novembre, con orario libero, presso il Castello di Padernello, nella bassa bresciana, sarà possibile visitare il Ponte di San Vigilio realizzato dall’artista del legno Giuliano Mauri.
Per il “Dopo Festival”, lunedì 23 novembre alle ore 11.00 in via Calvi, insieme agli studenti dell’Istituto comprensivo Mazzi, e alle 14,30 in via Fontana, si terrà la messa la dimora di alcuni alberi a cura di Motus Bergamo APS e con la partecipazione del Comune di Guarene (CN). La messa a dimora di alberi, anche con la partecipazione delle scuole, proseguirà lungo tutta la stagione invernale.
