Ad alta voce: come ci opponiamo alla guerra?

Quasi 20.000 studenti, tra i 14 e i 18 anni, collegati da tutta Italia con Casa EMERGENCY a Milano, per parlare di come opporsi alla guerra oggi. Così il 14 aprile alle ore 10:00 l’ong fondata da Gino Strada ospiterà la nona edizione dell’evento nazionale dedicato alle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia che quest’anno avrà come titolo Ad alta voce: come ci opponiamo alla guerra? organizzato in collaborazione con Unisona Live.

L’incontro sarà moderato dai comici e presentatori Veronica Pinelli e Francesco Arienzo, che accompagneranno gli interventi e le testimonianze degli esperti, stimoleranno il confronto e faciliteranno i momenti di interazione live.

Gli studenti, in presenza e in collegamento streaming, potranno intervenire attraverso la compilazione di un form, per esprimere dubbi, opinioni e domande. Nel corso della giornata si alterneranno cinque ospiti diversi, tra cui Gianrico Carofiglio, Mario Soldaini, Emma Ruzzon, Giorgio Monti e Simonetta Gola, ciascuno accompagnato da un momento di interazione con il pubblico, che con i loro interventi stimoleranno riflessioni sul tema cardine della giornata: come ci opponiamo alla guerra?

L’obbiettivo è quello di invitare i giovani a interrogarsi sul presente e a leggere criticamente la realtà, per riconoscersi come soggetti attivi, capaci di prendere posizione, immaginare alternative possibili nella costruzione di un futuro più giusto, umano e condiviso. Un futuro senza guerra. L’evento ospiterà in presenza, presso la sede di EMERGENCY di Milano, gli alunni e le alunne dell’IIS Falcone-Righi di Corsico (MI) e a distanza circa 215 Istituti di Istruzione Superiore di tutta Italia.

Ad aprire gli interventi sarà Gianrico Carofiglio, scrittore ed ex magistrato che, a partire dal suo libro Accendere i fuochi. Manuale di lotta e gentilezza, proporrà una riflessione sul rifiuto della guerra che può essere generato anche dal modo in cui ci esprimiamo e reagiamo davanti alla contemporaneità, alle notizie che riceviamo quotidianamente e alle difficoltà della vita.

A seguire, Mario Soldaini, curatore del libro Il loro grido è la mia voce, con il suo intervento sul potere della poesia come strumento per opporsi agli orrori della guerra e sul linguaggio dell’arte che può rappresentare una strada di rinascita di fronte alla distruzione.

Emma Ruzzon, presidente UDU dell’Università di Padova, partendo dagli esempi delle mobilitazioni per Gaza, del Fridays for Future, delle manifestazioni iraniane, proporrà una riflessione sul tema della partecipazione popolare, che può rappresentare una via possibile per riscrivere il futuro.

Il quarto intervento sarà affidato a Giorgio Monti, coordinatore medico a Gaza di EMERGENCY, che attraverso la sua testimonianza diretta racconterà le modalità in cui l’organizzazione opera nei contesti di guerra garantendo il diritto alla cura a chiunque ne abbia bisogno.

A chiudere la giornata sarà la proiezione di un video su Gino Strada, chirurgo e fondatore di EMERGENCY, e un intervento a cura di Simonetta Gola, direttrice della Comunicazione di EMERGENCY, sulla nascita dell’organizzazione e sulla sua filosofia di cura universale come antidoto alla guerra. Gli interventi degli ospiti saranno alternati dagli intermezzi musicali a cura di Enrico Gabrielli e Alessandro Grazian.

 

 

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